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Wed, Jan

 

Cesare Maestri vince la 48ª edizione della Ciaspolada in Val di Non svoltasi oggi sabato 8 gennaio. Si riconferma per la quarta volta Campione del mondo di corsa con racchette da neve. Arrivano i complimenti da Borgo Lares

 

Foto dall'Archivio

 

Questa mattina era tutto pronto alle Regole di Malosco in Val di Non per la 48ª “Ciaspolada” europea, “un'importante edizione della ripartenza” come ha spiegato il presidente del comitato organizzatore Gianni Holzknecht dopo l'apertura di ieri pomeriggio in piazza San Giovanni Fondo.

Sono stati in 1.200 a presentarsi al via con un pettorale, una settantina per affrontare la gara vera e propria, gli altri per passeggiare sul suggestivo percorso lungo sei chilometri, disegnato in una delle zone più suggestive dell’Alta Val di Non, innevata di fresco nei giorni scorsi. Al manto bianco naturale si è aggiunta anche la neve portata dai volontari per ottenere un fondo omogeneo.

 

Un tracciato con numerosi saliscendi, che si snoda nel bosco e che tutti affronteranno per la prima volta, un’incognita in più rispetto al passato. I favoriti erano, in campo maschile, proprio Cesare Maestri, che ha già vinto per tre volte questa manifestazione, ma anche un altro giudicariese, Alberto Vender, che nel 2020 si impose alla prima partecipazione. Con loro non mancavano però Stefano Anesi, Bruno Stanga, Francesco Baldessari e Michele Dall’Ara, oltre ai catalani Marc Pujol Traserra e Marc Toda Vericat e al tedesco Marco Sturm.

 

Ma Cesare Maestri, originario di Borgo Lares classe 93, ha battuto tutti, riconfermandosi per la quarta volta campione del mondo di corsa con racchette da neve! Non tardano ad arrivare i complimenti da parte dello Staff del Centro Sci Bolbeno - Borgo Lares con tutta Pro Loco di Bolbeno che orgogliosi si congratulano con il campione e atleta di casa per aver conquistato il primo posto alla 48ª Ciaspolada a Fondo in Val di Non.

 

 

«Trentino Ski Race», il format televisivo che vede protagonisti dieci atleti agonisti under 23 che vanno alla scoperta delle piste agonistiche del Trentino, all’interno del programma a diffusione nazionale «Mountain Way», questa settimana illustrerà i segreti della pista “Coste” di Bolbeno – Borgo Lares. Si tratta di un centro sci, che ha però un valore strategico per il mondo dello sci trentino, visto che, grazie alla sua morfologia e posizione, ma soprattutto anche per l’illuminazione serale, è una meta ambita dai tanti sci club che si possono allenare su questo pendio, soprattutto nella disciplina dello slalom speciale.

A raccontare le peculiarità della pista ci pensano 6 dei 10 attori e atleti di alto livello del format televisivo, che rispondono ai nomi di Jennifer Paissan, Sara Mattiolo, Giulia Peterlini, Anna Rech, Patrick Van Loon, Martin Nardelli, Werner Krause, Giorgio Ronchi, Daniele Buio e Lorenzo Furlan.

 

 

Non mancherà un approfondimento territoriale con il presidente della Pro Loco di Bolbeno Roberto Marchetti e con l’ex azzurro della nazionale di sci Paolo Pangrazzi. Per la rubrica Tecnologia&Innovazione parleremo invece del progetto Mysnowmaps con l’ideatore Matteo Dell’Amico.

 

La puntata verrà anzitutto trasmessa sulla tv areale «7 Gold» (visibile sul canale numero 15 del digitale terrestre) a partire da sabato pomeriggio 25 dicembre (in replica domenica mattina 12 dicembre), e su altre 41 tv locali di tutta Italia, visto che in questi giorni si sono aggiunte ben 5 emittenti al format di diffusione. Più informazioni qui.

 

Il progetto è supportato da Trentino Film Commission ed è realizzato dall’Agenzia Busacca produzioni video, in collaborazione con l’Agenzia giornalistica PegasoMedia e la Polisportiva Alpe Cimbra e gode del patrocinio della Federazione Italiana Sport Invernali, nonché della preziosa partnership di Extreme Racing Equipment e di Bollé caschi e maschere, oltre ad alcuni partner territoriali.

 

E non è tutto. A completare la diffusione del progetto ci sarà anche una forte presenza sul web e sui social media, grazie alla partnership con la rivista Sciare, che ha una tiratura di 24.000 copie con pubblicazione quindicinnale (da ottobre ad aprile e con 11.000 abbonati), quindi oltre 2 milioni di visitatori ogni mese sul sito web, 36.000 seguaci su Facebook, 31.000 follower su Instagram, nonché media partner di Fisi, Amsi, Colnaz, Anef, Fisip, Cip e Skipass. Sul sito www.sciaremag.it è prevista la pubblicazione di una miniserie in cinque episodi per ogni puntata, che verrà pubblicata a partire da ogni lunedì. Sempre il lunedì il format integrale, della durata di 30 minuti, verrà pubblicato sul canale e sul sito .

