25
Sat, Jun

 

TIONE. Le comunità energetiche rinnovabili, uno strumento essenziale per la svolta verso l’energia pulita che mette assieme sostenibilità e risparmio, nell’interesse dell’ambiente e dei cittadini. Accanto agli incentivi messi in campo dall’alleanza territoriale fra Provincia autonoma e Consorzi Bim del Trentino, per favorire l’installazione degli impianti di energia prodotta da fonti rinnovabili. Sulla scia della semplificazione introdotta dalla Legge provinciale sull’energia che tra i vari punti favorisce la nascita delle stesse Comunità energetiche.


Sono i contenuti al centro dell’incontro che si terrà venerdì 24 giugno alle 20.30 a Tione di Trento, presso la Sala assemblee della Comunità delle Giudicarie. Parteciperanno Mario Tonina, vicepresidente della Provincia e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione, Giorgio Marchetti, presidente del Bim del Sarca, Eugenio Antolini, sindaco di Tione di Trento, e Sara Verones, responsabile dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (Aprie).


Nel corso della serata informativa, intitolata “Rinnovabili, fotovoltaico, comunità energetiche”, saranno illustrati gli incentivi offerti dal Consorzio Bim nell’ambito dell’iniziativa “Fotovoltaico per le famiglie”.

 

 

TIONE. Il corpo di Polizia Locale delle Giudicarie con sede a Tione, in collaborazione con l’APAPI (Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa), durante i controlli finalizzati alla verifica del permanere dei requisiti necessari per l’ottenimento dell’assegno unico provinciale, ha avuto modo di segnalare il conseguimento indebito delle agevolazioni economiche da parte di alcuni soggetti.

 

 

Il caso più eclatante quello di una famiglia che vive e gestisce una struttura alberghiera fuori regione, sul lago di Garda, e rientra occasionalmente in Provincia di Trento col solo fine di far visita ai parenti.

 

Ebbene, con diversi artifizi e con repentini cambiamenti delle dichiarazioni presentate a due diversi Comuni giudicariesi, evidente tentativo di scompigliare le risultanze della pubblica amministrazione, la famiglia voleva così continuare a risultare residente in Provincia di Trento.

 

Carlo Marchiori comandante della Polizia Locale delle Giudicarie: “Non sussistendo il requisito della dimora abituale, la dichiarazioni venivano rese unicamente e strumentalmente per il conseguimento indebito di contributi pubblici, erogazioni che sono state al momento bloccate dall’Agenzia Provinciale competente. Come organo di controllo stiamo quindi esperendo ulteriori accertamenti al fine di notiziare anche l’Autorità Giudiziaria per gli eventuali risvolti di natura penale che emergessero nel corso dell’analisi delle pratiche in trattazione presso i vari Enti”.

 

Organizzate da “Spazio Argento” verranno proposte nel periodo da maggio a dicembre 2022 con la collaborazione della PAT e delle Apsp giudicariesi

 

 

TIONE. “Spazio Argento”, il progetto sperimentale promosso dal Servizio Socio-assistenziale della Comunità delle Giudicarie, ha organizzato diverse iniziative e attività rivolte a persone con demenza e ai loro familiari. Il primo appuntamento sarà il 18 maggio e si proseguirà fino a dicembre 2022; tutte le iniziative vedranno il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia Autonoma di Trento e delle Aziende per il Servizio alla Persona delle Giudicarie.

Ecco l’elenco completo degli appuntamenti:

- 18.05.2022: INCONTRO INFORMATIVO “L’ANZIANO A CASA” (come promuovere il mantenimento dell’autonomia e gestire il momento del pasto nella vita di tutti i giorni), a cura di Doci Mimoza, Terapista Occupazionale, e di Ilaria Bertolini, Logopedista-Unità Operativa Medicina Fisica e Riabilitazione dell'Ospedale di Tione- APSS);

l’incontro si terrà Il 18 maggio presso la Comunità delle Giudicarie, via Gnesotti 2, Tione di Trento dalle 15.00 alle 17.00;

 

