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Tue, Jan

 

CAMPIGLIO. Si ha agito in modo rapido e veloce per individuare i responsabili degli atti vandalici compiuti lo scorso weekend in Piazza Righi a Madonna di Campiglio. “In brevissimo tempo sono stati identificati gli autori del danneggiamento – così la Polizia Locale di Pinzolo Madonna di Campiglio - Si tratta di due giovanissimi turisti bresciani”.

 

 

 

I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Trento per il reato di danneggiamento aggravato di cose esposte alla pubblica fede. Sarebbero saliti a cavalcioni sulle luminarie a forma di cervo in piazza e gli avrebbero staccato la testa.

 

Fondamentale alle indagini, ancora una volta, è stato l'apporto fornito dalle telecamere di video sorveglianza.

 

MADONNA DI CAMPIGLIO. Cominciata, nella sua costruzione, durante il primo lockdown del 2020 per essere pronta all'inizio della stagione invernale 2020/2021 mai iniziata, la nuova cabinovia Fortini-Pradalago, attiva dallo scorso dicembre, ha avuto oggi la sua cerimonia ufficiale di inaugurazione. In tempi difficili, un progetto che investe sul futuro e la qualità dei servizi offerti dalla SkiArea Campiglio Dolomiti di Brenta Val di Sole Val Rendena, la più grande del Trentino con oltre 150 chilometri di piste.

Attorno alla cerimonia di oggi, svoltasi alle 11.00 all'imbarco della "nuova Fortini" e coordinata dal direttore generale di Funivie Madonna di Campiglio Bruno Felicetti, le problematiche più attuali della montagna bianca, sollecitate dalla presenza del ministro del turismo Massimo Garavaglia, che ha scelto le piste tra Dolomiti di Brenta e Adamello-Presanella per ritornare sugli sci. Giunti, a fine anno, i ristori governativi per limitare i debiti accumulati dalle società impiantistiche durante i lunghi mesi di chiusura, incombe ora sul proseguimento della stagione sciistica la difficoltà di riconoscere il greenpass degli ospiti che provengono dall'estero. Dati alla mano, l'Assessore provinciale al turismo Roberto Failoni ha stimato che dal primo febbraio prossimo potrebbero mancare, nelle località turistiche del Trentino, fino a 150mila presenze di turisti provenienti dalla Polonia. La problematica è stata illustrata nei dettagli al ministro e demandata dal sistema turistico trentino al Governo.

 

Da sinistra Roberto Failoni, Massimo Garavaglia, Sergio Collini, don Samuele Monegatti, Bruno Felicetti

 

La nuova telecabina Fortini-Pradalago.

La cabinovia Fortini-Pradalgo è un nuovo e modernissimo impianto di risalita a 10 posti, un investimento importante che potenzia l'offerta di vacanza sugli sci, migliora l'integrazione tra l'area Fortini e quella del Grosté e, al tempo stesso, decongestiona, soprattutto nelle ore tardo pomeridiane, uno snodo particolarmente significativo per l'intero comprensorio sciistico.

Punto di collegamento tra le località di Folgarida Marilleva e Pinzolo, il nuovo impianto di risalita sostituisce la precedente seggiovia quadriposto realizzata nel 2000 e permette agli sciatori di Folgarida Marilleva e di Pinzolo, dopo una splendida giornata di sci passata sulle piste di Madonna di Campiglio, di tornare con più comodità alle loro località.

L'impianto, di ultima generazione, ha un basso impatto energetico e garantisce limitate emissioni sonore, minori vibrazioni e un maggior rendimento. Il sistema di riscaldamento interno rende la panoramica salita a Pradalago particolarmente confortevoleFornita dall'azienda austriaca leader di settore, Doppelmayr, la nuova cabinovia Fortini – Pradalago, Classe D – Line, ha una portata pari a 3.600 persone/ora e una velocità di 6 metri/secondo; si sviluppa su una lunghezza di 2.432 metri e un dislivello di 456 metri.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Stazione di partenza: 1.644 m slm

Stazione di arrivo: 2.100 m slm

Dislivello: 456 m

Lunghezza: 2.432 m

Pendenza media: 19,15%

Pendenza massima: 55,35%

Portata: 3.600 p/h

Velocità: 6 m/s

Gli interventi.