Mazzotti Romualdo Spa, effettuata la conversione a metano degli impianti di Borgo Lares. Gli investimenti per una migliore sostenibilità ambientale.

 

 

BORGO LARES. Effettuata la conversione a metano dell’impianto produttivo Mazzotti a Borgo Lares: su impulso dell’assessore provinciale all’ambiente e d’intesa tecnica con Appa, al fine di ottenere una migliore compatibilità ambientale nella produzione di conglomerati bitumosi, l’impianto da ieri ha abbandonato definitivamente l’impiego di olio combustibile BTZ e gasolio, passando appunto al metano.

La Mazzotti Rumualdo Spa – storica ditta sul territorio anche per tipologia di produzione in Trentino – interpellata per analizzare la situazione nel novembre 2020, a seguito di alcune segnalazioni della popolazione per presenza di odori sgradevoli potenzialmente riconducibili alle attività di produzione di asfalti, pur nel rispetto delle norme che ha sempre garantito e alle quali non ha mai derogato, ha sin da subito manifestato la disponibilità a collaborare con l’Amministrazione provinciale. In breve tempo è stata quindi trovata una rapida soluzione, investendo sull’impianto per favorire la sostenibilità dell’attività in termini ambientali, economici e sociali.

L’intervento ha previsto la conversione a metano dell’alimentazione di due bruciatori a olio combustibile dell’impianto di essiccazione dell’inerte e dell’impianto termico per il mantenimento in temperatura del bitume ed il preriscaldo dell’olio combustibile, la realizzazione di una cabina di riduzione e contabilizzazione del gas e di una rete interna di distribuzione.

Dal 23 agosto 2021, quindi, data dello switch del combustibile utilizzato, si hanno migliori prestazioni ambientali dell’impianto, in materia di emissioni in atmosfera e anche odorigene, rispetto alla situazione precedente. Per questo aspetto era stata anche precedentemente data, da parte dell’assessore provinciale all’ambiente, risposta ad una interrogazione consiliare in merito alle misure di prevenzione dall’inquinamento nelle frazioni di Saone, Preore e Zuclo.

Da evidenziare il carattere di volontarietà dell’investimento da parte dell’azienda: ad oggi, infatti, non risultano adottati provvedimenti che abbiano obbligato la ditta Mazzotti ad operare la conversione del combustibile; sia la normativa statale, sia la corrispondente normativa provinciale consentono attualmente l’impiego di olio combustibile a basso tenore di zolfo (BTZ) negli impianti per la produzione di conglomerati bituminosi.

Dal punto di vista più strettamente ambientale, sulla base di consolidati dati di letteratura, è possibile affermare che il metano tra i combustibili fossili è quello che produce minori emissioni in atmosfera per i principali inquinanti (particolato PM10, ossidi di azoto, monossido di carbonio ed anidride solforosa, oltre che anidride carbonica) e che lo stesso, a differenza dell’olio combustibile, presenta caratteristiche compositive sostanzialmente costanti, il che agevola la regolazione del processo produttivo e del regime dei bruciatori garantendo in questo modo anche una combustione più efficiente ed efficace nel tempo.

 

 

BOLBENO. Che bellezza! Sono queste le due parole più usate in questi giorni a Borgo Lares. È davvero grande la soddisfazione di tutti gli addetti ai lavori che grazie ad un sistema di innevamento senza eguali e soprattutto grazie ad una grandissima determinazione sono riusciti a sfruttare al meglio il freddo di questi giorni garantendo un’apertura che definire sensazionale è quasi riduttivo.

 

 

 

 

L’ulteriore miglioramento dell’impianto di innevamento programmato con l’installazione altri generatori di neve automatici si è rivelato dunque ancora una volta decisivo per una stazione cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni e che durante la stagione invernale garantisce lavoro ad oltre 60 persone.

 

La stagione 2021 - 2022 si preannuncia ricca di novità per il Centro Sci Borgo Lares che – ricordiamolo – dispone anche dell’illuminazione notturna. L'impianto anche in questa stagione sarà aperto al pubblico per due sere alla settimana, il mercoledì e il venerdì dalle 18.30 alle 21.00, così da offrire un'opportunità in più per chi studia o lavora, ma anche per gli atleti dei vari sci club, che spesso faticano a conciliare l'allenamento con la scuola.

 

Tra le conferme della stagione che sta per iniziare non si può dimenticare l’opportunità davvero strabiliante offerta a tutte le scuole materne avente sede in uno degli oltre quaranta Comuni Convenzionati. Oltre alla possibilità di poter usufruire gratuitamente, per un’intera giornata, del campo primi passi “Bolbenolandia” e delle relative attrezzature con il costo del trasporto con pullman a carico della Pro loco di Bolbeno, anche quest’anno, grazie alla preziosa collaborazione del Ristorante “La Contea”, sarà offerto anche il pranzo a tutti i bambini e ai loro insegnanti! Un’opportunità davvero straordinaria che testimonia l’attenzione ai più piccoli che ha sempre caratterizzato il Centro Sci e che sicuramente le scuole materne non si lasceranno scappare.