- 19.05.2022: inizio dei LABORATORI DI DANZA-CREATIVA Metodo Maria Fux (danzatrice e coreografa argentina, ha sviluppato un approccio alla danza in cui attraverso i movimenti si stimola la scoperta del proprio corpo e delle sue potenzialità); questi laboratori saranno tenuti da Maria Donegani, educatrice professionale e operatrice danza-creativa-metodo Fux;

si terranno presso la Comunità delle Giudicarie, via Gnesotti 2, Tione di Trento dalle 16.00 alle 17, maggio 19,24,31 – giugno 7,14,21,28,30; per iscrizioni “Spazio Argento” Comunità delle Giudicarie 0465-339570;

 

- 20.05.2022 : CINEFORUM PROMOSSO DALL’APSP ROSA DEI VENTI DI CONDINO “THE FATHER”, con la mediazione del dr.Tiziano Gomiero, psicologo ed esperto in psicologia dell’invecchiamento;

presso il palazzetto Polifunzionale via Roma 5, Borgo Chiese ore 20.30;

 

- 01.06.2022: INCONTRO INFORMATIVO “ALZHEIMER: CONOSCERLO PER AIUTARLO”, con la partecipazione del dr. Alessio Pichler,  psicologo e psicoterapeuta, della dott.ssa Silvia Chemotti, medico geriatra CDCD Tione di Trento APSS e della dr.ssa Manuela Buganza, medico neurologo CDCD Tione di Trento APSS;

si terrà a Pinzolo presso la sala riunioni piano interrato APSPS A. COLLINI PINZOLO, ore 20.30;

 

- 23.09.2022: SPETTACOLO TEATRALE “VAGO OLTRE” di Loredana Cont, attrice e autrice di opere teatrali in dialetto trentino. L’artista negli ultimi anni ha creato anche rappresentazioni su temi di rilevanza sociale (come la disabilità e la vecchiaia) affrontandoli con ironia e grande rispetto;

si terrà presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione “Lorenzo Guetti” di Tione ad ore 21.00.

 

- CORSO DI GINNASTICA MENTALE, si svolgerà in autunno presso la Comunità delle Giudicarie.

 

Ogni iniziativa sostenuta all’interno di questo progetto sarà svolta in linea con la normativa Covid-19.

 

- esposizione MOSTRA FOTOGRAFICA “Quotidiani paralleli” di Luca Chistè sul tema dell’Alzheimer.

La mostra muove dall’idea di raccontare, attraverso le immagini, alcuni momenti di assoluta ordinarietà così come vissuti da persone che, in strutture protette o presso le proprie famiglie di origine, combattono quotidianamente con l’Alzheimer.

Tale mostra verrà realizzata con la collaborazione delle biblioteche di Tione e Ponte Arche, nelle loro sedi, nei mesi di settembre ed ottobre.

 

Verrà inoltre curata una mostra presso la Comunità delle Giudicarie, nel periodo estivo, che oltre a “Quotidiani paralleli”, riporterà alcune immagini provenienti da attività svoltesi nel 2021: tramite esse si era cercato di documentare le diverse iniziative facendo emergere il clima informale e di reciprocità sostenuto in esse.

 

Spazio Argento” auspica che tale programma venga accolto con favore da tutti coloro che sono coinvolti in questa importante tematica, che interessa numerosi nuclei familiari in Giudicarie.

 

TIONE. Nato nel 1956 a Bondo, Vigilio Bonenti è alla sua prima mostra d’arte pittorica.

Una vita passata sui banchi di scuola, dove ha svolto la professione del maestro nella scuola elementare. Da sempre ha avuto una spiccata attitudine all’osservazione e alla grafica che gli ha consentito di addentrarsi in una sua personalissima ricerca-indagine del mondo affascinante della natura.

 

Per dirla con le sue parole: “...Altro era l'immaginario del mio fare, poi complice un tempo più dilatato e libero, la difficoltà di questi ultimi anni a poter frequentare amici e luoghi, le quotidiane passeggiate con il mio cane Laika, per sentieri e boschi intorno a Bondo, si è svelato un mondo curioso e nuovo, mai da me guardato e indagato, fatto di anfratti, radici, rovi, sterpi, tracce rosse, oggetti lasciati e dimenticati nell'ambiente dalle persone.”

Suggestioni, trame colorate e intricate, nel variare delle stagioni, che si manifestano attraverso l'utilizzo dei pennarelli di affezionata memoria, le chine e altro, una Realtà interpretata, che va ben oltre ciò che appare. Motivi e soggetti di ispirazione che mi portano anche a dire: "Niente c'è di inventato, niente c'è di vero".

