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Mon, Oct

Tanti gli ospiti all'arrivo della tappa campigliana, un bel momento di "festa", pur con i limiti imposti dalle misure per il contenimento del Coronavirus, che ha portato ai piedi delle Dolomiti di Brenta numerosi sportivi di ieri e di oggi: da Yeman Crippa a Giorgio Rocca, da Marco Melandri a Riccardo Patrese, Gilberto Simoni, Francesco Moser e Maurizio Fondriest.

Era attesa come la tappa che avrebbe dovuto smuovere la classifica generale del Giro d'Italia e mettere in discussione la Maglia Rosa di Joao Almeida (Deceuninck - Quick-Step), invece è stata una corsa dall'andatura costante che ha disegnato il suo finale solo sull'ultima Grande salita da Pinzolo a Madonna di Campiglio. Sui dieci corridori in testa già da diversi chilometri, a pochi chilometri dall'arrivo si è defilato l'australiano Ben O'Connor (NTT Pro Cycling Team) che ha concluso i 203 km di tappa in 5h50'59'', seguito, con un distacco di 31'', da Hermann Pernsteiner (Bahrain-McLaren) e da Thomas De Gendt (Lotto Soudal) a 1'10''. Compatto l'arrivo del gruppo con Almeida e tutti i pretendenti alla Maglia Rosa.

Undicesimo, all'arrivo di oggi, il londinese Tao Geoghegan Hart (Ineos Grenadiers), vincitore nella tappa di domenica a Piancavallo e quarto in classifica generale. Per lui fa un tifo speciale la zia Carla Pedri, moglie dello zio Michael Geoghegan, nata a Londra, ma originaria di Pinzolo, paese dei genitori e dei nonni al quale rimane legata e dove ritorna ogni anno. 

Insolitamente autunnale causa pandemia, la Corsa Rosa ha comunque raccolto l'entusiasmo di molti richiamando, a Madonna di Campiglio, numerosi ciclisti di ieri con Moser, Simoni e Fondriest, ma anche atleti di altre discipline sportive. C'erano, ad esempio, dal mondo dei motori, il campione e pilota Riccardo Patrese, e dall'atletica Yeman Crippa. "Seguo un po' tutti gli sport – ha affermato Patrese all'arrivo – e il Giro è stata l'occasione per tornare a Campiglio dopo tantissimo tempo. Fino a vent'anni ho sciato e ricordo qui, sulla pista Fis 3Tre, una finale del Trofeo organizzato dall'allora "Corrierino dei piccoli". Era il 1966". Crippa, atleta che collabora con l'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, è tutto proiettato al 2021. "Ogni allenamento, da quelli generali di questo periodo che concluderò a Tenerife fino a quelli di rifinitura previsti durante l'inverno sono pensati in previsioni delle prossime Olimpiadi". Arriverà il momento per Tokyo, e Crippa si sta preparando per l'appuntamento più grande di tutti. Giorgio Rocca ha invece avuto modo di introdurre il prossimo grande evento che si terrà a Madonna di Campiglio esattamente tra un mese: lo slalom by night dell'Audi Fis Ski World Cup in calendario il 22 dicembre 2020. Marco Melandri, che a Campiglio ha "giocato in casa", dato che da tempo vive a Carisolo, ha ribadito la sua grande passione per le due ruote, non più quelle veloci delle moto, ma quelle più lente della bicicletta e della mountain bike. Presente a Madonna di Campiglio anche Markus Waldner, il responsabile della Coppa del Mondo maschile di sci alpino, che ieri ha effettuato il sopralluogo ufficiale del Canolone Miramonti in vista della prossima edizione della 3Tre.

Oggi, Val Rendena di rosa vestita. Bardati di tutto punto, con i colori del Giro d'Italia, Strembo e Caderzone Terme. Anche la comunità ecuadoregna che vive ai piedi delle Dolomiti di Brenta ha esposto il suo grande e colorato saluto. Ad attirare l'attenzione, riuscendo a cogliere il saluto dei ciclisti in gara e anche il commento dei telecronisti, sono state però le classi 4A e 4B della Scuola primaria di Darè-Istituto Comprensivo Val Rendena, che hanno accolto il Giro esponendo il lavoro sull'Italia realizzato in classe con l'insegnante di geografia Giulia Cantonati (ieri, ad accompagnare gli alunni, anche la maestra Marta Zanetti). A Vigo Rendena (Porte di Rendena) il benvenuto è stato invece personalizzato con le macchinine della "Biroc Race".