 

 

 

Anche quest’anno, grazie agli sforzi dello Sci Club Bolbeno, a partire dalla seconda settimana di gennaio sarà riproposto il famoso corso di sci che per il ventesimo anno consecutivo avrà il prezzo ancora bloccato a soli 60 €. Un vero e proprio miracolo reso possibile dal sostegno di numerosi sponsor privati che trovano spazio e visibilità sul rinnovato sito internet dell’associazione (www.bolbeno.info) e grazie alla collaborazione degli Istituti scolastici che nonostante la pandemia hanno trovato ottime forme di collaborazione.

 

L’attrezzatissimo Noleggio/laboratorio Sci rappresenterà ancora una volta uno straordinario biglietto da visita della piccola ma efficientissima ski area con una dotazione di oltre 1500 paia di sci e scarponi delle migliori marche perseguendo la politica di un altissimo standard qualitativo. La volontà è sempre quella di offrire all’utente qualità a prezzi contenuti (basti pensare che con 90 € chi è in possesso di skipass stagionale dell’impianto, può portare a casa sci, scarponi, bastoncini e casco).

 

Una non-novità, ma che, come sempre, vale la pena sottolineare, sarà infine lo straordinario lavoro dei tanti volontari della Pro loco di Bolbeno, dello Sci Club Bolbeno e delle altre associazioni che collaborano, sia per l’organizzazione “logistica” della ski area, sia per la riuscita delle numerose manifestazioni: è solo grazie a loro se questo vero e proprio “miracolo” che non ha eguali lungo tutto l’arco alpino continua a rinnovarsi di anno in anno, migliorandosi sempre più e contribuendo a creare lo spirito di comunità che in futuro continuerà sicuramente a rappresentare un’arma vincente.

 

 

 

 

 

 

 

BORGO LARES. La 2a edizione del Concorso “Bolbeno in Fiore” si è conclusa con un grande successo di partecipazioni e la premiazione che ha avuto luogo in piazza giovedì 5 agosto. Il presidente della Pro Loco Roberto Marchetti ha ringraziato i partecipanti che quest’anno sono stati quasi una trentina, per l’esattezza 24, che hanno realizzato composizioni floreali all’esterno delle proprie abitazione e 3 che hanno partecipato nella sezione Orti, una novità proposta dalla Pro Loco che amplia la panoramica artistico-creativa dei cittadini di Bolbeno.

 

La giuria composta da: Udalrico Gottardi, Amedeo Marchetti e Stefania Riccadonna, ha valutato le composizioni floreali: balconi, angoli e composizioni floreali, tenendo presente alcuni criteri, quali: l’effetto cromatico, l’armonia della composizione, eventuali elementi non vegetali presenti: come statuette, fontanelle, lanterne… e infine l’originalità.

Nel complesso ha espresso un giudizio lodevole per l’iniziativa che per il secondo anno consecutivo ha saputo coinvolgere l’intero paese nell’allestimento di balconi e angoli ricchi di fascino e creatività.

 

Ecco i premiati, per la sezione Orti: vince il primo premio la signora Anna Pederzolli che, si legge nella motivazione stilata dalla Giuria: “…La messa a dimora delle piante da orto dimostra una conoscenza acquisita con l’esperienza degli anni, collocando i pomodori in una serra che li tiene riparati da pioggia o grandine, permettendo in questo modo di crescere rigogliosi. Inoltre … le piante di patate, di fagioli e di zucchine dimostrano una maturazione lussureggiante”.

 

 

Mentre nella sezione “Balconi e Giardini fioriti” il primo premio è stato assegnato alla signora Maddalena Bertolini con 44 punti e la seguente motivazione: “La composizione ‘scaligera’ in questo caso ben si addice a creare una combinazione gradiente e ricca di suggestioni. A cominciare dagli elementi non floreali: le gabbiette in legno con la porta spalancata – come lo è anche la porta d’ingresso alla casa – danno un senso molto cordiale d’apertura verso che passa…”

 

Al secondo posto Debora Monfredini con 42 punti. Nella motivazione si legge: “…Una miriade di petali coloratissimi dai gerani alle surfinie e petunie nei vasi e ciotole disposte su più file in modo armonioso in una prospettica composizione, dove trovano posto anche delle simpatiche lanterne con un fiocco bianco…”

 

E al terzo posto si classifica Monica Cavallaro con 39 punti. “…L’armonia cromatica e la disposizione di accessori quali: il tavolino e le sedie in ferro battuto, ne fanno una composizione molto gradevole e ben bilanciata.