 

 

L'opera di Vigilio Bonenti nel suo farsi “di Natura” – afferma Alessandro Togni curatore della Mostra nonché critico d’arte - si dispiega attraverso un delicato lavoro di sguardi ravvicinati, quasi fosse per l'autore un processo necessario il trasformarsi dalle dimensioni dell'umano, per divenire occhio d'insetto, capace di seguire traiettorie dentro intricate scenografie, in un viaggio minimale “On Land” non più solamente fenomenologico ma invece in grado di riassumere con acutezza la vita nascosta dei mondi lontani, eppur vicini, di laggiù.

Harborea Sentimentale” è il titolo della Mostra di Vigilio Bonenti che sarà inaugurata sabato 11 giugno alle 17.00 – nelle sale expo del Centro Studi Judicaria – con un intervento di osservazioni estetiche di Alessandro Togni. La Mostra chiuderà domenica 26 giugno, sarà aperta tutti i giorni dalle ore 16.00 alle 18.30.

 

 

Conclusa la #proudtoshare week, è ora di agire per l’etica ambientale. Le Riserve della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, dell’Appennino Tosco-Emiliano e di Champlain-Adirondack (USA) hanno sottoscritto a Tione un protocollo d’intesa per sostenere i sistemi sociali, ecologici ed economici delle loro regioni Palafitte Ledro.

 

 

TIONE. Sabato 14 maggio si è conclusa la prima edizione di #proudtoshare week, l’iniziativa dedicata alle discipline outdoor e al turismo connessi allo sviluppo sostenibile dei territori, promossa dalla Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria – in collaborazione con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., con il contributo di Montura ed il supporto di Parco Naturale Adamello Brenta, Fondazione Dolomiti UNESCO, Aree Protette del Trentino e Muse – e patrocinata dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dal Comitato Tecnico Nazionale MAB UNESCO.

 

Dopo una settimana ricca di esperienze sul territorio, webinar e tavole rotonde, si è tenuta la conferenza stampa finale presso la sede BIM Sarca-Mincio-Garda di Tione dove è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra le Riserve della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, dell’Appennino Tosco-Emiliano e di Champlain-Adirondack (USA), nell’ottica di costruire la resilienza nelle Riserve della Biosfera rurali di montagna e di promuovere un’etica ambientale che sostenga i sistemi sociali, ecologici ed economici vitali di queste regioni.

 

L’APT Garda Dolomiti ha preso parte a #proudtoshare week progettando un evento che ha affrontato tematiche complesse di interesse internazionale: “Con questa iniziativa abbiamo aperto una finestra sul mondo e abbiamo capito l’importanza di fare rete anche con altri territori che hanno già sperimentato le tematiche discusse durante la settimana – ha commentato la Consigliera di Garda Dolomiti S.p.A., con delega alla cultura Susanna Serafini -. Dopo questo evento è importante che la Riserva della Biosfera non sia considerata come un elemento vincolante ma come la cassaforte dove conserviamo i valori del nostro territorio”.

 

È stata una settimana di importante confronto sui temi cari al nostro territorio, che come Biosfera vogliamo valorizzare al meglio – ha dichiarato il Presidente della Riserva della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria Gianfranco Pederzolli -. Un segnale significativo è stato dato, ad esempio, con la ‘Falesia dimenticata’ insieme ad alcuni atleti della Nazionale di Para-climbing, un’esperienza che ha dimostrato come sia fondamentale l’accessibilità e l’inclusività di un territorio: questo è un messaggio fondamentale che in primis deve essere chiaro ai residenti affinché possa essere trasferito all’esterno. Con la firma di questo protocollo è importante che tra biosfere ci sia un’attività di scambio di vedute, di dialogo e di condivisione delle esperienze maturate”.

 

I giovani – parte essenziale della capacità di leadership per la sostenibilità delle riserve della biosfera di montagna – sono stati coinvolti nelle attività della settimana per condividere la loro visione, le loro conoscenze e le loro proposte. In occasione della conferenza stampa conclusiva infatti, venti studenti americani del Paul Smith’s College (Stato di New York) hanno presentato una best practice della loro Biosfera (“Youth Climate Summit”), ovvero degli eventi di sensibilizzazione – applicabili anche ad altre biosfere del mondo – durante i quali i giovani non solo discutono ma portano soluzioni concrete ai problemi legati al cambiamento climatico.

