18
Tue, May

 

SAN LORENZO DORSINO. È nato Borgo Vivo, il nuovo consorzio turistico del Banale, funzionale all’ingresso nell’Azienda per il Turismo della Paganella.

 

30 marzo 2021. Una data che, da quest’anno, entra a pieno titolo negli annali di San Lorenzo Dorsino. È la data di nascita del nuovo consorzio turistico del comune ai piedi delle Dolomiti di Brenta.

Un traguardo importante e atteso da tutto il Banale, che arriva a conclusione di un lungo percorso di condivisione e ascolto con l’intero territorio, i suoi operatori economico-turistici e l’Amministrazione comunale. Un lavoro partito all’indomani dell’approvazione, l’estate scorsa, della Riforma del Turismo voluta dall’Assessore provinciale Roberto Failoni che ridefiniva gli ambiti turistici con l’armonizzazione di alcune Aziende per il Turismo, e che si concluderà, tra qualche mese, con l’ingresso nell’Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella. La costituzione del Consorzio era infatti la condizione necessaria per aggregarsi all’ApT della Paganella, la cui base sociale è rappresentata da Consorzi e Comuni.

A sancire questo nuovo inizio l’atto notarile sottoscritto dai membri del Consiglio di Amministrazione, espressione delle principali categorie turistiche. Ne fanno parte, per questo primo triennio, Alberto Bosetti, Davide Mattioli, Fabrizia Orlandi e Francesca Senti per gli hotel, Roberto Cornella per la montagna, Maria Elena Positello per i ristoranti e Samuele Aldrighetti per le Associazioni. Come primo Presidente è stato nominato, all’unanimità, Alberto Bosetti, già consigliere dell’ApT Terme di Comano.

 

 

Borgo Vivo è il nome scelto per il nuovo Consorzio. Un nome certamente non casuale, che racchiude la volontà di San Lorenzo Dorsino di essere borgo vitale, comunitario, che vuole mettere al centro le persone che qui vivono, operano e vi arrivano per la loro vacanza.

In tal senso il Consorzio Borgo Vivo si candida, con convinzione e consapevolezza, ad essere regista di un nuovo sviluppo turistico ed economico per San Lorenzo Dorsino, che passerà per quelle particolarità e caratteristiche di prodotto che hanno consentito a questo territorio un’importante crescita negli ultimi anni.

Prima di tutto voglio esprimere il mio grazie a tutta la Comunità di San Lorenzo Dorsino e all’Amministrazione Comunale per aver creduto e appoggiato questo nuovo progetto. Un grazie va anche all’Azienda per il Turismo Terme di Comano per aver valorizzato al meglio, in questi anni, le potenzialità di San Lorenzo Dorsino, facendo emergere quei valori che, soprattutto oggi, sono ricercati e apprezzati dai turisti. Mi riferisco alla ruralità, all’autenticità, alla sostenibilità, alla biodiversità, alla qualità dell’accoglienza e delle esperienze. Valori che derivano, prima di tutto, dal nostro essere borgo rurale e comunità ai piedi delle Dolomiti, nella natura protetta del Parco Naturale Adamello Brenta. Sono valori importanti, emersi anche nel recente piano strategico che San Lorenzo Dorsino ha elaborato in collaborazione con un’importante agenzia di sviluppo. Li portiamo orgogliosamente in dote all’ApT Paganella Dolomiti, perché crediamo saranno sempre più prioritari e discriminanti nella scelta della destinazione di vacanza. Ringrazio anche l’ApT della Paganella che in questi mesi ci ha supportato nelle nostre valutazioni e scelte. Siamo consapevoli che questo non è altro che la prima tappa di un percorso che, siamo convinti, saprà regalarci importanti soddisfazioni”.

Sono queste le prima parole da Presidente Alberto Bosetti. Suggellano l’inizio di una nuova fase di sviluppo turistico per tutto il territorio e la comunità del Banale.

30 marzo 2021, una data che farà la storia di tutto il territorio di San Lorenzo Dorsino.

