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MAVIGNOLA. L'Ultimo appuntamento del programma di manifestazioni estive della Pro Loco G.S. Mavignola è previsto venerdì 27 agosto, nella Chiesa di S. Antonio alle 21, con la “Compagnia del Canto” della Val Rendena.


La “Compagnia del Canto” è nata nel 1995 in Val Rendena, grazie a sette amici provenienti da diverse esperienze musicali e corali, che hanno deciso di cantare insieme la vita, con le sue emozioni, le sue potenzialità, le sue incertezze, le sue fantasie, le sue meraviglie e le sue gioie.

 


Il repertorio, frutto di 25 anni di attività canora, attinge a generi musicali diversi, che esaltano di volta in volta le voci maschili e femminili: dal canto popolare e della canzone d'autore a quello prettamente di montagna, dal country allo spiritual, dal classico fino al sacro.

Il gruppo racchiude in sé una grande passione per tutto ciò che rappresenta il canto, sia come esibizione davanti al grande pubblico, che come momento di intrattenimento tra amici.


Le canzoni diventano sempre un veicolo per condividere sensazioni e sentimenti in sintonia con chi le ascolta.

 

MAVIGNOLA. Ho ascoltato e raccontato Tredici Amci alberi” spiega Nicola Cozzio, quando chiediamo da dove nasce questa nuova avventura editoriale.

 


Nicola, scultore e accompagnatore di media montagna rendenese, è quel che potremmo definire un cultore della materia, uno che del bosco ha voluto conoscere ogni respiro, ogni palpito, ogni più piccolo segreto, fino a farlo entrare nel proprio quotidiano, come elemento costitutivo della propria esistenza.


Tredici Alberi- racconti di uomini e di radici”, che verrà presentato mercoledì 11 agosto, alle 17, al Parco ai Sass di Sant’Antonio di Mavignola, è un libro colto, di quella cultura fatta di esperienze e di saperi che si acquisisce riuscendo a cogliere, ascoltare e interiorizzare il richiamo possente ed arcaico dell’ambiente alpino..


Ma “Tredici Alberi” è anche il frutto della maturità letteraria di Nicola Cozzio, dopo “La voce delle radici” (Curcu e Genovese- 2005, “A passo d’uomo” (Antolini ed.2006), “La ciotola sonante” (Curcu e Genovese 2009) e per ultimo “Dallo Stelvio al Mare” (Curcu e Genovese -2017).


Quest’ultimo volume, infatti, coniuga un buon bagaglio bibliografico a racconti di vita e personaggi nei luoghi di montagna cari a Cozzio: l’amico del fiume, la casa del nonno, la nascita del figlio.


Ne scaturisce una narrazione densa di informazioni utili e interessanti in ambito botanico, ma al contempo un moto dell’anima, che fa di ogni esperienza e conoscenza personale un evento partecipato e straordinario.


L’incontro è proposto della Pro Loco G.S. Mavignola in collaborazione con il Festival culturale “Mistero dei Monti” organizzato da Apt Madonna di Campiglio e curato da Roberta e Giacomo Bonazza. Conduce l'incontro Elena Baiguera Beltrami, giornalisata
E’ obbligatoria la prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di domani martedì a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure telefonando al Punto Info di Mavignola tel. 0461.507501.


MAVIGNOLA.
Coloro i quali vivono ogni giorno nel frastuono e nei fumi del traffico metropolitano vagheggiano spesso un ritorno alle origini, ad una vita a contatto con la natura, ad una esistenza meno frenetica, più in sintonia con il ritmo delle stagioni.


In Trentino questo modello di vita esiste ancora, principalmente in Val Rendena e a Sant’Antonio di Mavignola, anche se non è tutto oro quel che luccica, l’allevamento, l’agricoltura di montagna, la pastorizia, sono attività di immense fatiche, di sacrificio, con un loro sapere esclusivo che si tramanda di generazione in generazione da oltre un millennio, nella pratica dell’alpeggio estivo e nella gestione delle malghe.

 


Giovedì 5 agosto alle 17 al Parco Ai Sass la Pro Loco G.S. Mavignola si terrà una interessante narrazione riguardante le malghe presenti nel territorio del Parco Naturale Adamello Brenta.


Quante sono, dove si trovano, quelle abbandonate e quelle ancora attive ed in gran parte dedicate all’alpeggio estivo, un viaggio alla scoperta della “cultura “alpina che in ogni vallata assume connotazioni e regolamentazioni diverse.


Per partecipare all’incontro si raccomanda la prenotazione obbligatoria entro le 12 di domani, telefonando al Punto Info del Parco Naturale Adamello Brenta, tel. 0465.507501 oppure scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..


In caso di pioggia l’incontro si sposterà al coperto, in un ampio spazio adiacente al Parco ai Sass, riparato da pioggia e vento ma comunque aperto verso l’esterno.

"Le specie rare delle Dolomiti di Brenta: evoluzione conservazione, georeferenziazione" con Alessio Bertolli botanico e Annibale Salsa antropologo

sabato 31 luglio ore 17.00 Parco Ai Sass – Sant'antonio di Mavignola



MAVIGNOLA. Le sculture delle Dolomiti di Brenta compongono uno skyline molto riconoscibile: una lunga sequenza di guglie, di torri e di bastioni, che si diramano da alcune elevazioni principali, disegnando una spettacolare catena montuosa formata da linee, spazi e volumi che si assecondano e si alternano continuativamente in una imponente proiezione verticale.

Non tutti sanno però che in questo massiccio montuoso crescono numerose piante rare e ben tre specie endemiche quasi puntiformi: Gentiana brentae, Nigritella buschmanniae e Erysimum aurantiacum.

Questo il tema della conversazione di sabato 31 luglio  proposto dalla Pro Loco G. S. Mavignola al Parco Ai Sass, alle 17.00.

 

 

 

"Per un botanico – osserva Alessio Bertolli, vicedirettore della Fondazione Museo Civico di Rovereto, autore di 40 pubblicazioni riguardanti la flora del Trentino- esplorare questi luoghi è un'esperienza appagante, dove è necessario coniugare sia le competenze escursionistiche e alpinistiche, sia le conoscenze scientifiche.

A completare il quadro sulla flora locale l'intervento di Annibale Salsa, antropologo, studioso del paesaggio e Past President CAI: la biodiversità, che prolifera sulla montagna dell'alpeggio e all'interno del paesaggio culturale creato dall'uomo. 

Durante l'incontro verranno presentati i volumi pubblicati dai due relatori "Flora del Trentino" (a cura della Fondazione Museo Civico di Rovereto- ed. Osiride) di Alessio Bertolli, Filippo Prosser, Francesco Festi e Giorgio Perazza (Premio SAT 2021) e l'ultimo lavoro di Annibale Salsa dal titolo "Un'estate in Alpeggio" (ed. Ponte alle Grazie).

Modera Elena Baiguera Beltrami giornalista.

Unica raccomandazione la prenotazione obbligatoria entro le 12 di sabato  telefonando al Punto Info del Parco Naturale Adamello Brenta, tel. 0465.507501 oppure scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

 

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