 

La firma trilaterale del protocollo d’intesa riguarda la priorità che diamo alla sostenibilità negli ambienti montani e le tre biosfere coinvolte sono accomunate proprio da questo. La montagna può essere il legame giusto per una fruttuosa collaborazione, che sarà fondamentale per l’educazione e la responsabilizzazione delle generazioni future affinché possano far progredire la gestione ambientale nelle comunità locali e nelle riserve internazionali della biosfera montana” – ha commentato Kelly Cerialo, co-direttrice della Rete della Biosfera Champlain-Adirondack.

 

Le Riserve di Biosfera di Champlain-Adirondack, delle Alpi Ledrensi e Judicaria e dell’Appennino Tosco-Emiliano sono tre realtà diverse tra loro ma con diversi punti in comune, in primis la bellezza delle montagne che rappresentano. La firma di questo protocollo si concretizza dopo un lungo percorso di confronto tra queste riserve: grazie alle basi solide del rapporto nato molti anni fa, sono certo si vedranno sviluppi interessanti in futuro – ha concluso il Direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano Giuseppe Vignali.

 

TIONE. Loreta Failoni – tionese - ha iniziato la sua ‘carriera’ di scrittrice scrivendo manuali di matematica per bambini, editi da Mondadori. Lei è stata infatti insegnante di matematica nella scuola elementare.

Nata prima dell’allunaggio – Loreta - ma dopo Albert Einstein, ha insegnato matematica per molti anni. Ora si occupa di libri, spettacoli e di cinema. Il suo romanzo d’esordio, La bisettrice dell’anima, che l’ha condotta in tutta Italia e negli USA, ha vinto molti premi tra cui il prestigioso Firenze per le culture di pace, dedicato a Tiziano Terzani. Ama la pianura e vive in montagna. Ama la scienza e i numeri e si occupa di teatro.

Il libro narra la storia di Anne, la giovane nipote di uno stimato matematico ebreo, vittima del nazismo. Guidata dagli insegnamenti del nonno, procedendo gradualmente attraverso la logica della matematica, che permette di comprendere e restituire un ordine alle situazioni, Anne sopravvive alla violenza della guerra, all'orrore dell'epurazione nazista, si salva dall'odio; compie un percorso emozionale che le permette di affrontare il dolore e riguardare alla vita con umanità, fiducia e speranza.

Il suo terzo romanzo, edito da Curcu Genovese dal titolo "Vite nel Kaos", è scritto a quattro mani con Gabriele Biancardi. 

“La voce della paura” un giallo, è un altro dei suoi romanzi, ambientato in Svezia, dove “un bambino di quattro anni circa viene ritrovato mentre cammina sulla E18, l'autostrada che conduce a Stoccolma. Le ricerche sulla sua identità non portano a nulla. Il bambino, apparentemente sano, non parla e viene affidato alle cure di una coppia in attesa di adozione.” 

Nel 2021 ha coordinato la realizzazione del libro "No, non avere paura" al quale hanno aderito 33 autori, scrittori, poeti e illustratori e il cui ricavato è destinato ai centri antiviolenza.

 

 

Mercoledì 25 maggio - Loreta Failoni che ha al suo attivo ben 4 romanzi di cui uno scritto a “quattro mani” presenterà – in Biblioteca a Tione alle 20.30 - il suo nuovo romanzo dal titolo “Il profumo del gelo”. La storia: “Una casa lungo una statale e lì di fronte il cimitero di un paese di montagna dove si intrecciano le storie degli "ospiti" e dei vivi. Dafne, vive da sola nella grande casa. E la casa della sua infanzia ormai vuota dopo la morte dei genitori; un padre autoritario e freddo, una madre rassegnata che impasta le sue frustrazioni e delusioni con ingredienti dal sapore amaro. 

È inverno dentro e fuori. In questo gelo che non accenna a calare, Dafne, tra una traduzione, un caffè e una sigaretta rubata, osserva dal suo terrazzo la strana umanità che si incontra tra i viali del cimitero. Tra loro l'uomo che si tiene in disparte con i suoi messaggi chiusi in una busta di plastica e che serviranno a ricomporre la storia.” 

 

Loreta Failoni vive a Tione di Trento dove per molti anni è stata insegnante di matematica. Per dieci anni ha ricoperto la carica di Vicesindaco del suo Comune con deleghe alla Cultura, al Turismo, allo sport e alle Pari Opportunità. 