"Siamo orgogliosi di aver realizzato un impianto funiviario all'avanguardia per il comfort e la sicurezza offerti agli utenti e per le modalità di funzionamento gestite dai nostri operatori", ha esordito il presidente di Funivie Madonna di Campiglio Sergio Collini. "Ogni dettaglio - ha aggiunto - è controllato da remoto con possibilità di intercettare subito qualsiasi anomalia e di intervenire in tempo reale". Come tutti i nuovi impianti di risalita, uno dei punti di forza è il concetto di portata. La cabinovia Fortini-Pradalago può trasportare fino a 3.600 persone all'ora, evitando code agli imbarchi anche nelle giornate di maggiore affluenza. Un "valore aggiunto", questo, al rispetto del distanziamento imposto dalle misure anti Covid. Tre, le parole-guida di questo progetto secondo il presidente Collini: "il coraggio, di valutare attentamente il presente e poi di assumersi il rischio imprenditoriale; la fiducia, verso un futuro migliore e di ritorno alla normalità; infine il senso di responsabilità, di rischiare e di fare a beneficio di tutto il territorio".

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia, durante la cerimonia, ha voluto poi lanciare un messaggio di fiducia per il turismo. "Voglio ringraziare attraverso le Funivie di Campiglio tutti gli operatori del settore perché ci vuole coraggio nel fare investimenti e non solo resilienza, perché vogliamo fare meglio di prima. Il coraggio lo abbiamo avuto anche noi con gli 800 milioni del fondo montagna per fare arrivare in tempi rapidi le risorse al settore che conta su 2.000 operatori nel settore degli impianti a fune. Ora dobbiamo guardare oltre: quello che arriva da Campiglio oggi è un segnale di fiducia e positivo. C'è questo maledetto virus, ma ci si può convivere. L' auspicio è che in futuro ci sia un ritorno alla grande di tutti i turisti che c'erano negli anni pre-pandemia".

"L'investimento nella nuova cabinovia - ha quindi sottolineato l'assessore al turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni - rappresenta un segnale di grande vitalità del comparto turistico invernale e di quello degli impianti a fune in particolare. Scelte come quella delle Funivie di Campiglio sono ancora più importanti in un contesto non semplice come quello dovuto alla pandemia perché indicano la volontà di superare questa fase e di guardare con fiducia al futuro. I dati della stagione turistica invernale, pur lontani dai record pre-pandemia, sono la conferma che il Trentino della neve è attrattivo e capace di andare oltre le avversità. È un orgoglio vedere cosa sa fare il Trentino in questa fase di difficoltà".

Alla cerimonia hanno presenziato numerose autorità civili, militari e religiose con don Samuele Monegatti, parroco di Madonna di Campiglio, che ha provveduto al rito della benedizione.

 

 

MADONNA DI CAMPIGLIO. Questa mattina il via alla 34ª edizione della Winter Marathon, la tradizionale e più longeva gara di regolarità invernale in programma a Madonna di Campiglio.

La nuova edizione si svolge, come la scorsa, nel pieno rispetto del "Protocollo Generale ACI Sport per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel motorsport" e è riservata alle persone in possesso di Green Pass Rafforzato.

Anche quest'anno hanno confermato la loro presenza il due volte campione mondiale rally Miki Biasion, brand ambassador Eberhard, in gara su Lancia Stratos del 1974 e il pilota nonché volto Sky Sport F1 Davide Valsecchi su Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.3 HF del 1968.

Una nuova avventura lunga oltre 500 chilometri con 65 prove cronometrate, 6 prove di media il tutto in 16 ore di guida e con il valico di ben 15 passi dolomitici attraverso le strade più belle del Trentino-Alto Adige.

Ecco alcuni dati statistici di questa edizione: 16 i marchi automobilistici presenti,  6 le nazioni rappresentate dai conduttori, 15 le vetture anteguerra in gara, 25 i Top Driver al via, 5 i vincitori di precedenti edizioni.

 

 

Il programma:

Giovedì 20 gennaio

Ore 11.00 - 17.00

Ritrovo dei concorrenti in Piazzale Brenta (zona Palù) a Madonna di Campiglio.
Accredito equipaggi a fasce orarie, verifiche tecniche e consegna del kit di partecipazione con numeri di gara e omaggi esclusivi.

Ore 19.00

Tappa 1. Partenza della prima vettura da Piazza Righi a Madonna di Campiglio.

Ore 20.55

Passaggio della prima vettura in Piazza XXVII Settembre a Ponte di Legno.

Ore 21.20

Cena al Ristorante La Baracca sul Passo Tonale. (*)

Ore 23.30

Arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna di Campiglio.
Rientro in hotel e pernottamento.

 

Venerdì 21 gennaio

Ore 11.00

Tappa 2. Partenza della prima vettura da Piazza Righi a Madonna di Campiglio.

