18
Tue, May

 

La Polizia Locale delle Giudicarie ferma un camionista ubriaco dopo la segnalazione di alcuni cittadini: l'uomo aveva già sbattuto due volte lungo il tragitto

 

Gli agenti della Polizia Locale delle Giudicarie di Tione, nella mattina di oggi venerdì 14 maggio, sono riusciti a bloccare per poi denunciare un camionista ubriaco che era stato segnalato da alcuni cittadini allarmati che hanno descritto nei particolari la situazione pericolosa.

 

 

L’uomo alla guida di un autocarro, scendendo dalla Val Rendena verso il capoluogo, ha anche urtato, almeno in 2 occasioni, ciò che si trovava a bordo strada.

 

Solo il tempestivo intervento di una pattuglia alle porte di Tione ha potuto evitare il peggio fermandolo. Il conducente è apparso subito visibilmente ubriaco: il test, che per un camionista deve risultare a zero per quantità di alcol nel sangue ha, invece, rilevato un tasso alcolemico di quasi 6 volte oltre il consentito per gli automobilisti.

 

L'uomo un 40enne residente in Trentino, è stato, quindi, denunciato all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza con l'aggravante di aver provocato, colpendo le suppellettili stradali, un incidente. Inoltre gli è stata ritirata la patente di guida in vista della revoca che sarà disposta dal Commissariato del Governo.

 

Nello scorso fine settimana invece sempre una pattuglia del Polizia Locale delle Giudicarie ha controllato un 45enne che, sottoposto ad esami al fine di verificare l’assunzione di stupefacenti, è risultato sotto l’effetto di cocaina, anche per lui è scattata la denuncia all’A.G. e la conseguente sospensione della patente.

 

Udalrico Gottardi, fotografo originario di Tione, si è raccontato a Paola Verin nell'articolo a lui dedicato sul quotidiano Alto Adige di ieri.

 

 

Udalrico Gottardi è stato scelto come “Instagrammer della settimana” nella rubrica del quotidiano Alto Adige dedicata ai 47milla follower della pagina Instagram @altoadigeweb: i numerosi scatti postati sul suo profilo personale di instagram - @udalrico – ritraggono soggetti particolari, talvolta architettonici o paesaggistici.

 

Nella breve intervista di Paola Verin, Udalrico parla della passione per la fotografia che coltiva da più di 50 anni. Nel tempo è stato insegnante di educazione artistica, ha tenuto corsi serali di fotografia per adulti e più recentemente ha contribuito a fondare il Circolo fotografico tionese, di cui web master del sito dedicato.

 

Oggi che Udalrico, al passo coi tempi, condivide i suoi scatti sui canali social, la sua passione non passa inosservata. Così ha infatti parlato del suo interesse: “C'è una ricerca di emozioni e stati d'animo. Quando vedo qualcosa la osservo con l'occhio del fotografo, che è attento e critico rispetto ciò che lo circonda, e dentro di me sento un suggerimento inconscio che mi spinge a scattare”.

 

Attenzione, sensibilità e cura ai dettagli sono d'altra parte una caratteristica di Udalrico, visibili anche nei suoi scritti, in cui cerca di dare rilievo a tematiche non scontate: la dedizione si fa notare in ogni occasione.

 

 

Primo Maggio. Il Trentino si cura con il lavoro. Cgil Cisl Uil saranno a Cavalese, Riva del Garda e Tione per una diretta streaming a fianco dei lavoratori più colpiti dalla crisi.

 

 

Rimettere al centro il lavoro e accelerare sulla campagna vaccinale. Sono queste le uniche strade per portare il Trentino e l’Italia fuori dalla crisi, per dare spinta alla crescita e avviare una fase di ricostruzione che tenga insieme tutta la comunità. Parte da questa consapevolezza il Primo Maggio di Cgil Cisl Uil, “Il Trentino si cura con il lavoro”. Per il secondo anno consecutivo, a causa delle limitazioni imposte dalle norme anti Covid 19, i sindacati organizzano una manifestazione puramente simbolica, con la partecipazione anche del corale Bella Ciao.