È Presidente della Giuria del Premio letterario intitolato a Giuseppe Papaleoni, promosso dal Centro Studi Judicaria e dalla Biblioteca comunale di Tione di Trento. È Presidente del Circuito Teatrale Trentino.

 

 

 

TIONE. Dario Antolini di 70 anni, ci ha lasciato. Lo “storico” gestore del Rifugio Trivena si è spento l’altro ieri (ndr. 7 maggio) dopo un’estenuante malattia che non gli ha lasciato scampo. Una persona tutta d’un pezzo – come si suole dire – era profondamente attaccato alla famiglia che ha cresciuto assieme alla moglie Clorita.

 

 

Nell’arcipretale di Tione, gremita all’inverosimile si sono celebrati oggi (lunedì 9 maggio) i funerali di Dario, all’omelia don Celestino – che ha concelebrato con don Michele e il diacono Silvio – lo ha ricordato affermando, tra l’altro, che: “con Dario non era difficile pregare, lui amava la preghiera e… non si vergognava. Anche nella sua malattia sapeva trovare la forza nella Fede per combattere”.

 

Il Coro Brenta, che ha intonato il celeberrimo “Signore delle Cime” ha strappato qualche lacrima a molto dei parenti, amici ed estimatori di Dario. Un drappello di Alpini – tra i quali sottufficiali e un tenente - ha presenziato alla cerimonia funebre, ricordando a tutti i fedeli il suo passato del servizio militare nel Corpo di chi – come lui – ha portato, con orgoglio, il cappello con la penna nera.

 

Nella sua vita – costellata di momenti talvolta impegnativi – ha sempre mantenuto saldi i valori nella Fede trasmessi dal papà. Alla morte del padre Valerio (esperto ‘maniscalco’), Dario ha inventato il suo futuro – erano gli anni ’80 – con un cambio di attività.

 

Forte di una competenza teorica nel campo d’officina, acquisita prima frequentando la Scuola ENAIP di Tione diplomandosi congegnatore meccanico, poi con il diploma di Perito conseguito a Milano, (ben cinque anni tra Tione e Milano a bordo della ‘mitica 500’), assieme al fratello Giovanni.

 

Dario inizia la sua attività di valente ‘fabbro’ realizzando oggettistica in ferro battuto: dai parascintille e alari per caminetto alle lampade (applique), che negli anni ’70 andavano di ‘moda’. Un’attività dalla quale ne trarrà beneficio e soddisfazione personale, infatti parteciperà all’Expo a Roma in quegli anni con i prodotti migliori realizzati nella sua bottega artigiana. Successivamente integrò l’attività di fabbro con quelle di ‘ramaio’ e la sua bottega diventò veramente una ‘fucina’ per dirla tutta, con la realizzazione di “set da cucina” quali mestoli in rame di vario tipo e forchettoni.

 

Da giovane fece parte della Banda Sociale di Tione come primo clarinetto. All’età dei diciotto anni ebbe anche l’occasione – per la prima volta nella sua vita – di esibirsi in un Concerto per clarinetto, con il suo amico d’infanzia, nella Pizzeria Pellegrini a Tione, diretto dal prof. Franchi suo maestro.

 

Il servizio militare per Dario fu un’altra ‘scuola di vita’, trascorse infatti alcuni mesi nel 32° Corso ACS (Allievo Comandante di Squadra) alla SMALP (Scuola Militare Alpina) di Aosta nel lontano 1971.

 

Uomo molto stimato e capace, ha svolto con grande impegno e affabilità anche il ruolo di gestore del Rifugio Trivena dove iniziò ufficialmente nel 1988. Accanto alla gestione del rifugio la sua attività consisteva anche nell’accompagnare gli escursionisti, sia nella stagione estiva, ma soprattutto in quella invernale come esperto istruttore di scialpinismo. Ha fatto parte del Soccorso Alpino per diversi anni, il suo impegno era anche quello, oltre che partecipare alla ricerca di qualche escursionista disperso in montagna, di informare, chi si spingeva in escursioni in alta quota, di eventuali rischi o imprevisti che – in montagna – si possono trovare.