 

La scritta sulla porta d’ingresso: “Famiglia: dove il cuore trova casa” con stampigliati, sopra quattro cuoricini, i nominativi della famigliola…”

 

Nel corso della Premiazione sono state visualizzate su grande schermo le oltre 100 fotografie che illustravano le belle composizioni floreali e le panoramiche degli orti con scatti fotografici di effetto realizzati da Udalrico Gottardi.

In foto collage dei vincitori: in alto a sinistra il primo premio "Balconi e Giardini fioriti" di Maddalena Bertolini; in alto a destra il secondo premio di Debora Monfredini; in basso a sinistra il terzo premio di Monica Cavallaro; in basso a destra il primo premio "Orti" di Anna Pederzolli. 

 

BORGO LARES. Con l’arrivo dell’autunno, stagione ricca di scorci coloratissimi con tonalità che vanno dal giallo al rosso, creando molte sollecitazioni a riprendere in mano la fotocamera per scatti d’artista, il Circolo Fotografico Tionese sta programmando le attività per i propri soci.

 

Ormai tutti noi abbiamo vissuto quasi un paio d’anni costretti a chiusure di ogni tipo che non ci hanno permesso di condividere con amici e famigliari momenti di gioia o di festa o ancora di attività all’interno delle associazioni. Anche il CFT è rimasto bloccato nelle proprie attività, ma ora sembra che ci sia un’apertura che, seppur con tutte le riserve e le attenzioni per l’aumento – in certe zone – dei contagi, il Direttivo del Circolo Fotografico ha contattato i propri soci proponendo una serie di attività per il prossimo periodo.

Ma prima diamo uno sguardo all’indietro per conoscere che cosa è stato fatto nel corso dell’estate.

 

 

 

Alcuni soci hanno aderito all’iniziativa promossa dalla U.I.F. (Unione Italiana Fotoamatori) allestendo un’interessante Mostra Fotografica nel Museo delle Palafitte a Fiavé.

Dando una scorsa al sito www.circolofotograficotionese.it che periodicamente viene aggiornato con nuove Gallerie Fotografiche, si scopre – che tra le oltre 200 fotografie (di diversi autori soci) – c’è anche l’uscita fotografica in Val Genova. Alcuni fotografi hanno catturato delle immagini con inquadrature molto affascinanti che hanno dato luogo a una Gallery dal titolo “Val Genova: là dove scorre l’acqua” si tratta di 20 scatti fotografici che inquadrano ‘sapientemente’ le suggestive ‘performance’ dell’acqua: dalle cascate allo scorrere dell’acqua nel fiume, documentando l’ambiente alpino con i suoi molteplici e curiosi scorci. Un’altra Gallery dal titolo “Parco Archeo Natura” illustra il nuovissimo parco archeologico del sito palafitticolo di Fiavé inaugurato nel giugno scorso.

 

 

 

 

Foto: in copertina vista dal Monte Casale; foto 2 escursione in Val Genova; foto 3 i colori sul Monte Casale; foto 4 escursione al Parco Archeo Natura di Fiavé

 

Uno sguardo al prossimo futuro che ci porta a grandi passi verso il periodo natalizio, Marco Gualtieri (presidente) con il suo direttivo propone ai soci alcuni incontri in presenza – naturalmente con le dovute cautele anti Covid – dove sarà possibile prendere visione delle ultime novità in campo fotografico nella serata di martedì 23 novembre alle 20.30 nella sede di Borgo Lares. Mentre sabato 11 dicembre è in programma un’uscita di Streeet Photography, per le vie del centro di Trento fra le bancarelle del Mercatino di Natale.

 

Un incontro in sede alle ore 11.00 è previsto sabato 18 dicembre per il classico brindisi augurale di Natale, saranno presenti alcune autorità, mentre alle 12.30 al Ristorante “La Contea”ci sarà il pranzo sociale con invito esteso ai famigliari e amici del Circolo.

 

L’ultimissima annotazione riguarda il TESSERAMENTO 2022 per il prossimo anno, per chi desidera rinnovare la tessera sociale le quote per il 2022 sono rimaste inalterate, ossia € 20,00 per gli adulti ed € 10,00 per i minori.

Versando la quota sul conto del Circolo Fotografico IBAN: IT13I0807835661000023078278 si potrà godere delle opportunità fotografiche che saranno organizzate.

 

Il tesseramento è aperto anche a tutti gli appassionati di fotografia, infatti sul dépliant si legge: “Hai una fotocamera e i tuoi scatti non ti danno soddisfazione? Vorresti conoscere qualcuno che - come te – è appassionato di Fotografia? Ti interessa approfondire le tue competenze in materia di fotografia? Ti informiamo che a tutte queste domande e non solo, il CIRCOLO FOTOGRAFICO TIONESE può darti delle risposte semplici e adeguate.

