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Sat, Jun

 

COMANO TERME. Lunedì 06 giugno 2022 si è riunito in presenza il Consiglio Comunale di Comano Terme; assenti dalla maggioranza i consiglieri comunali Gioele Andreolli e Franco Bellotti, dalla minoranza la capogruppo Cinzia Parisi. E' lo stesso gruppo di minoranza Lega Salvini Comano Terme a riportare gli sviluppi della seduta comunale.

 

 

Al primo punto dell'ordine del giorno si è trattato delle interrogazioni a risposta immediata per cui il consigliere dell'opposizione Sergio Manuel Binelli ha chiesto al Sindaco degli aggiornamenti per fronteggiare l'emergenza dell'acqua: il Sindaco ha rassicurato tutti affermando che al momento non c'è carenza d'acqua, anche se la situazione va tenuta monitorata specialmente nelle frazioni di Vigo Lomaso e Godenzo. E' quindi stato confermato che le tariffe dell'acquedotto e della fognatura non verranno aumentate, ma sulla depurazione deciderà la Provincia.

In seguito, di nuovo Binelli, ha esposto due segnalazioni sul parco giochi di Vergonzo, in particolare riguardante la presenza di zecche e decadimento di alcuni giochi. Sul punto hanno risposto gli Assessori Pirola, Buratti e Onorati spiegando che gli operai comunali stanno procedendo alla sostituzione delle staccionate e che i ritardi sono dovuti all'aumento dei costi, al fatto che il Comune si sta occupando di tutti i parchi i giochi – i prossimi saranno quelli di Comighello e di Vigo Lomaso - e che in quella zona serve attenzione visti gli atti vandalici passati. Sulle zecche il Sindaco ha promesso di interessarsi, ma non si sente di affermare che esiste un'emergenza.

Il consigliere Luca Brena dell'opposizione ha poi chiesto dei chiarimenti sui lavori al Centro sportivo di Santa Croce e sul collegamento della pista ciclabile Limarò-Sarche: sul primo punto ci saranno dei lavori prossimamente - anche se non sono ancora stati appaltati -, visto che le risorse sono state già stanziate. Sul secondo punto, invece, si sono ricordati tutti gli impegni della PAT che sicuramente verranno ribaditi quando si farà Giunta Provinciale anche a Comano Terme.

Il Consiglio ha quindi votato ad unanimità i verbali delle sedute passate e si è passati alla trattazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2021 (con un avanzo di € 2.356.883,70, senza considerare la parte vincolata) e della I° variazione al bilancio di previsione 2022 e pluriennale 2022-2024 (di € 1.008.335,00), dove la minoranza "per responsabilità" si è astenuta non prima che il consigliere della minoranza Michele Salvaterra chiedesse dei chiarimenti sull'Area Camper. L'assemblea ha ringraziato i dipendenti comunali per il lavoro svolto.

Infine, a seguito delle dimissioni del revisore contabile (per ragioni professionali), il Consiglio ha votato ad unanimità la nomina del nuovo revisore (dott. A.Caola), già revisore del Comune di Stenico con cui Comano Terme ha in convenzione il servizio di ragioneria.

 

Risultati decisamente importanti per il comparto cosmesi e ricettivo, nonostante la stagione ridotta. Decisivo anche il contributo del nuovo poliambulatorio specialistico Comano Med.

TERME DI COMANO. L’Assemblea dell’Azienda Consorziale rappresentata dai sindaci dei cinque Comuni delle Giudicarie esteriori e dal Consiglio di Amministrazione, si è riunita mercoledì 1° giugno per l’approvazione del Bilancio di Esercizio 2021.

Nonostante ancora influenzato dagli effetti della pandemia, l’esercizio 2021 ha permesso di implementare le strategie e le azioni avviate con la nuova organizzazione dell’Azienda, chiudendosi in attivo.

 

Il settore cosmetico (+25% rispetto al 2020) e ricettivo (+5% rispetto al 2019, ma con due mesi in meno di apertura) hanno segnato fatturati mai così importanti nella storia aziendale, anche grazie agli investimenti effettuati negli ultimi anni e all’impulso dato alle attività di marketing. Per il settore termale si evidenzia un incremento nelle richieste e nel numero di prestazioni del nuovo poliambulatorio specialistico “Comano Med”, inaugurato proprio nel 2021, molto apprezzato sia dai cittadini trentini che dagli ospiti.

 

 

 

Venivamo da un annus horribilis per il turismo e per l’economia in generale” commenta il Presidente dell’Azienda Roberto Filippi. “Nonostante tutto, a fronte di una stagionalità comunque ridotta anche nel 2021 a causa della pandemia ancora in atto, il bilancio è decisamente positivo. I fatturati record nell’hotellerie e nella skincare si aggiungono ai numeri importanti ottenuti con l’iniziativa Bonus Terme. L’azienda genera liquidità e si conferma sana sotto tutti i punti di vista”.