 

Sabato mattina alle 10,30 Cgil Cisl Uil saranno a Cavalese, Riva del Garda e Tione per una diretta streaming sulle pagine facebook delle tre confederazioni.

La scelta delle tre località non è casuale: i sindacati vogliono dare voce ad uno dei segmenti del mondo del lavoro che ha sofferto di più in questi mesi, cioè gli stagionali del turismo. “Si tratta di lavoratori e lavoratrici senza occupazione ormai da mesi. Per molti di loro sono ormai esauriti anche gli ammortizzatori sociali e fino a questo momento la Giunta provinciale ha elaborato solo risposte fallimentari, che non hanno risolto minimamente la situazione di intere famiglie piegate dalla crisi”, dicono i tre segretari provinciali Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

 

A Cavalese, Riva e Tione accanto ai tre segretari ci saranno dunque le testimonianze di alcuni di questi lavoratori, che racconteranno come è cambiata la loro vita nell’ultimo anno.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per chiedere maggiore attenzione al mondo del lavoro locale, per fronteggiare la crisi occupazionale già in essere, per sostenere le famiglie che hanno visto eroso il loro potere d’acquisto. Cgil Cisl Uil chiedono un investimento adeguato sul sostegno al reddito di disoccupati e cassintegrati, ma anche un rafforzamento delle politiche attive del lavoro e un potenziamento dei centri per l’impiego per favorire la riqualificazione e la rioccupazione.





- A cura di Udalrico Gottardi

 

TIONE DI TRENTO. “Dalla Valle di Ledro al Mondo”, con questo titolo si preannuncia la Mostra Fotografica di Renzo Mazzola, che verrà inaugurata sabato 15 maggio alle ore 17.30 nella Sala Convegni della Comunità delle Giudicarie.

 

 

Interverranno Danilo Mussi, presidente del Centro Studi Judicaria, Graziano Riccadonna e il critico d’arte Alessandro Togni. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 16.00 alle 18.30, la partecipazione e le visite prevedono l’osservanza alle disposizioni in materia di contenimento del virus Covid 19.

 

Il critico d’arte Alessandro Togni, che ha curato il catalogo della Mostra, scrive: “La chiave di volta della sua ricerca aperta a numerose istanze visive pare esplicarsi a volte nell’esperienza in ordine al reportage di natura materiale, in altre occasioni invece sembra coniugare l’esigenza di una rarefatta interpretazione prossima all’evanescenza dei sogni. In entrambi i casi la sua apprensione e disposizione a comprendere appare evidente, mentre afferma quanto la questione sia esclusivamente riferita all’esigenza di “andare in profondità”.

 

Le sue osservazioni mentre si muove nel mondo (in Senegal, in Cina, in India…)  non paiono però diverse da quelle riservate al piccolo mondo della sua montagna territoriale, nemmeno si discostano dallo sguardo attento dedicato alla paziente ripresa di animali di terra ed agli uccelli, anch’essi forieri di frammenti d’estasi e quindi meritevoli di attenzioni estetiche”.

 

 

 

RENZO MAZZOLA

Mazzola è nato a Bezzecca nel 1951, il suo avvicinamento alla fotografia risale agli anni ‘80.

È stato il fondatore del Circolo Fotoamatori Valle di Ledro assieme ad alcuni amici che condividevano la passione della fotografia, e ha ricoperto - per 32 anni e con molte soddisfazioni - la carica di presidente. Nel 1990 per lavoro si è trasferito a Mori e qui assieme ad altri amici ha fondato il circolo fotografico “Camera’s Club Mori”.

Nel 1983 partecipa ai primi concorsi fotografici, ottenendo prestigiosi premi in campo nazionale, soprattutto nelle sezioni BN. Grazie a queste affermazioni viene segnalato fra i migliori fotoamatori italiani.