La direzione del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino ha consegnato quattro nuovi mezzi fuoristrada alle Zone Adamello Brenta, Non e Sole, Primiero e Vanoi e Trentino Centrale. Grazie all’allestimento specifico per il trasporto degli infortunati, questi mezzi consentiranno di effettuare interventi di soccorso ancora più rapidi ed efficienti nei luoghi dove l’ambulanza non può arrivare.

 

Alla cerimonia di consegna, avvenuta mercoledì 31 marzo alle ore 17.00 presso la Sede centrale del Soccorso Alpino Trentino in via Unterveger 34 a Trento, hanno preso parte l’ing. Stefano Fait del Servizio Prevenzione rischi e Centrale Unica di Emergenza della Provincia Autonoma di Trento, il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino Walter Cainelli e i rappresentanti delle Zone che hanno ricevuto i mezzi fuoristrada.

 

I quattro Toyota Land Cruiser – 5 porte 2.8 D-4D 177cv 4×4 manuale – entreranno in servizio da giovedì 1° aprile nelle Stazioni Valle di Non, San Martino di Castrozza, San Lorenzo in Banale e nella Zona Trentino Centrale. I quattro fuoristrada sono stati acquistati dalla Direzione del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino con finanziamenti propri e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

 


Intervento di soccorso per uno scialpinista infortunato sulle Dolomiti di Brenta.

 

Uno scialpinista del 1982 di San Lorenzo Dorsino è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento per le contusioni riportare dopo essere caduto in fase di discesa e rotolato a valle per diversi metri lungo un pendio nella zona di Pozza Tramontana sul versante sud est di Cima Tosa delle Dolomiti di Brenta, a una quota di circa 2.600 m.s.l.m..

 

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 13 da parte dei compagni di escursione.

 

 

 

 

Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale, ha chiesto l’intervento dell’elicottero ed ha attivato la Stazione di competenza Madonna di Campiglio.

 

Il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sono stati verricellati sul posto. L’infortunato, dopo essere stato stabilizzato e imbarellato, è stato recuperato a bordo dell’elicottero con il verricello e trasferito all’ospedale Santa Chiara di Trento.

 

Non è stato necessario l’intervento degli operatori della Stazione Madonna di Campiglio, pronti in piazzola per dare eventuale supporto all’equipaggio dell’elisoccorso.

Riaperta a senso unico alternato la strada per Molveno. Era chiusa dal 22 gennaio per una frana.

E’ stata riaperta in mattinata, per il momento a senso unico alternato, la strada statale S.S. 421 nel tratto tra S. Lorenzo in Banale e Molveno. L’arteria era chiusa dal 22 gennaio scorso a causa della caduta di alcuni blocchi rocciosi dalla parete che sovrasta la sede stradale. I controlli e le verifiche per definire gli interventi necessari a ripristinare l’agibilità dell’arteria viaria sono stati avviati già all’indomani della frana dal Servizio Gestione Strade, con l’impiego dei droni del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco, in collaborazione con i geologi del Servizio provinciale e di una ditta specializzata nella realizzazione di disgaggi ed opere di difesa dalla caduta massi.

 

Immediatamente a seguire, con procedura di somma urgenza, sono state ripristinate le reti di protezione già in opera danneggiate dall’evento franoso ed è stata installata una nuova barriera per trattenere il materiale detritico dal versante a monte della parete rocciosa che costeggia la sede stradale. E’ stata, inoltre, posizionata una barriera di sicurezza ad elementi prefabbricati lungo il ciglio di valle della carreggiata in modo da accelerare il ripristino del collegamento tra S. Lorenzo in Banale e Molveno, in attesa della sistemazione definitiva dell’originario sicurvia, anch’esso danneggiato dal crollo di venerdì 22 gennaio.

I lavori proseguiranno con continuità anche nelle prossime settimane con l’installazione di un’ulteriore barriera paramassi a dissipazione di energia ad integrazione delle opere di difesa esistenti, la sistemazione della barriera stradale lungo il ciglio di valle ed il rinnovo della pavimentazione bituminosa, al fine di ripristinare la circolazione a doppio senso di marcia.

Superato questo problema immediato rimane l’impegno dell’Amministrazione provinciale ad affrontare strutturalmente le condizioni della strada, con ulteriori opere di protezione già progettate, per le quali a breve sarà avviata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori.

 

More Articles ...

Page 1 of 4