 

La soddisfazione è confermata anche da Monica Mattevi, Presidente dell’assemblea termale: “A nome dei cinque Comuni proprietari esprimo la massima soddisfazione per i risultati economici e organizzativi, che hanno contribuito a confermare la bontà delle azioni intraprese da questa amministrazione a partire dal 2019, focalizzate su una rinnovata proposta di valore al cliente, coerente con i bisogni del mercato e sostenuta da un organizzazione efficiente, produttiva e orientata al risultato”.

 

Il presente e il futuro delle appaiono ben delineati. Nell’estate 2021, attraverso la riforma provinciale delle APT, l’ambito di riferimento per Comano è stato ampliato al Garda Trentino e alla Valle di Ledro, mentre l’area di San Lorenzo Dorsino è confluita nell’APT Dolomiti Paganella.

Per le Terme di Comano si sono aperti quindi nuovi spazi di opportunità e di mercato, che si stanno valorizzando già in questa stagione grazie al ruolo Partner Premium di Garda Trentino, a collaborazioni ed iniziative mirate a intercettare gli importanti flussi turistici dei territori vicini.

 

Sempre guardando al futuro, l’Azienda assieme all’Università di Trento ha avviato un piano di posizionamento strategico al 2040 sviluppato con la metodologia degli studi di futuro, che avrà come punto di partenza la riqualificazione del centro termale che si concluderà nel 2025.

 

 

L’Azienda Consorziale Terme di Comano, di proprietà dei Comuni di Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavè, San Lorenzo Dorsino e Stenico, opera in tre settori. Quello sanitario, con l’ampia proposta di terapie termali a scopo curativo delle Terme di Comano, centro di riferimento italiano per la cura delle patologie della pelle. Quello ricettivo, con i servizi di ospitalità, cura e benessere del Grand Hotel Terme di Comano, struttura quattro stelle Superior. Quello della cosmesi termale, con la linea di prodotti a base di acqua termale utilizzati per la cura e la bellezza quotidiana della pelle.

Inaugurata oggi al Parco delle Terme di Comano la mostra “Il fiume sottosopra: in viaggio con l’acqua della Sarca”, allestita dal Parco Naturale Adamello Brenta e dal Parco Fluviale della Sarca.

In foto il taglio del nastro

 

COMANO TERME. Acqua e biosfera; uso dell'acqua; gestire l'acqua; acqua e uomo; acqua e cambiamenti climatici: questi i cinque temi centrali sviluppati dalla mostra, lungo una serie di tappe che il visitatore può seguire percorrendo la passeggiata lungo il Parco delle Terme di Comano.

Le installazioni sono altrettanti esempi di land art, e come tali sono destinate ad interagire con il pubblico, visivamente ma non solo. Si va da strutture in legno (panche o quant'altro che favoriscono la socializzazione) a pannelli bifacciali con scritte che cambiano a seconda dei movimenti del fruitore, fino a un percorso audio con delle casse acustiche collocate sugli alberi che diffondono una narrazione a più voci.

 

Una delle istallazioni di SottoSopra

 

E' un'esperienza immersiva, insomma, quella proposta dalla mostra, che si propone di sensibilizzare il fruitore sull'importanza e la strategicità dell'acqua per il territorio, fornendo un approccio a 360°, realmente multidisciplinare, lungo un filo conduttore rappresentato naturalmente dal fiume Sarca.

"L'acqua è fondamentale per il nostro ambiente, – ha detto l'assessore del PNAB Achille Onorati - ma anche per la nostra economia ed in generale per la qualità della nostra vita. L'obiettivo che ci proponiamo con questa mostra, rivolta tanto ai residenti quanto agli ospiti, è  far riflettere le persone su un bene che troppo spesso viene dato per scontato".

Gli ha fatto eco il presidente del Parco Fluviale Gianfranco Pederzolli, che ha colto l'occasione per ringraziare tutte le amministrazioni che aderiscono e collaborano con il Parco e per il quale "questa mostra sul fiume, in riva al fiume, nasce anche dalla nostra volontà di aumentare le occasioni e le opportunità di relazione tra la Sarca, e la popolazione dei residenti, e gli ospiti. Così come è stato fatto ad Arco con la spiaggia della Moletta, e come sta accadendo a Dro, con la sistemazione della riserva naturale in area urbana dell'Isolat."

Nell'apprezzare i contenuti della mostra, il presidente del Consorzio dei Comuni BIM Sarca Mincio Garda Giorgio Marchetti, ha ricordato che "il tema dell'acqua si lega nel dibattito attuale al tema dell'energia, mettendo in concorrenza sulla quantità necessaria di produzione risorse fossili come il gas e risorse rinnovabili come l'idroelettrico. A tale proposito va detto che nel nostro territorio abbiamo trovato un felice equilibrio grazie al deflusso minimo vitale nei corsi d'acqua a valle delle derivazioni idriche."