Nel 1996 dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche FIAF gli viene assegnata l’onorificenza AFI (Artista Fotografo Italiano), concessa solo a fotografi che abbiano ottenuto importanti risultati in campo nazionale e si siano distinti per la qualità della loro produzione.

Nel 1999 viene nominato di Delegato Provinciale FIAF del Trentino, fino al 2013.

Dal 1991 inizia la realizzazione di numerose mostre personali, tra le più importanti, Odessa (URSS) - Torre Peligna – Casolo – Marostica – Vercelli - Reggio Calabria – Palermo - Verona – Trento - Sambuca di Sicilia - Riva del Garda; nel 2018 gli viene proposta una mostra itinerante con altri 9 fotografi della UIF. Nel 1993 è invitato a partecipare, quale unico italiano, alla prestigiosa Biennale di Fotografia di Cordoba (Spagna).

La critica lo definisce maestro nel bianco e nero a tono caldo.

A Cordoba ritorna nel 1995 con la mostra fotografica “Ritratto e dintorni” anche questa molto apprezzata.

Nel 1997 è invitato a Minsk per una mostra retrospettiva personale. Qui, gli viene chiesto di lasciare le opere al Museo dell’Università e della Cultura di Minsk.

È stato più volte membro di giurie fotografiche Nazionali e Internazionali. Ha collaborato mettendo a disposizione le mie opere per libri, riviste, quotidiani regionali, manifesti, copertine d’autore e cartoline.

Alcune sue opere sono state pubblicate su riviste come “Il Fotoamatore” “Tutti Fotografi” “News de Cordoba” e sull’Annuario Fotografico Italiano della F.I.A.F.

Altre opere sono in mostra al museo fotografico dell’università della Cultura e Design di JNAN SHANDONG.

Nel 2008 è stato insignito dell’onorificenza BFI Benemerito della Fotografia Italiana, per l’impegno nella divulgazione dell’arte fotografica in Italia e all’estero.

Sempre nel 2008 viene invitato in CINA tramite la Federazione internazionale FIAP, assieme ad altri 19 fotografi italiani, per partecipare alla seconda Biennale Fotografica di JNAN SHANDONG.

Nel 2014 è invitato in TURCHIA con altri fotografi italiani, per partecipare ad un concorso fotografico.

Renzo si definisce un fotografo polivalente, con predilezione per le foto di reportage e ritratto; il suo è un continuo viaggiare alla ricerca di nuove emozioni fotografiche da cogliere e realizzare.

In questi ultimi anni si è avvicinato al mondo della fotografia naturalistica che lo appassiona molto. Il contatto con la natura e gli animali è qualcosa di fantastico, certo ci vuole molta dedizione e tanta pazienza, ma dal regno animale ho ricevuto grandi soddisfazioni.

Nel 2013 è stato insignito dell’onorificenza AFIAP e nel 2015 ha ricevuto l’onorificenza dalla UIF – BFA***.

Nel 2020 dalla UIF Unione Italiana Fotoamatori, gli viene conferita l’onorificenza artistica MFA - Maestro della Fotografia Artistica, che viene attribuita annualmente ad un unico autore.

In questi anni ha viaggiato molto, specialmente in terra africana: Etiopia, Senegal, Marocco. Con un concorso indetto dalla SONY ha vinto un viaggio in Australia.

 

 

 

 

Al Coro Brenta di Tione è dedicata la 15esima puntata del programma Trentino Terra dei Cori in onda domani, martedì 27 aprile, alle 13.20 sulle frequenza di Radio 1 Rai.

 

 

Fondato nel 1946 il Coro Brenta di Tione che compie, quindi, 75 anni, vanta un lunghissimo percorso di concerti nei quali ha sempre esibito un consolidato repertorio di canti di montagna, confluiti in quattro produzioni discografiche : “La Montagna è un altare” (1986), “Canti di ieri…Canti di oggi” (1996), “Racconti e tradizioni” (2001) e “Merica…Merica” (2015) e in due libri: “Canti popolari inediti”, raccolti in Val Giudicarie ed elaborati da celebri musicisti che collaborano con il coro, e “Quaderno dei canti” (2016).

