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Mon, Oct

BORGO LARES. È la composizione floreale di Ettore Rota e Alessandro Marchetti a vincere la 1a edizione del Concorso “Bolbeno in Fiore” promossa e sostenuta dalla Pro Loco di Bolbeno.

 

La premiazione è avvenuta sabato 8 agosto nella piazza Marchetti, il saluto di benvenuto è stato dato dal presidente della pro Loco Roberto Marchetti. Prima di procedere alla premiazione del Concorso, ha ringraziato oltre una quarantina di presenti che – mascherina e distanziamento – hanno presenziato; sono stati poi premiati i vincitori di un altro Concorso, “Sciare a Bolbeno”: non era stato possibile farlo a suo tempo causa Covid-19. I vincitori sono stati: Damiano Zoanetti con 340 likes, Claudia Dellana con 333 likes e Luca Francescatti con 305 likes.

 

Dopodiché Udalrico Gottardi ha illustrato – quale membro della Giuria – che, assieme ad Amedeo Marchetti e Stefania Riccadonna aveva fotografato e giudicato oltre una ventina di “location floreali” – il percorso di valutazione e infine le motivazioni del premio.

Consegnando il premio, un buono spesa del valore di € 200,00, Gottardi ha voluto leggere la motivazione stilata dalla Giuria:

 

La composizione è sorprendente, ricca di fiori, con un effetto cromatico indubbiamente ben ‘orchestrato’. Un carro dei tempi andati carico di fiori multicolori con le stanghe ripiegate all’indietro; e ancora tra i vasi c’è una macchina irroratrice (un tempo serviva per irrorare le patate durante la crescita per la dorifora). Un paio di sci di un tempo e in un angolo una sedia con sopra uno zaino; lì accanto, a sinistra, un paiolo in alluminio con un pizzo bianco.

 

 

Tutto questo ha un profondo significato che ci spiega l’autore:

 

Ai tempi del Covid la macchina irroratrice ci serve per contrastare questo virus, quindi – dopo il lockdown - la vita esplode in un tripudio di colori (i fiori), la gente inizia ad uscire prende lo zaino e comincia a girare (cartina sulla parete di località della nostra zona), poi torna – soddisfatta – a casa propria e si fa un selfie!

 

Originalità, creatività e armonia della composizione ne fanno un’opera molto apprezzabile.” Punti totalizzati: 104

 

Al secondo posto si è classificata Piera Leonardi, anche a lei è stato consegnato un buono spesa di € 150,00 e la seguente motivazione: “Su di una scala in granito, all’interno di un avvolto che conduce all’abitazione, si snoda la composizione floreale ricca e intensa di policromi gerani, che come una ‘cascata’ scendono lungo la scalinata raggiungendo una folta edera. L’effetto cromatico che si dipana dal bianco al rosa e al rosso è molto armonioso; all’interno – tra vasi di fiori - ci sono degli elementi non vegetali (lanterne) che arricchiscono l’intera combinazione.” Punti totalizzati: 102

 

 

Infine al terzo posto la giovanissima Debora Monfredini, alla quale la Pro Loco ha consegnato un buono spesa del valore di € 100,00 e la motivazione: “La composizione floreale presenta un’insolita ma accattivante ricerca di elementi non floreali (scarponi) all’interno dei quali ci sono dei fiori variopinti, questi sono disposti su di un piano inclinato di accesso all’abitazione. Di fianco c’è una scalinata gradiente con delle simpatiche composizioni antropomorfiche (a mo’ di bambini) seduti sulla scalinata. L’opera presenta, oltre ad un aspetto cromatico notevole, un’armonia nella composizione unita ad una grande originalità.”

Punti totalizzati: 99

 

 

Nel saluto conclusivo è stato donato a tutti i partecipanti un simpatico vasetto in legno e vetro dove sarà piantato un fiore vero! L’appuntamento – ha sottolineato il presidente Roberto, visto il successo ottenuto da questa 1a edizione, è al 2021 con la 2a edizione! Grazie a tutti!