Ore 13.15

Pranzo al Safety Park di Vadena. (*)

Ore 19.00

Cena allo Chalet Gerard sul Passo Gardena. (*)

Ore 21.15

Passaggio della prima vettura in Piazza del Tribunale a Bolzano.

Ore 23.45

Arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna di Campiglio.
Rientro in hotel e pernottamento.

 

Sabato 22 gennaio

Ore 12.00

Pranzo in hotel.

Ore 12.30 - 13.00

Ingresso delle vetture autorizzate sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio.

Ore 13.15

Trofeo CENTRO PORSCHE BRESCIA. Sfida a eliminazione diretta riservata ai primi 8 equipaggi classificati su Porsche alla Winter Marathon.

Ore 13.30

Trofeo EBERHARD. Sfida a eliminazione diretta riservata ai primi 32 equipaggi classificati della Winter Marathon.

Ore 15.30

Cerimonia di premiazione sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio al termine dei trofei.

Ore 20.00

Cena in hotel e pernottamento

 

Domenica 23 gennaio

Ore 9.00

Colazione in hotel con arrivederci all'edizione del 2023.

 

Pro Loco Madonna di Campiglio in collaborazione con il periodico TERRE ALTE -Madonna di Campiglio presenta il romanzo "Corrispondenze" di Elena Baiguera Beltrami (Gruppo Albatros ed.) Mercoledì 5 gennaio Ore 18.00 Sala della Cultura – Centro Rainalter Via Pradalago, 4 Madonna di Campiglio


 

CAMPIGLIO. C'è la vita in questo romanzo e ci sono l'amore, la morte, la perdita, la separazione, la disillusione, il coraggio, la resilienza, c'è il rapporto di una giovane donna con una suocera austera, fiera custode del destino di una facoltosa famiglia di montagna che ha perso il proprio capostipite.

L'autrice di origine lombarda, ma trentina di adozione, vive  in Trentino dal 1977 e lavora come giornalista free lance dal 1990, firmando reportage naturalistici e di turismo su periodici e magazine a diffusione nazionale. Appassionata a tematiche inerenti la cultura di montagna, ha  realizzato interviste e servizi giornalistici nelle pagine culturali e di cronaca del quotidiano "Trentino" e attualmente  del "Corriere del Trentino", edizione locale del Corriere della Sera. Dirige il periodico "TERRE ALTE Madonna di Campiglio" e collabora con diverse testate nazionali e regionali. Gestisce inoltre la comunicazione e i rapporti con la stampa per conto di enti pubblici e associazioni private. "Corrispondenze" (Gruppo Albatros ed.) è il suo primo romanzo.

Nell'ambito degli eventi culturali curati dalla Pro Loco Madonna di Campiglio, "Corrispondenze" verrà presentato ufficialmente mercoledì 5 gennaio, alle 18,  alla sala della Cultura del Centro Rainalter di Madonna di Campiglio. A condurre la conversazione a due voci sulla nuova veste in qualità di autrice di Elena B. Beltrami, Loreta Failoni presidente del Coordinamento Teatrale Trentino, anch'essa autrice trentina, impegnata nella sensibilizzazione sulle tematiche di genere.

In una notte di fine estate Francesca, la protagonista del racconto, ha un incubo, nel sonno sente una voce che ripete una sigla e vede la figura di un uomo che a stento avanza verso di lei. Seduta sul letto annota su un foglio quella sigla, la visione e la sensazione di morte provate le resteranno addosso, sulla pelle e nell'anima. Da quel brandello di carta non si staccherà̀ più̀ e per venti lunghi anni cercherà̀ di esorcizzare quel sogno, talvolta accarezzandolo e spesso rinnegando, senza poterlo dimenticare. Verità̀ inconfessate, sepolte sotto le ceneri di una generazione. Non sapremo mai se il caso, il destino, o una volontà̀ precisa hanno dato vita a corrispondenze con altre vite, altre vicende, altri vissuti, su un'altra montagna, lontano dalla terra di adozione della protagonista: le Dolomiti. A Sant'anna di Stazzema, infatti, un paesino di contadini, sopra le Alpi apuane che guardano le spiagge della Versilia, si consuma una delle più̀ feroci stragi naziste-fasciste dell'ultimo conflitto mondiale.

Quell'incubo è il fil rouge che attraversa tutta la narrazione, tra le difficoltà del vivere una montagna glamour  a volte madre, ma spesso matrigna e un passato troppo remoto afono e senza perdono, che chiede con forza di venire alla luce.



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Pro Loco Madonna di Campiglio

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