 

Dario lascia la moglie Clorita, le figlie Dina, Cristina con Ermanno, Erma con Nicola, i nipoti Gabriele con Giulia, Davide, Pietro, Simone, Andrea e Marco, il fratello Gianni con Rita. Un particolare ringraziamento al dott. Ivan Mussi, alla dott.ssa Traverso, all'infermiera Adele e a tutto lo staff delle cure domiciliari.

 

TIONE. Un pomeriggio di festa a ideale chiusura della stagione sportiva, che vuole rappresentare anche un momento di promozione della pallavolo e l’occasione per ringraziare gli sponsor che hanno sostenuto l’attività del club.


Saranno questi i temi e i contenuti della festa di fine stagione organizzata per la giornata di sabato 21 maggio dal Brenta Volley, che chiamerà a raccolta in Piazza Cesare Battisti a Tione tutti i propri tesserati, dai più piccoli atleti dell’S3 Volley fino ai più grandi, chiamati a partecipare assieme ai loro familiari, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale della società e agli sponsor.

 

 

Sarà anche l’occasione per tanti giovani di provare la pallavolo, grazie ai campi di mini volley che verranno allestiti nella centralissima Piazza Cesare Battisti. L’attività avrà inizio alle 15 e si protrarrà fino alle 17.00: in chiusura, per tutti i bambini che avranno partecipato all’attività promozionale ci sarà un gelato offerto dalla società Brenta Volley presso il Bar, Gelateria, Pasticceria 900.

 

A seguire, alle 17, ci sarà un momento di incontro con gli sponsor e una passerella per gli atleti del club, a chiusura di una stagione che non ha mancato di regalare soddisfazioni. Il pomeriggio di festa si concluderà con un buffet per tutti.
In caso di pioggia la manifestazione sarà rinviata a sabato 28 maggio.

 

Il programma della festa

Ore 15.00: ritrovo presso Piazza Cesare Battisti, con attività di pallavolo e S3 Volley promozionale aperta a tutti i bambini, animata da allenatori e atleti del Brenta Volley.

Dalle 16.30: gelato offerto dal Brenta Volley c/o Bar Gelateria Pasticceria 900 a tutti i bambini/partecipanti all’attività promozionale, previo ritiro del buono omaggio.

Ore 17: c/o Palco La Foglia, momento di incontro con gli sponsor, passerella per atlete/i Brenta Volley, momento istituzionale.

Conclusione con buffet finale.

 

Per tutto il pomeriggio: Innova Srl, main sponsor del Brenta Volley, presenzierà con uno stand espositivo, opportunità per conoscere l'offerta e i prodotti dell'azienda.

 

 

TIONE. Dal 1987 il rifugio Trivena dislocato a quota 1650 metri in alta val di Breguzzo era considerato una tappa obbligata da escursionisti e appassionati di sci alpino: ad accoglierli e consigliare sul da farsi al rifugio Trivena c'era Dario Antolini.

Ora un male che non dà alternative se l’è però portato via per sempre: aveva 70 anni e lascia la moglie Clorita e ben tre figlie, Dina, Cristina ed Erma. Dall'agenzia Compostella che si sta occupando della triste incombenza fanno sapere che le onoranze funebri si terranno nella chiesa di Tione domani lunedì alle 14,30.

 

 

Dario era uno che conosceva la montagna sapeva interpretarla ma soprattutto gestirne gli imprevisti. Dalle alture di quel popolare rifugio dispensava consigli utili specialmente verso chi era nuovo su quei costoni, spesso innevati. Tra le mura del rifugio, trentini, veneti, lombardi e non solo si potevano sentire a casa propria: spesso e volentieri la clientela si affezionava e tornava al Trivena.

Anche se il rifugio in Val di Breguzzo appartiene al Comune, la famiglia Antolini lo ha sempre sentito come proprio: tutti quanti in famiglia erano attratti da quella montagna dove la neve spesso è di casa, di stagione in stagione loro comunque erano sempre presenti. Dario tra l’altro era pure istruttore di sci d’alpinismo, quindi nel contempo forniva consigli utili per prevenire imprevisti. Sapeva distinguere e farti comprendere rischi possibili, mettendo in chiaro alcuni limiti dove era rigorosamente sconsigliabile spingersi.

Se il tempo permetteva queste esperienze, Dario prendeva il tempo di concentrarsi e mettere ordinatamente tutto su carta: scartabellando tra gli scaffali si trovano Al dos de l’Asen, il Campanile di Trivena, l’Arco dell’Amore e i Cannoni della Val di Breguzzo.