 

Ph Udalrico Gottardi

 

BORGO LARES. Arriva “Summer School” a Borgo Lares, dal 29 agosto al 4 settembre 2020: dopo un percorso sentito, la sua realizzazione.

 

 

La rivista “Giovani e Comunità Locali” - nata all’interno dell’esperienza della Cooperativa di Comunità Orizzontegiovani con sede a Tione di Trento - promuove da tre anni, attraverso il proprio comitato scientifico, un seminario nazionale su tematiche legate al mondo giovanile ed al rapporto giovani e comunità locali. Lo scopo è offrire un’occasione di incontro fra mondo accademico, operatori del territorio, centri di ricerca e reti nazionali, mondo della scuola, amministrazioni locali, per ragionare insieme su tematiche legate al mondo giovanile (indicativamente fra i 18 ed i 30 anni), alla crescita personale, al rapporto con le comunità di riferimento, alle politiche attivate o attivabili per favorire l’inserimento dei giovani nella vita delle comunità e valorizzarne carismi, conoscenze e competenze.

 

Più volte nel corso dei convegni è emerso come spesso si chieda a un giovane di partecipare in maniera attiva al proprio contesto, senza però aver mai offerto occasioni di approfondimento di cosa significa partecipazione, ma solo presupponendo che vi sia una specie di apprendimento automatico per il fatto di vivere in un ambiente sociale.

 

Da qui l’idea di attivare, in concomitanza con il convegno, una Summer School di una settimana a favore di giovani che sono interessati ad approfondire tematiche legate all’assunzione di responsabilità civile e sociale nella vita di comunità locali. La Summer School è aperta a tutti i giovani interessati, ed in particolare a coloro che sono già vicini a esperienze di privato sociale o istituzionali che partecipano al convegno. La Summer School è programmata e gestita dal comitato scientifico della rivista Giovani e Comunità Locali, diretto dal prof. Tiziano Salvaterra; gli aspetti logistici sono coordinati dalla struttura operativa della cooperativa di comunità Orizzontegiovani.

L'invito a partecipare è diretto in particolare a giovani attivi nel mondo del volontariato o giovani professionisti impegnati a sviluppare/coordinare iniziative, progetti, processi di sviluppo locale; a chiunque interessi approfondire tematiche legate all’assunzione di responsabilità civile e sociale nella vita di comunità locali, confrontandosi con altri giovani e con alcuni dei maggiori esperti del settore a livello nazionale.

 

Di seguito informazioni su programma e iscrizioni. Clicca qui per visitare il sito. 

Un degno epilogo per l’ennesima stagione dei record: così si può definire la gara di fine corso “Trofeo Giovanissimi” che ha avuto luogo domenica 24 febbraio alle “Coste” di Bolbeno, divenuta ormai un appuntamento imperdibile per tutti, e che si è conclusa ancora una volta con un successo pieno. Infatti 750 piccoli sciatori provenienti da tutte le Valli Giudicarie e Rendena, dalla Valle dei Laghi, dall’Alto Garda, dalla Valle di Ledro e perfino dalla Valsabbia, si sono riuniti in una splendida giornata di festa alla quale non hanno voluto mancare nemmeno il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, l’assessore provinciale agli Enti Locali Mattia Gottardi, il consigliere provinciale Alex Marini e tanti altri rappresentanti delle istituzioni e dei comuni convenzionati. 

 

Grazie all’impegno dimostrato da tutti i volontari dello Sci Club Bolbeno, con la collaborazione delle altre associazioni locali (la Pro loco, il Gruppo Alpini e i Vigili del Fuoco), ancora una volta si è potuto organizzare e curare ogni aspetto dell’evento in maniera eccellente, che si è concluso con una splendida cerimonia di premiazione dove ogni partecipante è stato premiato con il diploma e l’ambita coppa, indipendentemente dalla posizione in classifica.