 

Per ascoltare la trasmissione in onda domani alle 13.20 dopo il GR1 nazionale, basta sintonizzarsi sulle frequenze di Rai Radio 1 in FM 88.6 – 87.9 – 91.00 – 91.3.



 

Anamnesi nel foyer e somministrazione dei sieri anti-Covid nelle cabine che hanno preso il posto delle poltrone, proprio di fronte al palcoscenico. Da questa settimana al teatro di Tione di Trento vanno “in scena” le vaccinazioni: la struttura è stata riconvertita su mandato della locale amministrazione comunale guidata dal sindaco Eugenio Antolini, che ha messo i locali a disposizione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sul posto questa mattina erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Stefania Segnana, accompagnati dalla direttrice dell'Unità operativa di igiene e sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell'Apss Maria Grazia Zuccali, oltre al primo cittadino di Tione di Trento e al vicesindaco Roberto Zamboni.

 

 

Il centro vaccinale ha una capacità di 1.200-1.300 dosi a settimana, pari ad oltre il doppio rispetto ad una settimana fa, quando le somministrazioni venivano effettuate negli spazi del laboratorio sociale di via Dante. All’interno del centro, di cui è responsabile Antonio Prestini (dirigente medico di igiene e sanità pubblica Michele Pupillo) sono presenti 4 postazioni per l’anamnesi e 3 per la vaccinazione.

Qui operano medici e infermieri (di ruolo, pensionati e volontari), ostetriche e farmacisti. L’accoglienza all’ingresso viene curata dai Nuvola. “Quella messa in campo sull’intero territorio provinciale è un’organizzazione importante, resa possibile grazie all’impegno e alla passione di tante persone, alcune delle quali hanno deciso di mettersi a disposizione a titolo volontaristico. Senza il contributo di tutti non avremmo potuto nemmeno pensare ad un Trentino che vogliamo rendere Covid-free” sono state le parole dell’assessore Segnana.

 

L'intervista all'Assessore Segnana.

 

Domenica 25 aprile 2021 dalle 10:00 largo alla versione SMART - in streaming - di Ecofiera Running

È questa la proposta lanciata all’unisono dalla SAT di Tione, dal Comune di Tione di Trento e da In Trenino «per animare la montagna – sottolineano i promotori – in maniera sostenibile e con un tocco di ironia».

L'appuntamento è per domenica 25 Aprile sulle pagine Facebook “Il Villaggino” e “SAT Tione di Trento” dove verrà trasmessa in streaming la gara di corsa in montagna che porterà cinque grandi atleti a sfidarsi su un percorso che dal paese di Tione di Trento li porterà a Malga Cingledino: 1000 metri di dislivello per uno sviluppo di quasi 5 Km. Gli atleti partiranno a 5 minuti di distanza l'uno dall'altro provando a stabilire il record lungo la via di Dae ovvero la vecchia strada che porta a Zeller. A seguire le loro performance cinque telecamere montate su altrettante e-bike, cinque telecamere fisse posizionate lungo il percorso ed un drone per le riprese aeree.

Protagonisti indiscussi dell’evento saranno Cesare Maestri - Campione del Mondo di corsa in Montagna lunghe distanze, Federico Nicolini - Campione del Mondo juniores di sci alpinismo, Alberto Vender Campione Italiano Corsa in Montagna, Patrick Facchini ex ciclista italiano su strada e attuale corridore di montagna e Marco Filosi più volte vice campione italiano di Corsa in Montagna.

 

 

«Cinque atleti della squadra italiana nelle rispettive discipline – sottolineano i promotori – grandi non solo per quanto riguarda l’ambito sportivo. Sì, perché la cosa, forse, più importante è che devolveranno i 1.000 euro del loro “ingaggio” in beneficenza. L’importo verrà infatti girato dal comune di Tione all’associazione A.N.F.A.S.S. Trentino Onlus di Tione di Trento».

