26
Wed, Jan

 

LOMASO. Ha perso il controllo dell’auto ed è finito fuori strada: alle 21.25 di ieri i vigili del fuoco volontari di Lomaso sono stati allertati per un incidente stradale a Dasindo.

 

Sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco Bleggio Inferiore con le pinze idrauliche e l’ambulanza di Trentino Emergenza. Dalle prime informazioni sembrava infatti che all’interno dell’auto ci fosse purtroppo una persona incastrata.

 

Foto Vigili del Fuoco di Lomaso

 

Così non è stato, tanto che il conducente è uscito autonomamente dall’abitacolo.

I vigili del fuoco volontari sono stati impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e di raddrizzamento della vettura.

 

 

La piccola frazione di Lundo, nel cuore delle Giudicarie, si è trasformata in Betlemme in occasione del presepe vivente allestito nel tardo pomeriggio di ieri. A mettere in scena la Natività è stato il Collettivo Clochart di Mori guidato da Michele Comite e con la coreografia di Hilary Anghileri. Una rappresentazione contemporanea, seppure inserita nel contesto delle antiche strade e degli antichi avvolti di Lundo. L’interpretazione delle scene della nascita di Gesù ha fatto riferimento all’attualità e alle problematiche dei giorni nostri. Figuranti, animali e antichi mestieri hanno caratterizzato il suggestivo percorso attraverso delle rappresentazioni teatrali messe in scena nei luoghi più caratteristici della frazione di Comano Terme.

 

Il presepio vivente ha richiesto la collaborazione di tutta la piccola comunità di Lundo chiamata a seguire alcune indicazioni pratiche per la perfetta riuscita dello spettacolo, dallo spegnimento delle luminarie private alla rimozione delle autovetture dalle strade del paese. Tutti a collaborare per salutare nel migliore dei modi i numerosi ospiti presenti e per testimoniare che il presepe vivente non è solo tradizione ma è anche un’importante occasione per promuovere il territorio e i suoi prodotti. A questo proposito va segnalata la presenza dell’Ecomuseo della Judicaria e di alcuni rappresentanti dell’enogastronomia locale che hanno proposto ai presenti vin brulè, succo di mela e altri prodotti locali per creare la tipica atmosfera di queste feste.

Si tratta di un evento innovativo ed encomiabile che mette al centro i valori di questo territorio. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale, alle associazioni e a tutti i volontari perché hanno trasformato questo borgo in una piccola Betlemme” ha commentato il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, presente all’evento.

 

 

COMANO TERME. Si è tenuta nella consueta cornice del Comano Cattoni Holiday di Ponte Arche la classica cena natalizia del Comano Terme Fiavé. Oltre che un'occasione per scambiarsi gli auguri in vista delle imminenti festività, la cena è stata anche un momento per fare il punto sulla prima parte di stagione.

"La soddisfazione è grande - le parole del presidente giallonero Fabio Poletti - perché al di là dei risultati positivi nel campionato di Eccellenza, la nostra prima squadra è formata da un grande gruppo molto unito anche fuori dal campo, fattore che poi si traduce anche in prestazioni sul campo, con ogni componente in grado di dare il massimo, come si è notato quando nonostante le assenze sono arrivati punti importanti. Non dimentichiamoci poi dei tanti giovani che fanno parte della nostra società, dai 160 ragazzi del vivaio agli under della prima squadra: non a caso, la partita più bella per noi del direttivo è stata la vittoria con il Lavis, quando abbiamo chiuso i 90' con quattro 2004 in campo".

 

In foto Fabio Poletti, Presidente dell'Asd Comano Terme Fiavé

 

Il presidente Poletti ha poi speso doverosi elogi anche per chi si impegna fuori dal campo: "Da qualche anno ormai siamo coinvolti nei Mercatini di Rango: un grande grazie in questo senso va a Ezio e Giorgio, i due cardini del nostro stand dove operano tanti volontari".

La parola è poi passata a mister Luca Celia: "I meriti di un'ottima andata (chiusa al quarto posto a quota 28 punti, ndr) sono da dividere tra tutti, da chi gioca a chi lavora dietro le quinte anche per le cene del venerdì che ci aiutano a fare gruppo. Nel girone di ritorno vogliamo almeno replicare le prestazioni dell’andata, sono sicuro che con questo gruppo ci toglieremo delle soddisfazioni". Un gruppo che a gennaio ripartirà senza Mattia Dallapè, che ha ringraziato per l'ottima accoglienza nello spogliatoio giallonero e che per il ritorno ha scelto altre strade.

Il saluto della comunità giudicariese l'ha infine portato Fabio Zambotti, sindaco di Comano Terme: "Per noi è un onore avere una squadra così importante sul nostro territorio. Io non sono un intenditore, ma quando accendo la televisione e sempre più spesso sento i risultati positivi del Comano Fiavé, non posso che essere contento".

 

 

LUNDO. Manca una settimana all'apertura di “Shalom”, il presepe vivente ambientato nella pressoché isolata frazione di Comano Terme. A partire da domenica 26 dicembre, poi di nuovo il 29 e il 30 del mese, Lundo si trasformerà nell'antica Betlemme. Ma c'è di più! Oltre ad una più possibile fedele riproduzione storica, anche la declinazione verso tematiche attuali con messe in scena teatrali per le vie del paese. Non mancheranno brulè e succo di mela!

 

 

 

 

Via le vetture e spente le luminarie degli abitanti di Lundo nelle tre serate di “Shalom” dalle 17.00 alle 20.00. Al piccolo paese il visitatore potrà giungere grazie ad un servizio navetta in partenza dal piazzale Copag di Dasindo.

Lundo si trasforma infatti in un presepe vivente, per le sue vie ci saranno animali e la riproduzione di antichi mestieri per un'ambientazione storica verosimile a quella di 2000 anni fa.

 

Non bastasse la suggestiva atmosfera, lo stimato Collettivo Clochart di Mori metterà in scena alcune rappresentazioni teatrali in strada, non ultima la Natività.

Arte impegnata con il regista Michele Comite e la coreografa Hilary Anghileri: l'interpretazione delle scene sarà tutta particolare, con riferimenti all'attualità e una declinazione del tema a problematiche contemporanee.

Oggi più che mai – così dagli organizzatori - il presepe non può limitarsi ad essere una rievocazione storica, ma dev'essere vivo alimento per nutrire la fede di ognuno di noi in un futuro ecosostenibile”.

Non lasciano però trapelare molto altro nemmeno parlando della Madonna a quanto pare, pure lei, diversa da quanto ci si possa aspettare: “Venite a vedere di persona!”

 

Una Comunità, quella di Lundo, che nell'ultimo anno in particolare si sta attivando molto: dopo il successo delle animazioni estive per bambini la scorsa estate, ora questo impegno invernale. Presente all'evento anche l'Ecomuseo della Judicaria ed alcuni rappresentanti dell'enogastronomia locale per un coinvolgimento a tutto tondo del territorio. Vin Brulè e succo di mela non potevano mancare per completare l'evocativo clima natalizio.

 

 

More Articles ...