Da noi – avverte la figlia Cristina – le stagioni iniziano in inverno dal 27 dicembre al 3 di aprile, mentre l’arco estivo solitamente inizia da metà giugno per protrarsi sino ad ottobre. Papà per anni ha fatto parte del Soccorso alpino e quindi sapeva sempre dove mettere mano”. Ora che Dario è salito ancora più su di quelle vette, moglie e figlie valuteranno il da farsi.

 

 

 

TIONE. Bianca Truppia, professoressa di lettere nella Scuola Media di Tione fino alla fine degli anni ’80, si è spenta all’età di 88 anni nella sua casa a Tione. Generazioni di giudicariesi l’hanno avuta come insegnante. Il funerale è stato celebrato, nell’arcipretale di Tione, martedì 17 maggio da don Michele.

 

 

Erano gli anni del boom economico, i famosi anni ’60! Una giovane insegnante del sud Bianca dalla Sicilia, era nata a Piazza Armerina (Enna), arriva in Trentino, dopo la laurea in ‘lettere moderne’ conseguita il 5 luglio del 1960 a Catania. Fresca di laurea inizia già nel settembre di quell’anno il suo primo insegnamento all’Avviamento Commerciale, successivamente diventa docente di lettere nella Scuola Media a Tione, poi per un periodo – dal 1966 al 1968 insegnante alle elementari di Pelugo in Val Rendena, quindi per un paio d’anni maestra di ruolo a Cimego in Val del Chiese.

Infine dagli anni ’70 ottiene il ruolo nel ’75 ed è insegnante di lettere alla Scuola Media “Legione Trentina” di Tione, dove insegnerà fino alla pensione.

 

Molti la ricordano come un’insegnante capace e al tempo stesso severa e intraprendente. Dimostrava grande apertura nelle sue attività didattiche e con gli alunni cercava sempre di approfondire le conoscenze documentandosi molto. La sua maggior passione era la lettura che faceva molto veloce, il confronto con i testi canonici – di latino e greco - e quelli di uso scolastico per lei era una ‘passeggiata’. Sempre molto attenta alle forme di didattica che negli anni ha dovuto affrontare per i numerosi cambi di programmazioni ministeriali, la “Bianca” era in prima fila quando si trattava di organizzare uscite didattiche. Lei fu tra le prime insegnanti a organizzare la “Gite scolastiche” con professionalità e tanta, tanta passione. I suoi alunni ancor prima di partire per un’uscita didattica avevano già avuto molteplici indicazioni chiare e ponderate su che cosa avrebbero visitato. Chi scrive, è stato per molti anni anche, collega nei vari Consigli di Classe dove lei presiedeva le riunioni. Da ricordare l’appuntamento annuale con il “Proscuola” di Verona, una data fissa nel ‘suo’ calendario scolastico che preparava con perizia certosina e dove gli alunni avevano scambi con altre realtà scolastiche. Le molte uscite d’Orientamento scolastico – con i suoi studenti di terza media – l’hanno sempre vista disponibile e premurosa per permettere alle giovani generazioni di avere la possibilità – conoscendo le diverse realtà lavorative – di una panoramica delle diverse professioni. Amava molto anche il rapporto diretto con professionisti di vario tipo, che invitava in classe a parlare con gli alunni: dal direttore del Giornale Alto Adige al fotoamatore evoluto, tra i quali va ricordato il compianto Aldo Bernardi nativo di Tione, o la regista Gabriella Scalfi di Saone (autrice de “La sciarpa della sposa”), con la quale si sono fatti anche degli stages di ‘dizione’. Insomma Bianca è stata una grande insegnante e con lei se ne va un pezzo di storia socio-scolastica non indifferente!

 

Ora la piangono in molti – i figli Mariagiovanna con Maurizio, Marcello con Fiorella e Flavio con Sara, gli amati nipoti Riccardo, Alice, Asia, Federico, Alessio, il fratello Mario con Lilla, i nipoti e le nipoti nonché amici, amiche ed estimatori. Dal necrologio infatti si legge inoltre che un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Alessandra Romeri e agli amici Livio e Berta per il costante supporto.