Vuoi diventare socio/a? Invia una e-mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. richiedendo il modulo di iscrizione. Compila la domanda di iscrizione e consegnalo all’Edicola ROTA in via Legione Trentina a Tione di Trento.”

 

CENTRO SCI BORGO LARES, CHE NUMERI! 120.000 PASSAGGI

Una piacevole sorpresa” così i vertici della Pro Loco Bolbeno, da oltre 50 anni Ente Gestore del Centro Sci Borgo Lares, hanno commentato i 120.000 passaggi allo skilift registrati durante la stagione invernale appena conclusa.

 

BORGO LARES. Un numero certo inferiore ai 220.000 passaggi registrati la scorsa stagione invernale ma che impressiona se pensiamo che quest’anno, come tutti sanno, ha potuto sfrecciare sulle piste solo una piccolissima parte di chi lo poteva fare in epoca pre-pandemia.

Abbiamo rispettato scrupolosamente tutte le normative anti contagio” - ci tengono a sottolineare dalla Pro Loco – “e per questo siamo stati certamente favoriti dal nostro impianto di illuminazione notturna che ogni giorno ci permetteva di organizzare gli allenamenti su più turni di due ore e mezza ciascuno, con l’eliminazione di ogni possibilità di assembramento. Addirittura c’erano giornate in cui aprivamo l’impianto alle 8.00 del mattino e lo spegnevamo alle 21.30 la sera

L’impianto è stato aperto dallo scorso 19 dicembre non al pubblico ma riservato a atleti e tecnici tesserati Fisi dei vari Sci Club gli unici che potevano sciare in questa stagione invernale.

Inoltre, dopo opportune verifiche con gli organi competenti e dopo specifica autorizzazione da parte della Protezione Civile, anche una novantina di ragazzi del Liceo della Montagna di Tione per ben quattro settimane hanno potuto continuare la loro formazione sul campo per diventare un domani professionisti della montagna.

Gli allenamenti si sono svolti sulle due piste parallele di 500 metri di cui attualmente dispone la ski area ovvero la pista “Saline” e la pista “Varisela”, ideali per gli allenamenti di slalom speciale ma apprezzate anche per gli slalom giganti dei più giovani. L’organizzazione prevedeva l’apertura dell’impianto con un numero minimo di trenta atleti per turno e questa flessibilità, unità a tariffe particolarmente agevolate specialmente per i residenti negli oltre 42 comuni convenzionati, è stata molto apprezzata dai club, alcuni dei quali provenienti anche da Lombardia e Veneto, che complessivamente hanno portato a Borgo Lares oltre 400 atleti cui vanno aggiunti i sopracitati studenti e tecnici del Liceo delle Montagna.

 

 

Ecco di Seguito gli Sci Club che si sono allenati sulle nevi del Centro Sci Borgo Lares:

Sci Club Bolbeno, Agonistica Campiglio Val Rendena, Sci Club Vighenzi (Veneto), Sci Club Costabella (Veneto), Ski Team Brentonico, Sporting Club Madonna di Campiglio, Campiglio Ski Team, Ski Team Sopramonte, Sci Club Agonistica del Baldo (Veneto), Agonistica valsabbia (Lombardia), Ski Team Paganella, Sci Club Panarotta, Ski Team Pinzolo, Società Sportiva Tremalzo, Sci Club Edelweiss (Veneto), Sci Club Alto Mincio (Veneto).

 

Passando in rassegna i principali appuntamenti sabato 13 febbraio si è disputato il “Memorial Fedele Marchetti”, gara riservata ai ragazzi allievi che ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti che hanno ricordato Fedele, fondatore dello Sci Club Bolbeno, scomparso lo scorso anno.

Domenica 28 febbraio si è disputato il XXVII Memorial Mario Marchetti con 250 baby cuccioli che si sono dati lealmente battaglia nel ricordo di Mario, persona scomparsa oltre 30 anni fa che ha dato l’anima per il Centro Sci Borgo Lares e che oggi sarebbe particolarmente orgoglioso di questa realtà.

E' stato senza dubbio uno sforzo importante anche dal punto di vista economico – sottolinea La Pro Loco Bolbeno - finalizzato a offrire un servizio in un momento molto delicato, applicando in maniera molto rigorosa le recenti norme emanate con i vari DPCM, e siamo molto orgogliosi del lavoro svolto”.

Oltre a tutti gli Sci Club ospitati la Pro Loco rivolge un sentito grazie ai suoi partner “storici” ossia i numerosi sponsor, le quarantadue amministrazioni comunali convenzionate, la Provincia Autonoma di Trento, il Ristorante “La Contea” e la Scuola Sci Rainalter.