GG” (Good Game - bel gioco) punta anche oltre: «speriamo – aggiungono – che possa davvero essere uno stimolo per le nuove generazioni nel vivere la montagna. Siamo convinti che sia molto importante far conoscere, anche ai più giovani, “5 Bravi Ragazzi” che oltre a studiare, lavorare ed “allenarsi forte” si dedicano tanto, tanto, anche al sociale»

Un evento importante a livello simbolico e benefico, ma non solo: «l’obbiettivo – concludono – è quello di far avvicinare ancora di più le persone alla montagna con una modalità diversa dal solito e cioè facendo apprezzare ancor di più le bellissime passeggiate che abbiamo sulla porta di casa».

 

 

Primo Maggio. “Sostenere i lavoratori colpiti dalla pandemia e riconoscere la centralità del lavoro”.

 

Appello di Cgil Cisl Uil da Cavalese, Riva del Garda e Tione. Le testimonianze delle lavoratrici e dei lavoratori del turismo. Presenti anche Zanon (Comunità Valle di Fiemme), Felicetti (Asat) e Serafini (Anef). I sindacati: “Grande opportunità da vaccini e Recovery Plan. Non sprechiamola”.

 

E’ un appello a più voci quello che giunge dalle iniziative organizzate da Cgil Cisl Uil del Trentino in occasione della Festa dei lavoratori. Il Primo Maggio di quest’anno, intitolato “Il Trentino si cura con il lavoro”, ha visto la presenza dei segretari generali delle tre organizzazioni confederali in tre delle maggiori località turistiche del Trentino con Walter Alotti (Uil) a Cavalese, Michele Bezzi (Cisl) a Riva del Garda e Andrea Grosselli (Cgil) a Tione.

 

Siamo in questi luoghi – hanno spiegato i tre sindacalisti – perché in queste valli la pandemia ha impedito l’avvio delle stagioni turistiche cancellando migliaia di posti di lavoro nei settori degli alberghi, del commercio al dettaglio, delle terme e delle funivie. Bisogna ripartire da qui, da queste valli, dando risposta ai bisogni di migliaia di stagionali che ancora oggi sono senza occupazione e senza ammortizzatori sociali”.

 

Dopo un minuto di silenzio, in ricordo dell’operaio rumeno morto nei boschi della val di Fiemme pochi giorni fa, proprio ai lavoratori stagionali il sindacato ha dato voce durante una diretta streaming sulle pagine Facebook delle tre organizzazioni organizzata nel rispetto delle restrizioni imposte dal Covid-19. Hanno quindi preso la parola cuochi, camerieri, addetti al pulimento e operatori funiviari con impieghi stagionali che non lavorano ormai da ottobre e che hanno ricevuto fino ad oggi solo i bonus Inps statali considerato il fatto che le misure provinciali di sostegno sono state per loro del tutto inaccessibili.

 

Questo non è il giorno delle polemiche – hanno detto i sindacati – ma confidiamo che su questo punto la Giunta Fugatti metta in campo un sostegno al reddito forte, rapido e ben disegnato, che tenga insieme possibilmente anche la necessità di qualificazione e aggiornamento professionale di questi impieghi nel turismo, perché le politiche attive del lavoro sono un aspetto fondamentale per il futuro del Trentino”.


Alle tre iniziative di Cavalese, Riva e Tione hanno partecipato anche Giovanni Zanon, commissario della Comunità territoriale della Valle di Fiemme, che ha portato l’esempio dell’intervento a sostegno degli stagionali messo in atto dalla comunità, Emanuela Felicetti in rappresentanza degli albergatori di Asat e Roberto Serafini, presidente della Funivie Pinzolo in rappresentanza degli impiantisti di Anef.

