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Aperta al pubblico su prenotazione da già dieci giorni, prosegue bene la mostra “Noi dell'Alpe”. Una mostra tutta particolare, allestita a Malga Calvèra, appena sopra il paese di Vigo Rendena. A curarla sia Roberta Bonazza, che la Pro Loco del paese.

 

Avevano la responsabilità delle piccole comunità e dei loro animali. Abbiamo voluto tradurli così, dal bianco e nero al colore – afferma Bonazza in un'intervista riferendosi ai protagonisti delle foto della rassegna. E continua - come dei germogli, come dei fiori, qua, nei luoghi in cui hanno vissuto.”

 

Un'idea “brillante”, quella dell'utilizzo del colore, in tutti i sensi. Gli scatti antichi in bianco e nero sono stati presentati a colori: come a volerli far rivivere, come fiori variopinti, luminosi nel mezzo del verde prato. Trovano la giusta locazione e torna in vita la memoria stessa dei protagonisti delle foto, non a caso nei luoghi a loro familiari: un ulteriore tributo l'ambientazione della malga legato alla loro storia, e la vista sul Caré Alto a ribadire le radici nella cultura montana. Nella mostra, infatti, non solo fotografie, ma anche oggetti e scritti relativi alla storia dei personaggi.

 

La rassegna è visitabile su prenotazione, nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle ore 10 alle17. Aperta al pubblico dal 19 luglio, sarà disponibile fino alla fine di agosto. Accessibile anche un servizio taxi; le informazioni al riguardo nella locandina.

 

Tra non molti giorni, precisamente con giovedì 6 agosto, via anche alla proiezione del documentario, curato da Luciano Stoffella e di nuovo Roberta Bonazza. Casa Cus a Darè, ore 21.00; visibile anch'esso fino alla fine di agosto su prenotazione

 

 

 

Dovrà rispondere di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe una donna del posto identificata dalla Polizia Locale delle Giudicarie dopo una serie di indagini e accertamenti effettuati presso il cimitero di Javrè frazione di Porte di Rendena.

Da qualche settimana a questa parte erano giunte segnalazioni all’Amministrazione Comunale in merito al reiterato furto di fiori dalle lapidi, gesti che danno fastidio a chi si reca in visita ai defunti.

Il Sindaco di Porte di Rendena, Enrico Pellegrini, visto il ripetersi del reato, ha informato la polizia locale che ha avviato le indagini per risalire all'autore del reato, grazie all’ausilio di alcune fototrappole posizionate nottetempo dagli operatori.

Domenica pomeriggio la polizia locale ha potuto accertare l'ennesimo furto e, pertanto, delineare, dall'esame delle fototrappole, i contorni dei fatti avvenuti all’alba del medesimo giorno che hanno permesso di identificare con esattezza una donna residente in paese.

La stessa è stata deferita alla Procura della Repubblica per i reati di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe, un segnale forte ma necessario per chi pensasse di emulare queste azioni.

Brutta sorpresa questa mattina per Giovanni Leonardi, un allevatore di Preore, che ha trovato una piccola manza nella sua stalla a Verdesina completamente massacrata.

«Questa notte ci ha fatto visita yoghi..povera Ida hai avuto una vita corta e un agonia lunga. Non capisco come mai non si possa eliminare un orso che in un anno ha fatto una strage messo paura e rotto la tranquillità a tanta gente...» il commento dell'allevatore.

A compiere l'atto l'orso M49, un 'orso radiocollarato particolarmente problematico che continua a fare razzie in Giudicarie. Tanto che la Provincia ha chiesto la possibilità di catturarlo. 

All'orso infatti sarebbero da imputare circa il 50% dei danni da plantigrado rilevati nel 2019 in Trentino. I danni che avrebbe causato invece nel 2018 nell'area Rendena-Giudicarie sono di oltre 31.200 euro. Una somma pari al 38% del totale di indennizzi dell’anno scorso.

 

Incendio nella notte a Villa Rendena, a pochi passi dalla piazza principale del paese. In fiamme un'auto parcheggiata in strada. L'incendio si è sviluppato poco dopo la mezzanotte. I vigili del fuoco di villa Rendena hanno ricevuto la chiamata alle 00:42 e si sono precipitati sul posto. Qui hanno trovato un furgone in fiamme con un incendio in uno stato avanzato. A rischio c'era la casa vicino alla quale l'auto aveva preso misteriosamente fuoco all'improvviso. L'inquilino è stato allontanato in via precauzionale dalla propria abitazione. Poi in pochi minuti i Vigili del Fuoco guidati dal Comandante Gabriele Madaschi sono riusciti a domare l'incendio e a bonificare l'area. Sul posto le forze dell'ordine per cercare di fare chiarezza sulle cause dell'incendio. Non si esclude la matrice dolosa. 

 

 

il video di Sonia Salvaterra

 

 

 

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