 

Si riportano le due recenti interrogazioni alla Provincia da parte del consigliere Filippo Degasperi (Onda Civica) riguardanti l'area sciabile di Bolbeno (qui per sapere di più sull'ampliamento - dicembre 2019)

 

Trento, 25 ottobre 2021 – Interrogazione n. 3139. Il 21 dicembre 2019 è stato sottoscritto l’accordo tra la Provincia, Trentino sviluppo Spa, il Bim del Sarca, la Comunità delle Giudicarie, il Comune di Borgo Lares e la Pro Loco di Bolbeno per l’ampliamento della sciovia delle Coste con un investimento di 4 milioni di euro (2,5 milioni da Trentino Sviluppo, 600 mila dal Comune e 900 mila dal Bim del Sarca).

 

Dal punto di vista dei costi, vale la pena ricordare che il bilancio della sciovia, gestito da Pro Loco (che di fatto esercita attività commerciale), avrebbe (esercizio 2019/2020) un avanzo di 5.194,93 euro a fronte di entrate per 404.318,07 di cui 85.891,04 da parte dei Comuni, per ripianare il deficit (le uscite sono pari a 375.091,14. È facile ipotizzare che la nuova seggiovia sarà in perdita, chi ripianerà il disavanzo?

 

Dal punto di vista ambientale bisogna considerare che si assisterà ad un enorme aumento del fabbisogno idrico dagli attuali 23.854 mc a 40.904 mc (+17.047 mc). La concessione ad oggi vigente stabilisce come volume massimo di prelievo annuale 47.520 mc. Si può ipotizzare che, in realtà, servirà una quantità maggiore di acqua per placare la “sete energivora” dell’impianto d’innevamento. A questo il Comune intende aggiungere, o meglio “sottrarre” le acque da 4 sorgenti denominate Madonna del Lares e dallo scarico della fontana Madonna del Lares in corrispondenza delle pp.ff. 15 e 1067 del Comune catastale di Bolbeno, e da drenaggi denominati Cecchin 1 e 2 in corrispondenza della p.f. 930 in C.C.di Bolbeno e sfioro serbatoio Skilift in corrispondenza della p.f. 910/2 in C.C. di Bolbeno, con specifiche richiesta già inoltrata all’agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia.

 

Per quanto riguarda invece l’inquinamento acustico dei nuovi cannoni sparaneve e il consumo di acqua, va considerato che ci saranno quaranta (40) “cannoni” in funzione per 24 ore (ovvero anche la notte) anche per 10 / 20 giorni consecutivi (le media stagionale attuale)i quali incideranno in maniera devastante ed oltre i limiti tollerabili sul già compromesso inquinamento acustico, e sul benessere psicofisico dei cittadini dell’area, che sarà esteso a tutta la Busa di Tione.

 

Andrebbe posta l’attenzione anche su un’ulteriore criticità, sempre in merito al protocollo di ampliamento della sciovia di Bolbeno.


Il Comune di Borgo Lares, con delibera giuntale n. 44 del 27.10.2016, aveva affidato a titolo gratuito, la concessione e gestione dell’impianto, delle attrezzature, degli immobili e di tutto quanto connesso con la pista da sci in località Coste, all’associazione Pro Loco di Bolbeno, presieduta dal figlio del Sindaco, per il periodo 01.11.2016 – 31.10.2021.

 

La concessione è stata regolamentata con apposita convenzione, approvata con proprio provvedimento n. 40/2016 e sottoscritta il 28.10.2016. In tale occasione, il Sindaco si astenne, ai sensi dell’articolo 65 del C.EE.LL. per evitare l’insorgere di un conflitto di interessi e lo stesso fece in tutte le occasioni in cui le deliberazioni da approvare coinvolgevano la Pro Loco presieduta dal figlio.

 

Quando è stato approvato il protocollo per l’ampliamento e il rinnovamento tecnologico dell’area sciabile di Borgo Lares (delibera C.C. 34/2019), però, il Sindaco non si è astenuto.

 

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

  1. nel caso in cui dovesse essere in perdita, chi ripianerà l’eventuale disavanzo della nuova seggiovia;

  2. se è a conoscenza di quali saranno le tariffe della nuova seggiovia applicate per gli utenti, nel rispetto dell’art. 23 della Lp. 7/1987 e s.m., considerato che ora le tariffe sono “calmierate” dall’intervento dei Comuni;

  3. 3. se non è da ritenere conflitto di interessi il fatto che il Sindaco del comune di Borgo Lares abbia votato per un accordo che prevede ampliamento e rinnovamento tecnologico di un servizio gestito dalla società presieduta dal figlio.

    A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

    Cons. prov. Filippo Degasperi

     

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Trento, 25 ottobre 2021 – Interrogazione n. 3140 – La società Silvia spa è proprietaria del ristorante-pub “La Contea” e, fino al 2015, era partecipata al 51% da Zodiac e al 49% dal Comune di Bolbeno.


Nell’esercizio 2015, la società Gandalf, controllata dagli stessi soci di Zodiac, avrebbe acquistato il 51% del capitale sociale di Silvia Spa, per un valore nominale di euro 1.377.000, sostituendosi sostanzialmente a Zodiac. Avrebbe inoltre preso in gestione il ristorante “La Contea”, di proprietà della società che controlla con il 51% delle azioni.