La panchina viola della Gentilezza: Centro di Salute Mentale, Nido d'Infanzia e amministratori locali uniti per l'inaugurazione del 5 maggio a Tione

 

TIONE. L’Unità Operativa di Psichiatria 5 nell’autunno scorso ha deciso di dare avvio ad un'importante iniziativa inerente la Giornata mondiale della Gentilezza che ricorre ogni anno il 13 novembre. Questa data coincide con la giornata d’apertura della Conferenza del “World Kindness Movement” a Tokyo nel 1997, ed è una giornata dedicata alla divulgazione di quel che davvero significa “essere gentili”: comportarsi in modo da mettere al centro la cura e l'attenzione per gli altri, far diventare la gentilezza un’abitudine sociale diffusa. Molti paesi, tra cui l’Italia, hanno deciso di aderire a tale iniziativa ormai da diversi anni.

 

Questa giornata speciale ha anche un simbolo, una panchina. “La panchina diventa luogo concreto di scambio di gentilezza, di condivisione di momenti e di esperienze di vita, nel rispetto e ascolto reciproco – spiega la dott.ssa Gabriella Conti, Coordinatrice del Centro Diurno Psichiatrico - Il colore con cui è stata colorata la panchina è il viola: colore scelto dall'unione del blu, profondità, e del rosso, concretezza, che ben identificano la gentilezza.”

 

La panchina viola è stata realizzata dagli utenti del Servizio Salute Mentale di Tione nell’autunno del 2021, grazie alla collaborazione di famigliari, operatori ed esperti di restauro volontari. “Questo progetto è diventato occasione per moltiplicare le parole e i gesti di rispetto e di attenzione verso gli altri – di nuovo la dottoressa Conti - tante piccole azioni positive, messe insieme, possono contribuire a cambiare il mondo, e aiuta la stessa comunità a creare legami”.

 

 

A novembre scorso, con il supporto della cooperativa Mimosa, e la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali dei territori di appartenenza, Sindaci e Assessori alle politiche sociali, è stata inaugurata questa panchina con la promessa che in primavera si sarebbe collocata nel territorio di pertinenza del Servizio di salute mentale dell’ambito Alto Garda, Ledro e Giudicarie.

 

E si arriva ad oggi: nella giornata del 5 maggio, dalle ore 10 alle ore 12 presso la piazza C. Battisti di Tione, ci sarà l’installazione della panchina viola, adesso donata alla comunità.

 

A questo lavoro, si è aggiunta di recente la collaborazione al progetto da parte del Nido d’infanzia comunale di Tione, gestito dalla cooperativa Pro.ges.Trento: le educatrici insieme ai bambini avevano da qualche mese avviato un lavoro sul tema della Gentilezza e dell’educare alla “gentilforza”. Il termine inglese “kind” - gentile - vuol anche dire “essere premurosi”.

 

La premura è una forma di cura dell’altro e il nido è un contesto privilegiato di cura dell’altro – commenta invece la dott.ssa Martina Bassetti, Coordinatrice pedagogica del Nido d’infanzia di Tione. - È dunque indispensabile coinvolgere fin da piccoli i bambini nella promozione di una cultura del rispetto e della gentilezza in un percorso che li vede protagonisti assieme ad adulti che hanno loro stessi promosso momenti di riflessione e formazione sui temi delle pari opportunità e dell’accoglienza”.

 

L’incontro tra i due progetti è stato dunque naturale e nella giornata del 5 maggio, saranno presenti oltre agli utenti, le educatrici, la coordinatrice dott.ssa Gabriella Conti del Centro Diurno del Centro di Salute Mentale di Tione, il Direttore di UO di Psichiatria 5 Facente Funzioni dr. Giuseppe Bettinazzi, la vice coordinatrice della CTR Villa Ischia Sonia Faccini, anche i bambini del nido e le educatrici, la coordinatrice pedagogica dott.ssa Bassetti Martina, la coordinatrice interna Bissa Veronica, la presidente della cooperativa Pro.ges.Trento Minati Mariangela. Il nido inoltre collaborerà nell’allestimento dello spazio e del piccolo rinfresco che verrà offerto a quanti parteciperanno.

 

L’assessore alle politiche sociali Alterio MariaRita, in rappresentanza della Giunta comunale di Tione, farà apporre una targa sulla panchina, valorizzando così ulteriormente questo importante momento di condivisione e di incontro di diverse realtà sociali, con l’obiettivo di divulgare la buona pratica della gentilezza.

 

More Articles ...