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Tue, May

 

SANT'ANTONIO DI MAVIGNOLA. Una lieta notizia: poche ore fa è nato un bambino a Mavignola. Il parto è avvenuto in casa, non accadeva in paese da quasi 50 anni!

 

La richiesta di intervento è partita questa mattina attorno alle ore 8.30 di domenica 2 maggio: la donna sulla trentina si trovava in casa quando iniziavano le doglie. Il punto nascite di Tione è ormai chiuso da qualche anno: sono intervenuti sul posto i sanitari di Pinzolo, i vigili del Fuoco di Madonna di Campiglio-Mavignola e di Pinzolo per supporto all'équipe medica in arrivo con l'elicottero da Trento.

 

C'è stata qualche difficoltà con l'atterraggio dell'elicottero che ha dovuto riposizionarsi più volte – ha commentato il Vicecomandante Caola dei Vigili di Campiglio – una piazzola a Mavignola agevolerebbe sicuramente le tempistiche di intervento. Ad oggi non esiste ancora.

 

 

L'elicottero è atterrato in un prato in località Al Poz. Tra i componenti dell'équipe medica l'ostetrica del Santa Chiara che, giunta alla casa della donna, l'ha aiutata a partorire. Dopo un'ora circa nasceva il bambino in buona salute. Dopo aver stabilizzato la donna, mamma e figlio sono stati portati a Trento.


SANT'ANTONIO MAVIGNOLA. Momenti di preoccupazione nel piccolo centro abitato di Sant'Antonio di Mavignola, nel comune di Pinzolo: un anziano signore ha avuto un malore in casa.

E' avvenuto attorno alle 14.00 di oggi, sabato 10 aprile. L'uomo sulla settantina, dopo una passeggiata nei dintorni, sarebbe rientrato a casa dove si sarebbe sentito male. Con lui fortunatamente i familiari che, preoccupati e confusi rispetto quanto stava accadendo, hanno prontamente dato l'allarme e richiesto l'intervento dei sanitari.

In soccorso il 118 da Madonna di Campiglio; è stato necessario coinvolgere l'elisoccorso. L'elicottero da Trento è stato fatto atterrare nel prato adiacente alla casa. Sul posto infatti anche i Vigili del fuoco di Mavignola per supporto all'équipe medica. L'uomo è stato trasportato a Trento.

La tempestività dei soccorsi è stata fondamentale” – ha commentato il vicecomandante Caola. Anche grazie all'esistenza della squadra dei vigili di Mavignola, distaccamento del Corpo Vigili di Madonna di Campiglio, è possibile offrire un tipo di soccorso capillare sul territorio.

 

SANT'ANTONIO DI MAVIGNOLA. “Dal Comune di Pinzolo, e più precisamente dalla località Plaza di Sant'Antonio di Mavignola ci viene segnalata una situazione che appare meritevole di tempestivi approfondimenti e interventi immediati.” - recita l'interrogazione depositata in Consiglio dal consigliere provinciale Filippo Degasperi in data 6 aprile 2021.

 

Da una stalla ubicata a ridosso dell'omonimo impianto di risalita – continua - dal mese di novembre 2020 sarebbe in corso un costante sversamento di letame e liquami che ha oggi raggiunto un volume e un'estensione preoccupante soprattutto per la vicinanza con la Sarca.”

 

La giustificazione inizialmente addotta dall'azienda agricola coinvolta sarebbe stata quella di un crollo, anche se da verifiche sommarie di crolli non ci sarebbe traccia”.

 

 

 

Degasperi riporta quindi le foto a testimonianza dell'accaduto, poi riferito al Comune di Pinzolo:

Il Comune di Pinzolo dovrebbe avere emesso un'apposita ordinanza (la n. 52) concedendo però tempi di intervento che, a parere dello scrivente, appaiono del tutto inadeguati rispetto ai rischi connessi all'evento visto che a quasi un mese dalla stessa la situazione non è cambiata”.

 

 

L'interrogazione procede quindi chiedendo a Fugatti:

 

  1. se gli organi di vigilanza sono intervenuti per verificare la vicenda, quando e con quali riscontri;

  2. tenuto conto della vicinanza del corso della Sarca, se non si ritenga necessaria una tempestiva verifica dell'eventuale sversamento in acqua dei liquami da parte di APPA;

  3. quali iniziative intende adottare e con quali tempistiche per provvedere al ripristino di una situazione decorosa e rispettosa delle normative.

  4. i contenuti, le tempistiche e le prescrizioni dell'ordinanza n. 52 del Comune di Pinzolo.

Cons. prov. Filippo Degasperi

 

 

 

 

SANT'ANTONIO DI MAVIGNOLA. Ancora sanzioni nelle isole ecologiche: accade ancora una volta, in questo caso nel piccolo centro abitato di Sant'Antonio di Mavignola.

 

Nella giornata di ieri la Polizia Locale Pinzolo – Madonna di Campiglio ha reso noto che ben quattro persone sono state riprese grazie alle telecamere ad abbandonare rifiuti all'esterno degli appositi cassonetti.

 

Le sanzioni e i provvedimenti attuati puniscono tali comportamenti ma non sembrano prevenire il loro continuo ripetersi: il fenomeno non è nuovo e si è verificato nel tempo in molte isole ecologiche in valle. Ci si chiede se l'educazione civica dei cittadini oltre al buon senso non dovrebbero poter già essere sufficienti.

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