 

Siamo ancora dentro l’emergenza sanitaria – hanno ricordato Grosselli, Bezzi e Alotti – dopo un anno drammatico di pandemia, con più di 1.400 morti di Covid. Si tratta in particolare dei quindicenni e dei ventenni degli anni ‘50. Quei giovani, con il sudore della propria fronte, hanno ricostruito il Trentino che oggi conosciamo dalle macerie della Seconda Guerra mondiale. Oggi dobbiamo onorare il loro ricordo”.

 

In questi mesi di pandemia per il sindacato le contraddizioni e le diseguaglianze sono cresciute. “Anche da noi c’è chi ha lavorato fino allo spasimo – gli operatori sanitari e i ricercatori – e chi ha perso il proprio impiego e non lavora da mesi. A tutti va data un risposta riconoscendo l’impegno e le difficoltà vissute in questo anno drammatico. Ma il lavoro va valorizzato tutti i giorni, anche garantendo a chi ha lavorato per mesi nei supermercati senza protezione che il Primo Maggio sia una giornata di festa e di riposo, non un normale giorno di lavoro”.

 

Per raggiungere questi obiettivi per Cgil Cisl Uil del Trentino bisogna condividere le scelte perché dalla crisi si esce insieme. In particolare chiedono tre cose alle imprese: mettere al bando i fenomeni di evasione fiscale che azzoppa la nostra Autonomia per tolgono risorse al welfare, alle infrastrutture, alla manutenzione di un territorio fragile, tornare ad investire con forza sui propri prodotti e servizi aumentando l’innovazione e la dimensione delle nostre aziende e infine riconoscendo il valore della contrattazione come strumento per garantire il ruolo dei delegati, migliorare l’organizzazione del lavoro e aumentare le retribuzioni.

 

Grazie a vaccini e Recovery Plan abbiamo una grande opportunità per metterci alle spalle la crisi sanitaria ed economica. Non possiamo sprecarla. Lo dobbiamo in particolare ai quindicenni e ai ventenni di oggi, i giovani studenti che durante la pandemia hanno sofferto l’assenza della scuola in presenza. Dobbiamo mettere in atto investimenti e politiche coraggiose che creino buona occupazione per i nostri giovani e che non lascino indietro nessuno. Solo grazie alla coesione il Trentino potrà essere anche in futuro un territorio economicamente ricco, socialmente responsabile e ambientalmente sostenibile”.

 

 

L’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana e quello di Tione ritornano ad essere liberi dal Covid.

La diminuzione del numero dei contagi, registrata nelle ultime due settimane in Trentino, consente una rimodulazione dei posti letto all’interno delle strutture sanitarie provinciali, con la possibilità per Borgo e Tione di riprendere progressivamente l’attività di ricovero per i pazienti non Covid.

 

 

Al contempo è prevista una ripresa dell’attività chirurgica programmata nei due presidi, a beneficio dell’intera rete ospedaliera provinciale.

La ripresa delle attività sarà graduale, con una programmazione dei ricoveri e degli eventuali interventi che potranno subire modifiche in base all’andamento della situazione epidemiologica e al verificarsi di una recrudescenza del contagio.

I casi di pazienti positivi al Covid che dovessero presentarsi nei pronto soccorso dei due ospedali saranno gestiti in una sezione dedicata dell’osservazione breve per poi essere trasferiti, entro 24-48 ore al massimo, negli ospedali di Trento e di Rovereto.

Nulla cambia per il momento per gli altri ospedali provinciali nei quali le attività correnti riprenderanno non appena diminuiranno i ricoveri dei pazienti Covid.

Rimettere al centro il lavoro e accelerare sulla campagna vaccinale. Sono queste le uniche strade per portare il Trentino e l’Italia fuori dalla crisi, per dare spinta alla crescita e avviare una fase di ricostruzione che tenga insieme tutta la comunità.

Parte da questa consapevolezza il Primo Maggio di Cgil Cisl Uil, “Il Trentino si cura con il lavoro”. Per il secondo anno consecutivo, a causa delle limitazioni imposte dalle norme anti Covid 19, i sindacati hanno organizzato una manifestazione puramente simbolica, con la partecipazione anche del corale Bella Ciao.