Questa mostra offre spunti e suggestioni per conoscere il territorio nelle sue varie sfaccettature, dove la chiave di lettura è il fiume e il tema dell'acqua, molto caro alla Provincia autonoma di Trento. Lo ha spiegato il vicepresidente ed assessore all'ambiente, Mario Tonina: "L'acqua è preziosa per la vita, e i cambiamenti climatici ci mettono di fronte per la prima volta, forse, al problema relativo ad una sua possibile futura scarsità. L'acqua è anche una risorsa economica e una fonte preziosa di energia 'pulita'. Una risorsa che per queste ragioni fa gola a molti, che è nostro compito difendere e tutelare, nell'interesse in primo luogo delle nostre comunità, ma al tempo stesso con la consapevolezza che utilizzare l'energia idroelettrica significa ridurre la quota totale di emissioni climalteranti nell'atmosfera". Secondo Tonina, con questa mostra "si conferma la capacità del territorio di 'fare assieme': abbiamo bisogno di stringere alleanze, come quella che si è creata attorno alla Strategia provinciale per lo sviluppo sostenibile. Chi ha la fortuna di vivere in un territorio come questo ha il dovere di tutelarlo e al tempo stesso di renderlo fruibile a tutti: ai visitatori, ai giovani, a chiunque possa apprezzarlo per ciò che è, un autentico patrimonio collettivo".

E' seguito un breve saluto del presidente delle Terme di Comano Roberto Filippi che ha ringraziato per l'opportunità di poter ospitare la mostra e ha sottolineato l'importanza e il valore dell'acqua. "E' questa un'occasione per avere i Parchi nel nostro Parco".

Anche il direttore del Parco Naturale Adamello Brenta Cristiano Trotter e il coordinatore del Parco Fluviale della Sarca Stefano Zanoni sono intervenuti per un saluto e un ringraziamento a tutto lo staff dei due Parchi, che ha seguito con la Cooperativa Minimolla Design la realizzazione della mostra, mettendo in evidenza l'importante collaborazione che si sta portando avanti tra i due soggetti nell'ambito delle attività culturali con l'obiettivo di avvicinare i nostri residenti e ospiti ai temi e valori delle aree protette.

La curatrice della mostra Elisa Mastrofrancesco (in foto) di Minimolla Design ha quindi illustrato brevemente i contenuti della mostra.

 

 

MOSTRA: SOTTOSOPRA, IN VIAGGIO CON L'ACQUA DELLA SARCA


La mostra vuole affrontare in modo innovativo, giocoso e originale il tema del rapporto tra la comunità e il fiume che costituisce parte integrante della storia della stessa.

Un invito a riflettere sull'importanza dell'impatto che il corso d'acqua ha su tutto il territorio che attraversa, definendone i confini e gli elementi morfologici, ma anche gli aspetti socio - culturali, economici e turistici.

Proviamo a immaginare come sarebbe differente il parco se non esistesse la Sarca! Una ricchezza inestimabile, presente da sempre, che la mostra vuole riportare all'attenzione delle persone del posto e degli ospiti, offrendo nuovi spunti e occasioni di vivere a pieno il territorio, riallacciando il rapporto con la presenza del fiume.

Il percorso espositivo, visitabile sia di giorno che di sera, è pensato come una passeggiata da affrontare individualmente o in gruppo lungo le sponde, in cui il visitatore potrà interagire in modo attivo con le installazioni disseminate nell'area a stretto contatto con la natura.

L'intento della mostra è quello di fare vivere un'esperienza di avvicinamento personale alla Sarca; non solo un'esposizione didascalica e informativa, ma un viaggio di arricchimento delle emozioni alimentato da forti suggestioni che coinvolgono tutti i sensi. Un bagaglio di sensazioni da portarsi a casa.

 

PONTE ARCHE. L'incidente é avvenuto attorno alle ore 16.30 di questo pomeriggio, a Ponte Arche, Comano Terme. 

 

La sfortunata é una ragazzina minorenne sulle strisce pedonali di fronte alla stazione delle corriere. In fase di attraversamento, davanti a un'auto già ferma per farla passare, é stata colpita da una vettura proveniente in senso opposto. Alla guida un uomo anziano del posto che sembra non averla vista.

 

 

Sul posto l'elisoccorso e la Croce Rossa per le cure mediche, Polizia Locale delle Giudicarie per accertamenti, il Corpo dei Vigili del Fuoco di Lomaso per supporto all'equipe medica e gestione del traffico, intenso in orario di punta. 

 

Le condizioni della ragazzina non sono sembrate gravi ma, avvertiti i genitori, é comunque stata trasportata all'ospedale.

 

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