Il segreto del successo di una manifestazione che non ha eguali in Italia, sta soprattutto “a monte”, e cioè nella tariffa di soli 60 € che si pratica da oltre quindici anni ormai a quanti si iscrivono ai corsi sci organizzati dalla Sci Club Bolbeno in collaborazione con la Scuola Italiana Sci Rainalter di Madonna di Campiglio; un modo che permette di avvicinare allo sport centinaia e centinaia di bambini ogni anno, possibile grazie all’impegno di tanti volontari e al sostegno finanziario di numerosi sponsor privati ed enti istituzionali.  

La gara ha rappresentato il penultimo di ben 10 appuntamenti sportivi di una stagione iniziata il 15 dicembre e che sta proseguendo in maniera estremamente positiva con un impressionante afflusso di sciatori che ha permesso quest’anno di sfondare la soglia dei 230.000 passaggi alla sciovia. 

Questo anche grazie alla aperture serali del mercoledì e del venerdì (quest’ultimo dedicato agli allenamenti dei cosiddetti sciatori “master”) che tanto gradimento continuano a riscontrare, soprattutto da parte dei molti sci club locali che hanno trovato a Borgo Lares un ambiente ideale per la loro preparazione sportiva. 

Ricordiamo che con il Centro Sci Bolbeno – Borgo Lares sono convenzionati oltre 40 comuni, alcuni dei quali anche da fuori provincia, per una popolazione complessiva coinvolta di oltre 120.000 persone. I residenti nei comuni convenzionati possono godere di tariffe skipass agevolatissime (basti citare la tessera stagionale a soli 55 €!) e le scuola materne aventi sede in questi comuni hanno la possibilità della cosiddetta “giornata gratuita sulla neve” con trasporto gratuito e addirittura pranzo gratuito grazie alla disponibilità del Ristorante “La Contea” situato a fondo pista. A dimostrazione della bontà dell’iniziativa si pensi che sono quasi 2000 i bambini delle scuola materne ospitati quest’anno.

 

L’obiettivo di questa prima edizione del concorso “Bolbeno in Fiore” è quello di rendere più colorato, profumato, gradevole e ospitale il nostro piccolo paesino, in modo che tutti si sentano abbracciati dai colori della vita. Che sia un balcone, un terrazzo o semplicemente un piccolo angolino, tutto contribuirà ad abbellire e rallegrare gli scorci di Bolbeno”.

 

BORGO LARES. Sono queste le parole del presidente della Pro Loco di Bolbeno Roberto Marchetti, quando qualche mese fa, dopo il famoso “lockdown”, si cominciava a capire cosa si potesse fare e come si sarebbe potuto organizzare. Il direttivo – in videoconferenza - valutò questa proposta che ha avuto un grande successo, una ventina di ‘location’ sono state la risposta dei cittadini del paese di Bolbeno. Nei giorni scorsi la Giuria, dopo aver espresso i propri giudizi degli oltre 20 concorrenti a questa prima edizione del Concorso “Bolbeno in Fiore” recandosi nelle diverse abitazioni, ha stilato una graduatoria sulla base dei punteggi conferiti dai tre membri: Udalrico Gottardi, Amedeo Marchetti e Stefania Riccadonna, coordinati dal segretario Mario Collizzolli.

 

Nella valutazione di balconi fioriti, angoli e composizioni floreali, la giuria ha tenuto presente i seguenti criteri valutativi: l’effetto cromatico, l’armonia della composizione, eventuali elementi non vegetali presenti quali: statuette, fontanelle, lanterne… e infine l’originalità.

Nel complesso la giuria ha espresso un giudizio lodevole per l’iniziativa della Pro Loco di Bolbeno, che ha saputo coinvolgere l’intero abitato nell’allestimento delle proprie abitazioni con balconi e angoli ricchi di fascino e creatività. La premiazione avverrà in piazza Marchetti nella serata di sabato 8 agosto alle ore 20.00, naturalmente sono invitati tutti i partecipanti ai quali verrà consegnato un ricordo di questa 1a edizione.