 

 

Questa mattina, alle 10,30, Cgil Cisl Uil sono stati a Cavalese, Riva del Garda e Tione per una diretta streaming sulle pagine Facebook delle tre confederazioni.

 

La scelta delle tre località non è casuale: i sindacati vogliono dare voce ad uno dei segmenti del mondo del lavoro che ha sofferto di più in questi mesi, cioè gli stagionali del turismo. “Si tratta di lavoratori e lavoratrici senza occupazione ormai da mesi. Per molti di loro sono ormai esauriti anche gli ammortizzatori sociali e fino a questo momento la Giunta provinciale ha elaborato solo risposte fallimentari, che non hanno risolto minimamente la situazione di intere famiglie piegate dalla crisi”, dicono i tre segretari provinciali Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti.

 

A Cavalese, Riva e Tione accanto ai tre segretari ci saranno dunque le testimonianze di alcuni di questi lavoratori, che racconteranno come è cambiata la loro vita nell’ultimo anno.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per chiedere maggiore attenzione al mondo del lavoro locale, per fronteggiare la crisi occupazionale già in essere, per sostenere le famiglie che hanno visto eroso il loro potere d’acquisto. Cgil Cisl Uil chiedono un investimento adeguato sul sostegno al reddito di disoccupati e cassintegrati, ma anche un rafforzamento delle politiche attive del lavoro e un potenziamento dei centri per l’impiego per favorire la riqualificazione e la rioccupazione.

 

 

Ancora una volta la SAT di Tione, il Comune di Tione e “In Trenino” provano ad animare la montagna in modo diverso - in streaming - in maniera sostenibile e con un tocco di ironia.

GOOD GUYS 5 Bravi Ragazzi è la versione SMART di quella che era l’Ecofiera Running, gara di corsa sui monti di Tione, si tratta di percorrere 1000 metri di dislivello con uno sviluppo di quasi 5 km. da Tione a malga Cengledino.

 

 

La gara sarà disputata da cinque atleti che si sono imposti ai massimi livelli in campo nazionale: Cesare Maestri, Campione del Mondo corsa in Montagna lunghe distanze, Federico Nicolini, Campione del Mondo juniores di sci alpinismo, Alberto Vender, Campione Italiano Corsa in Montagna, Patrick Facchini, Campione di Vertical e Marco Filosi, più volte vice campione italiano di Corsa in Montagna.

L'appuntamento è per domenica 25 aprile, gli atleti saranno ripresi in streaming da 10 telecamere, 5 installate su altrettante e-bike, che seguiranno li seguiranno, 5 telecamere fisse posizionate lungo il percorso e per le riprese aeree un drone, che renderà ancora più spettacolare la corsa in montagna.

Questo evento che non vuole essere una gara, ma un modo per far conoscere, anche ai più giovani, 5 bravi ragazzi che oltre a studiare, lavorare e allenarsi forte si dedicano tanto, tanto, anche al sociale. Far avvicinare ancora di più le persone alla montagna in una maniera un po’ diversa e far apprezzare maggiormente le bellissime passeggiate che abbiamo sulla porta di casa.

Ma la cosa più importante, forse, sono i 1000 euro che questi atleti doneranno in beneficenza! Il loro “ingaggio”, se così vogliamo chiamarlo, infatti verrà girato dal Comune di Tione a un’associazione di volontariato, nello specifico andrà a benefico della Comunità A.N.F.FA.S.

GG” è il modo con cui i giovani sottolineano qualcosa fatto bene, che piace (Good game, bel gioco ndr) e noi ci auguriamo che Good Guys 5 Bravi ragazzi, possa davvero essere uno stimolo per le nuove generazioni nel vivere la montagna.

L’evento sarà possibile seguirlo sulla pagina Facebook del Villaggino dalle ore 10.00 di domenica 25 aprile.

 

In allegato la locandina dell'evento

 

More Articles ...