Salendo, lungo i tornanti che portano a Madonna di Campiglio, numerosissimi i tifosi e gli appassionati distribuiti lungo la strada. Tanti i messaggi visibili dedicati a Marco Pantani e scenografico il saluto proposta dalla Dolomitica Brenta Bike (prossima edizione 27 giugno 2021).

A salutare l'arrivo anche la "danza dei cannoni sparaneve" azionati dalle Funivie di Madonna di Campiglio lungo le piste Canalone Miramonti, Schumacher Streif e Centenario.

E domani, il Giro d'Italia ancora in Val Rendena con la partenza della 18esima tappa alle 10.00 da Pinzolo e arrivo ai laghi di Cancano, vicino a Bormio, dopo aver superato il passo dello Stelvio e la Cima Coppi.

A Madonna di Campiglio oggi l’arrivo del Giro d’Italia. Il presidente Fugatti e l’assessore Failoni sul palco per premiare la maglia rosa.

Madonna di Campiglio si è tinta di rosa oggi per l’arrivo della 17^ tappa del Giro d’Italia, in un’insolita edizione autunnale. L'australiano Ben O'Connor ha vinto in solitudine sul traguardo di Madonna di Campiglio. Al secondo posto l'austriaco Pernsteiner a 31". Terzo De Gendt a 1'10".

 

Joao Almeida a 5'10'' resta in maglia rosa.

Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia il “Giro” ha portato in Val Rendena grande entusiasmo e l’emozione di uno sport così popolare in Trentino, terra di grandi campioni delle due ruote. Sul palco, predisposto nel centro di Campiglio, a premiare la maglia rosa e gli altri leader delle varie classifiche, anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e l’assessore allo sport e turismo, Roberto Failoni che hanno portato alla corsa “rosa” il saluto della Giunta provinciale. Domani la gara a tappe ripartirà da Pinzolo per arrivare fino ai laghi di Cancano, vicino a Bormio.

Madonna di Campiglio e Pinzolo sono pronte a colorarsi di rosa. A 5 anni dalla precedente edizione giunta ai piedi delle Dolomiti di Brenta nel 2015, a 21 dalla grande vittoria di Marco Pantani e a distanza di qualche mese dallo stop primaverile a causa del Coronavirus, il Giro d'Italia sta arrivando sulle montagne del Trentino occidentale già imbiancate dalla prima neve.

Con partenza da Bassano del Grappa, la 17esima tappa è attesa al traguardo nel centro di Campiglio mercoledì prossimo 21 ottobre mentre la 18esima prova partirà da Pinzolo il mattino del giorno seguente, con meta i laghi di Cancano vicino a Bormio.

Ancora freschi i ricordi della tappa del 2015 Marostica-Campiglio – che portò per primo al traguardo lo spagnolo Mikel Landa, davanti al russo Yury Trofimov e alla maglia rosa Alberto Contador che quell'anno farà suo il "Trofeo senza fine" – per questa edizione autunnale si preannuncia una novità. L'arrivo di tappa a Madonna di Campiglio è collocato lungo il centralissimo viale Dolomiti di Brenta dove, nel 1999, senza rivali, si presentò con grande distacco su tutti l'indimenticato Marco Pantani. Diversamente è stato cinque anni fa, con il traguardo fissato un po' più in alto, sulla terrazza panoramica di Patascoss.

Il ritorno della corsa-mito ai piedi delle Dolomiti di Brenta profuma di storia. Nel 1999, come già ricordato, Pantani arrivò vittorioso a Campiglio proveniente da Predazzo. Più recentemente, nel 2015, si partiva da Marostica e ai piedi del Brenta il più veloce a presentarsi fu lo spagnolo Mikel Landa. Ma altre due tappe saltano fuori dagli annali del ciclismo: nel 1977, la 18ª tappa del Giro, Cortina d'Ampezzo-Pinzolo, portò sul gradino più alto del podio Gianbattista Baronchelli. E come dimenticare quella del 1985, con partenza da Milano e arrivo a Pinzolo, quando superato il confine del Trentino tutto il tifo era per Francesco Moser, ma a tagliare per primo il traguardo fu Giuseppe Saronni.

"Il Giro – commenta Tullio Serafini, presidente dell'Azienda per il Turismo – è una vetrina molto importante, di grande valenza mediatica, capace di toccare il cuore di un vasto pubblico e in grado di raccontare la bellezza dell'Italia intera e anche del nostro territorio. Questa inedita edizione autunnale ci permette, inoltre, di mostrare al pubblico, in particolare italiano, come la destinazione si stia avvicinando a passo veloce verso l'inverno e la stagione dello sci con l'apertura delle piste prevista, a Campiglio, il 21 e 22 novembre prossimi".