I primi tre classificati riceveranno in premio un buono spesa del valore di € 200,00 il primo, € 150,00 il secondo e 100,00 al terzo, da spendere in negozi di floricoltura convenzionati.

 

Foto di Udalrico Gottardi durante le valutazioni della Giuria

 

Nel corso dei lavori dell'assemblea ordinaria dei soci del Circolo Fotografico Tionese, tenutasi recentemente, sono stati eletti all'unanimità due membri del Direttivo dell'associazione: Paola Maffei e Rodolfo Hangler che andranno a ricoprire due cariche istituzionali, quelle di segretario e tesoriere.

Da oltre vent’anni, in agosto, nel comune di Borgo Lares, si svolge la manifestazione Not(t)e di Note, ormai diventata un appuntamento imperdibile delle estati delle Valli Giudicarie. Musica, vecchi mestieri, prodotti tipici e i celebri “Capùs da Bolben”, rappresentano gli insostituibili ingredienti di una giornata divenuta ormai un “must” per turisti e valligiani.

Prendete quindi la vostra agenda e segnate la data di sabato 10 agosto: nel piccolo paese di Bolbeno, sarà possibile passare una giornata davvero particolare in un clima di amicizia e di allegria. 

La Pro Loco di Bolbeno, organizzatrice della manifestazione, cercherà di far magicamente rivivere alcuni momenti significativi della vita di un tempo: un’occasione per far riflettere e, soprattutto, per non dimenticare le tradizioni più importanti dei nostri territori. Per questo tra le antiche mura, sotto i portici e nella storica piazza centrale, verranno riproposti decine e decine di antichi mestieri ormai del tutto scomparsi o profondamente cambiati rispetto al passato. Si va dall’arrotino al calzolaio, dal maniscalco all’impagliatore di sedie, passando per il casaro, le portatrici d’acqua, le lavandaie, le merlettaie, il tombolo…e tanti altri ancora! 

Altra componente insostituibile di Not(t)e di Note è la musica, quella vibrazione nell’aria che toglie il fiato e che parla al cuore di ognuno di noi. Così tra gli scorci più affascinanti del paese suoneranno diversi gruppi musicali, a disegnare un vero e proprio itinerario musicale tra le antiche mura. Quest’anno si esibiranno, ancora una volta, gruppi davvero rinomati tra i quali spiccano  Paolo Bonfanti, i Reblues, il gruppo Bohemische Judicarien, il duo Chitramonica, il Coro Cima Tosa di Bolbeno e gli Ancestrali. Chiuderà la manifestazione il celebre gruppo bretone Sonerien Du con il grandissimo concerto delle ore 21.30. 

Non si può dimenticare infine l’importanza che l’aspetto culinario riveste all’interno di questa manifestazione. Difficile infatti resistere ai piatti tipici trentini che vengono proposti per la cena, preparati con cura dagli instancabili volontari della Pro loco di Bolbeno. Il menù, a base di polenta, cotechino, braciola, salamino, peverada, spressa, e funghi, sarà in grado di deliziare anche i palati più esigenti che potranno gustare inoltre gli inconfondibili ed inimitabili “Capùs da Bolben”, le gustosissime polpette a base di pane raffermo, formaggio grana, burro, uova, erbe, coste e uva sultanina, avvolte accuratamente in foglie di vite di uva fraga. La loro preparazione è abbastanza laboriosa e impegnativa tant’è che qualche giorno prima della festa, le signore di Bolbeno si ritrovano tutte insieme e preparano centinaia e centinaia di Capùs con l’unico scopo di far apprezzare ai più questa specialità.

Quindi non dimenticate: sabato 10 agosto La Pro Loco di Bolbeno vi aspetta numerosi per una Not(t)e di Note come sempre…indimenticabile!