 

Oltre alla particolare situazione venutasi a creare, è bene notare come prima di affittare e gestire La Contea, la Gandalf, costituita nel 2001 ma attiva dal 2012, avesse “un buco” (ovvero perdite d’esercizio) preoccupante di 288.229 euro, mentre ora i suoi bilanci sono floridi e in attivo (con utili complessivi pari a 384.940 euro). Silvia spa invece (partecipata al 49% dal Comune di Bolbeno) registra delle perdite che, al 2019, sommano 611.972,00 euro.

 

Tali risultati negativi accumulatisi nel corso degli anni, si giustificherebbero (secondo quanto scritto dall’amministrazione comunale) come “formalisticamente perdite d’esercizio” e si affermerebbe che “è esclusa in radice la prospettiva della esigenza di ripianamento di perdite da parte dei soci.”

 

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere
1. se è a conoscenza della situazione descritta in premessa;
2. se intende porre in essere qualche verifica;

3. se è a conoscenza di chi pagherà i debiti di Silvia Spa. A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 



 

BORGO LARES. Anche in tempo di pandemia da Covid-19 il Centro Sci Borgo Lares non si è dato per vinto e ha messo in campo tutte le attività possibili nel rispetto della normativa anti-contagio.

 

Il Centro Sci è aperto (non al pubblico) dallo scorso 19 dicembre e sta offrendo la possibilità di allenarsi agli unici sciatori quest’anno autorizzati all'utilizzo degli impianti sciistici, ossia gli atleti agonisti tesserati Fisi e gli studenti del liceo della montagna di Tione.

 

E' uno sforzo importante finalizzato a offrire un servizio in un momento molto delicato, applicando in maniera molto rigorosa le recenti norme emanate con i vari DPCM, a partire da precise norme di sanificazione fino ad un rigoroso controllo e limitazione degli accessi.

 

Fin dall’apertura sono stati moltissimi gli Sci Club che hanno scelto Borgo Lares come sede per gli allenamenti, alcuni provenienti anche da fuori provincia: Sci club Bolbeno, Sporting Club Madonna di Campiglio, Agonistica Campiglio Val Rendena, Ski Team Sopramonte, Polisportiva Vighenzi di Padenghe, Ski Team Brentonico, Ski Team Pinzolo, Polisportiva Tremalzo, Agonistica Valsabbia Giudicarie, Sci Club Altomincio, Campiglio Ski Team, Ski Team Paganella e Sci Club Panarotta.

 

Il totale di atleti coinvolti supera le 400 unità alle quali vanno aggiunti un centinaio di fruitori costituiti da studenti e istruttori del liceo della montagna di Tione che per ben tre settimane hanno utilizzato l’impianto durante tutto l’arco della giornata.

 

Punto di forza in questo momento è la possibilità di orari di apertura “elastici”, in base alle richieste dei vari club, con orari mattutini, pomeridiani e serali visto che il centro è dotato dal 2014 di un efficiente impianto di illuminazione notturna. Grazie a diverse turnazioni si è così evitata ogni concentrazione di atleti rispettando l'obbligo di evitare assembramenti.

 

Forte di queste peculiarità lo Sci Club Bolbeno in collaborazione con il comitato Fisi trentino ha potuto programmare in data 13 febbraio il Memorial Fedele Marchetti, gara di circuito ragazzi allievi in memoria del compianto fondatore dello Sci Club Bolbeno scomparso lo scorso anno. La gara, perfettamente organizzata, ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti che sono giunti in pista in maniera scaglionata, rispettando i rigidi protocolli per lo svolgimento di una competizione agonistica.

 

Visto l’ottimo svolgimento del Memorial Fedele Marchetti, il prossimo 28 febbraio è in programma un’altra gara riservata agli agonisti: il XXVIII Memorial Mario Marchetti che vuole ricordare un’altra persona che in passato ha dato l’anima per il Centro Sci Borgo Lares e che oggi sarebbe orgogliosa dei risultati raggiunti da questa ski area che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo importantissimo nel mondo dello sci alpino della nostra Provincia e non solo.

 

La Pro Loco Bolbeno, ente gestore del Centro Sci Borgo Lares, è particolarmente orgogliosa di poter offrire in un momento così delicato un servizio apprezzato nel quale si stanno agevolando, con tariffe agevolate, atleti e tecnici residenti negli oltre 42 comuni convenzionati e le istituzioni scolastiche. Un particolare ringraziamento va ai numerosi sponsor e alle amministrazioni comunali convenzionate che non hanno fatto mancare il loro apporto nemmeno quest’anno, nonostante le difficoltà del periodo che stiamo vivendo.

 

 

BORGO LARES. Splendida serata venerdì 17 settembre in quel di Borgo Lares. La convocazione di tutti i Sindaci e amministratori degli oltre quaranta comuni interessati al rinnovo della convenzione sovra comunale per la gestione del Centro Sci Borgo Lares, si è svolta nel migliore dei modi con una partecipazione al di la di ogni più rosea aspettativa.