Chi l'avrebbe mai pensato? Il passaggio della corsa-mito del ciclismo italiano coincide, quest'anno, con l'arrivo della prima neve e proietta Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena verso la stagione dello sci e degli sport invernali.

Tutte le informazioni sulla viabilità, i parcheggi e l'accesso al pubblico in rispetto alle normative per il contenimento del Covid-19 si trovano al seguente link

 



In copertina Mikel Landa sul podio di Campiglio 2015

Foto 1 Trofeo Senza Fine a Pinzolo 2015

 

 E neve sia! È il 16 ottobre 2020. Madonna di Campiglio e Pinzolo attendono l'insolito arrivo autunnale del Giro d'Italia (21 ottobre traguardo a Campiglio della 17esima tappa, 22 ottobre partenza da Pinzolo della 18esima prova) mentre la prima neve, la "buona neve", imbianca le piste della Skiarea Campiglio e annuncia l'arrivo dell'inverno.

 

Le date. A Madonna di Campiglio la stagione è alle porte. Nell'agenda delle Funivie campigliane l'apertura ufficiale di impianti e piste al Grostè, l'area a maggiore altitudine del comprensorio sciistico, è fissata il weekend del 21-22 novembre. Gli altri impianti e piste di Campiglio saranno accessibili dal 28 novembre, mentre la Skiarea, con i collegamenti attivi verso Pinzolo-Doss del Sabion e Folgarida-Marilleva, sarà operativa dal 3 dicembre. Ultimo giorno di apertura? Il 18 aprile 2021.

 

Un nuovo gioiello. È tecnologico e finalizzato a rendere ancora migliore l'esperienza sci. A Madonna di Campiglio, la nuova cabinovia 10 posti Fortini-Pradalago è pronta "a girare". Sostituirà la seggiovia costruita all'inizio del nuovo millennio e, con il posizionamento della stazione di partenza dalla parte opposta della strada e altri interventi al parcheggio adiacente, ridisegnerà tutta l'area "Fortini-Grostè". Classe D-Line, il nuovo impianto di risalita costruito da Doppelmayr è a basso impatto energetico, capace di garantire limitate emissioni sonore, minori vibrazioni e un maggior rendimento. Ha una portata di 3.600 persone/ora e una velocità di 6 metri/secondo, è lungo 2.432 metri e copre un dislivello di 456 metri.

 

Qui Pinzolo! Conclusa lo scorso anno la realizzazione del bacino per l'accumulo dell'acqua in area Grual (93.000 metri cubi di acqua che garantiscono, in 90 ore di freddo, copertura e sciabilità di tutte le piste), si stanno ora concludendo i lavori di ripristino e sistemazione dell'area attorno al laghetto e l'ampliamento della parte finale dell'adrenalinica pista "Grual nera".

 

Si guarda avanti, con continui investimenti. L'intervento per realizzare la nuova "Fortini-Pradalago" è costato 13 milioni di euro. In tutta la Skiarea, gli investimenti programmati nel corso del 2020 dalle 3 società funivie (Pinzolo, Madonna di Campiglio, Folgarida-Marilleva), per miglioramenti dedicati all'ampliamento di piste da sci, alla rete di innevamento programmato, agli impianti di risalita e ai servizi, raggiungono la cifra di 24 milioni di euro. Non ci si ferma e si guarda al futuro.

 

Spazi aperti, il lusso viene dalla natura. Il vero lusso che la destinazione turistica assicura per il prossimo inverno, sono gli ampi spazi della natura. Le piste da sci sono circondate dalla straordinaria bellezza del Parco Naturale Adamello Brenta, boschi e prati d'alta quota coperti di neve con 15 sentieri mappati e segnalati into the wild per praticare il winter walking, le escursioni con le ciaspole e lo sci alpinismo.