Alla riunione che si è tenuta presso la palestra delle scuole elementari di Borgo Lares hanno partecipato anche l’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, il Vice presidente della Giunta Provinciale e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina e la consigliera Provinciale Vanessa Masè che hanno lodato a più riprese l’impegno e la passione dimostrata da coloro che da anni si impegnano per lo sviluppo di questo piccolo/grande Centro Sci dove ogni anno imparano a sciare oltre 1.200 bambini.

 

 

Grande soddisfazione anche nelle parole del sindaco di Borgo Lares, Giorgio Marchetti, cui è toccato il compito – con la collaborazione della consigliera comunale Francesca Marchetti - di tracciare un bilancio dei 5 anni appena trascorsi e delineare i futuri scenari.

Davvero lusinghieri i risultati con un dato su tutti: il rimborso ai Comuni che hanno aderito alla convenzione di una quota degli importi pagati, grazie al buon andamento dei conti e al forte contenimento delle spese di gestione possibile soprattutto per il grande apporto del volontariato.

Tra le novità più rilevanti previste dalla nuova convenzione c’è la possibilità di una giornata gratuita sulla neve per gruppi di disabili appartenenti ad associazione con sede nei comuni convenzionati che va ad affiancarsi alla “storica” giornata gratuita riservata alle scuole materne che vede ogni inverno circa 2.000 bambini fruire gratuitamente del campo primi passi per un primo avvicinamento alla neve.

Anche in futuro saranno riservate ai Comuni che vorranno aderire alla nuova convenzione tariffe di assoluto vantaggio, prima fra tutte la tessera stagionale, che ha molto facilitato soprattutto la partecipazione ai corsi di sci, la tessera valida due giorni e la tessera settimanale per ospiti di strutture alberghiere o appartamenti. Su questo fronte la novità è rappresentata dallo skipass giornaliero gratuito - valido il giorno della competizione - riservato agli atleti agonisti residenti in un comune convenzionato iscritti a gare di circuito Fisi che si svolgeranno a Borgo Lares.

BORGO LARES. Eh già, sembra ieri e sono già passati ben 5 anni da quel primo incontro nella sala del II piano del Municipio di Tione.

In foto la prima riunione del Circolo alle Scuole Professionali UPT; sulla sinistra il presidente Marco Gualtieri

 

Era infatti il 16 febbraio 2016. Quella sera alcuni appassionati di fotografia si ritrovarono per dar vita a un’associazione che si occupasse di fotografia, c’erano giovani e veterani (nati con la macchina fotografica e la pellicola) che decisero di mettersi in gioco. Fu una serata ricca di idee e spunti per gettare le basi del nuovo sodalizio fotografico. Si trattava però di dare un nome a questa associazione: Fotoclub, Circolo Fotografico, queste solo un paio di nomi che candidarono per la denominazione che avrebbe avuto. Si parlò a lungo, si discusse quale fosse la migliore… poi ad un certo punto si convenne all’unanimità di chiamare questa nuova realtà molto semplicemente: Circolo Fotografico Tionese da qui la sigla C.F.T.

 

Qualcuno dei presenti più ‘anziani’ motivò anche il fatto che negli anni ’70 era nata un’associazione che allora si chiamò Circolo Fotocineamatori Tionese. Erano gli anni in cui molti fotoamatori si cimentavano anche con le ‘preistoriche’ cineprese in Super 8, quindi allora per accontentare un po’ tutti si volle dare questo nome che accomunava chi si dilettava sia con la fotocamera, sia con la cinepresa.

 

Tornando alla fondazione del CFT, qualche settimana più tardi – dopo l’incontro in Municipio - ci si ritrovò nuovamente per l’approvazione dello Statuto che avrebbe decretato la nascita vera e propria del Circolo Fotografico.

La sede che accolse questa assemblea ‘costituente’ fu la biblioteca della Scuola delle Professioni UPT in via Roma 15, gentilmente concessa, allo scopo, dal direttore prof. Claudio Nicolussi, il quale si prodigò – nelle settimane successive – per ospitarci in un’aula quale sede ufficiale del sodalizio appena nato. Nel 2017 la sede del Circolo si è trasferita al 2° piano del Municipio di Bolbeno gentilmente messa a disposizione dalla amministrazione comunale.

 

In foto l'approvazione dello Statuto con il vicepresidente Pietro Perottino

 

Da quelle serate ne passarono molte altre, che nel tempo consolidarono le amicizie di appassionati/e dell’obiettivo nell’attuale CFT, attraverso incontri e ritrovi serali o in occasione di uscite fotografiche, scrivendo la storia di questi 5 anni, grazie alle persone che a vario titolo si sono prodigate a darci una mano nelle diverse occasioni di incontro.

Buon compleanno Circolo Fotografico Tionese!

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