 

La digitalizzazione. Riferita ai servizi già sperimentati la scorsa estate, sarà il lasciapassare per un inverno che cerca modi nuovi e sicuri per convivere con la complessità della pandemia. Su questo aspetto, seguendo le indicazioni governative dei Dpcm e della Provincia Autonoma di Trento, si stanno mettendo a punto diverse iniziative. Qualche anticipazione. Verranno incentivati il più possibile la prenotazione online dei servizi, l'acquisto online degli skipass e i pagamenti elettronici, anche con sistemi che evitino il passaggio alle biglietterie. Le società proprietarie degli impianti di risalita si stanno organizzando per garantire il rispetto del distanziamento nelle zone di attesa, tracciare percorsi definiti per la gestione dei flussi e adottare sistemi di gestione delle code. Tutti gli impianti saranno puliti e disinfettati quotidianamente ed è prevista la loro sanificazione periodica. Per quanto riguarda la mobilità, sarà aumentato il numero dei mezzi in modo da rispondere a eventuali limiti imposti sulla capienza massima. Anche nei rifugi e ristoranti in quota sarà proposta la prenotazione anticipata e online, con prolungamento degli orari di somministrazione e la valorizzazione di spazi esterni riscaldati. Nei noleggi, come, per altro, a Pinzolo e Madonna di Campiglio avviene già da tempo, saranno preferiti metodi alternativi al noleggio tradizionale, invitando al ritiro su appuntamento e alla consegna in hotel dell'attrezzatura.

 

Ospitalità alpina. Calda e di alta qualità, da sempre! Anche su questo fronte le novità non mancano, per l'attivismo sul fronte investimenti da parte degli albergatori. Quest'anno, a Campiglio, è l'Alpen Hotel Vidi a rifarsi il look, diventando una struttura 4 Stelle Superior classe energetica A+, con 29 nuovissime ed eleganti camere comprese 2 prestige imperial suite e il centro benessere "Edelweiss Relax". Il Design Oberosler Hotel rinnova invece gli spazi esterni con un nuovo "pavillon" di forte impatto e tetto apribile sulla terrazza dell'après-ski"Ober 1" mentre l'Hotel Campiglio Bellavista presenta una sala ristorante ristrutturata e raddoppiata negli spazi, pur mantenendo lo stesso numero di coperti. A Pinzolo, l'Hotel Europeo inserisce nella sua proposta di ospitalità 3 nuove junior suite. Numerose le strutture alberghiere che garantiranno condizioni di prenotazione flessibili, a breve comunicate sul sito dell'Azienda per il Turismo.

 

Gli skipass Skirama. Da giovedì 29 ottobre inizierà la vendita degli skipass annuali e stagionali Superskirama (validi non solo a Madonna di Campiglio e Pinzolo, ma su tutti i 400 km di piste degli 8 comprensori sciistici del Trentino occidentale), proponendo una nuova formula di tutela a favore degli sciatori. Sarà introdotto un numero minimo di giornate garantite al di sotto delle quali sarà possibile ottenere la restituzione parziale del costo sostenuto per l'acquisto della tessera.

 

L'evento top.È l'evento dell'anno, il più atteso. È la 3Tre, lo slalom by night dell'Audi FIS Ski World Cup che accenderà il Canalone Miramonti a Madonna di Campiglio il 22 dicembre 2020. Nella gara italiana più antica della Coppa del Mondo di sci alpino gareggeranno i più forti sciatori del globo. Due le manche previste: la prima alle 17.45, la seconda alle 20.45.

 

Le top experience. Seguendo la filosofia dell'estate 2020 – ovvero la proposta di esperienze personalizzate per piccoli gruppi in modo da garantire le regole del distanziamento e la sicurezza – anche il calendario esperienziale dell'inverno sarà ricco di idee: dalle sciate all'alba di Trentino Ski Sunrise sulle piste immacolate (30 gennaio, 6 e 20 febbraio 2021) agli aperitivi di Campiglio Sunset Ski (11 e 25 febbraio, 4 e 11 marzo 2021) ammirando il tramonto sulle Dolomiti di Brenta Patrimonio dell'Umanità. Da segnalare, la particolare "Notte in igloo". Nella "casa" di ghiaccio costruita dalle Guide alpine di Madonna di Campiglio nei boschi del Parco Naturale Adamello Brenta si trascorreranno una notte e un'alba, con cena e colazione, da vivere con spirito avventuroso, completamente immersi nella natura. Si dorme su letti di neve attrezzati con sacco a pelo invernale. Confermato, per due sere a settimana, il lunedì e giovedì, lo sci alpinismo in notturna lungo tracciato dedicato tra la località Fortini e il Rifugio Graffer, mentre i mezzi battipista impegnati nella manutenzione quotidiana della Skiarea osserveranno alcune ore di stop. (AV)

 

Per maggiori info

 

 

Foto in copertina: Ph D. Molineris, scorso inverno.

 

Foto 1: Webcam di Funivie Madonna di Campiglio, 16.10.2020

 


 

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