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Un'occasione da saper cogliere al volo: sabato 26 e domenica 27 settembre Castel Stenico sarà aperto gratuitamente al pubblico. Proprio in occasione delle due Giornate Europee del Patrimonio, infatti, il maniero sarà visitabile, all'insegna della tutela e promozione dell'eredità storica e artistica locale.

 

L'importanza di Castel Stenico nella cultura delle Giudicarie, Esteriori e Interiori, è fondamentale, ma spesso non nota o data per scontata: il castello è stato per secoli sede del funzionario e giudice delegato del Principe Vescovo di Trento. Sotto l'amministrazione giudiziaria, economica e politica della Chiesa, situato in un punto strategico, il castello permetteva il controllo stretto su tutta la vallata circostante e sul passaggio del Durone verso le Giudicarie Interiori.

E' una fortezza altomedievale, dall'aspetto particolarmente severo e imponente dall'esterno, raffinato ed elegante all'interno, con affreschi, dipinti, mobili raffinati ed utensili di utilizzo quotidiano, in rame e in legno.

A livello storico, è diventato proprietà dei Principi Vescovi a partire dal XIII secolo, che lo hanno ampliato ed arricchito; da fine Ottocento il dominio austro-ungarico; il demanio italiano e l'utilizzo come Pretura prima, e sede dei carabinieri poi; recentemente, dal 1973, restaurato dalla Provincia, aperto al pubblico. Infine, ad oggi sede della Biosfera dell'Unesco per quanto riguarda le Alpi Ledrensi e Giudicarie e parte del circuito di esposizioni museali del Buonconsiglio di Trento.

 

Ed è infatti in linea con la decisione del Castello del Buonconsiglio, e delle altre sedi distaccate di castel Thun, Caldes e Beseno, che anche Castel Stenico aderisce all'apertura di questo fine settimana. Verrà proposto Labirinti di pietra“, una sorta di caccia all’indizio per indagare, tappa dopo tappa, ambienti e aspetti del castello e del suo patrimonio culturale. L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, 3,00 euro per il kit di Labirinti di Pietra. La prenotazione obbligatoria da farsi on line sul sito del museo o telefonicamente allo 0461 49281.

 

Un'occasione, di nuovo, da saper cogliere al volo. Nelle vicinanze del castello ci sono, per chi interessato, anche i percorsi di BAS, Bosco Arte Stenico, e le cascate del Rio Bianco: una passeggiata nel verde con vista sulla vallata, tra spruzzi d'acqua e opere d'arte naturali. Infine, ugualmente degne di nota, nelle stesse giornate, anche le iniziative alle vicine Palafitte di Fiavè.

Il Consorzio Elettrico Industriale di Stenico conferma la sua natura di società cooperativa facendosi carico della comunità per la quale opera e che rappresenta riversando sul territorio oltre 400 mila euro. Tutto il sistema Paese pare aver riscoperto quei principi che da sempre hanno animato la più sana vocazione trentina alla cooperazione – mutualità, solidarietà, democrazia – e che nel lontano 1905 hanno fatto sì che a Tavodo alcuni uomini, fra i primi in Italia e in Trentino, fondassero il Ceis, che da allora produce energia solo da fonti rinnovabili, per risolvere il problema elettrico del loro territorio.

“La volontà è quella di dare una risposta diretta, tangibile ed immediata ai nostri soci e al nostro territorio in un momento di eccezionale gravità, un’iniezione di fiducia in un momento di grande incertezza. Ci impegniamo quotidianamente perché la nostra società possa continuare a costituire, anche dopo 115 anni di storia, un riferimento reale per gli oltre 3.900 soci e per l’intero territorio delle Giudicarie Esteriori. Il momento del bisogno è ora ed è per questo che abbiamo deliberato di concentrare tutte le risorse disponibili sulle famiglie dei nostri soci e, in particolare, su quelle che dovranno continuare a farsi carico del futuro dei propri figli, quindi del futuro di noi tutti” dice il presidente Dino Vaia. La sua decisione, dopo un attento esame fatto con il direttore Gianluca Schiavi, è stata accolta con tempismo, entusiasmo e all’unanimità da tutti e 13 i Consiglieri nell’ultimo consiglio di amministrazione svolto, come ormai di prassi, in videoconferenza

Infatti, dopo l’emergenza sanitaria della quale il Ceis si è già fatto carico nei confronti dell’Apsp ”Giudicarie Esteriori” dell’acquisto di attrezzatura specifica per garantire l’erogazione di ossigeno a tutte le postazioni per i degenti in RSA e dei lavori di messa in funzione degli impianti obsoleti, bisognerà occuparsi del problema sociale che non sarà meno impattante del primo. “Ma il futuro è adesso” ribadiscono i consiglieri. E da qui, in concreto, uno stanziamento di risorse per un valore complessivo di oltre 400 mila euro:

- Il Ceis opererà un ristorno in bolletta che andrà a ridurre, ed in taluni casi ad annullare, il costo di un intero bimestre tanto per le famiglie quanto per le aziende della valle. Ristorno che è subordinato all’approvazione del bilancio da parte dell’Assemblea di tutti i soci. Le sette Assemblee territoriali e l’Assemblea elettiva dei delegati, appuntamenti preziosi per la vita sociale, inizialmente previste per aprile, non potranno, per ovvie agioni, essere svolte come di prassi. Proprio per riuscire a garantire l’approvazione del bilancio in tempi rapidi e quindi alle famiglie, le somme di cui sopra, il Ceis sta facendo tutte le verifiche necessarie per trovare rapidamente modalità alternative per il loro svolgimento che verranno comunicate se fattibili, nei prossimi giorni.

- La somma destinata al Bando per gli incentivi allo studio che dall’anno scorso è intitolato al dott. Jacopo Reversi, stimato collaboratore del Consorzio prematuramente scomparso, verrà quest’anno raddoppiata.

Inoltre sono previsti ulteriori aiuti:

- Il Ceis sta già applicando ai soci la sospensione delle messe in mora prevista dall’Arera fino al 3 maggio. Ciò significa, tra le altre cose, la sospensione dei distacchi per chi si è trovato in stato di necessità. L’Autorità per l’energia ha, inoltre, previsto ulteriori agevolazioni per le famiglie in difficoltà del mercato a maggior tutela. Il Ceis ha deliberato di estendere tutte queste agevolazioni indifferentemente a tutti i soci che ne avranno i requisiti e comunicherà in tempi utili la natura delle agevolazioni e la modalità per poterne usufruire.

- Famiglie e imprese socie continueranno a beneficiare dell’esenzione dagli oneri di sistema e dalle accise, per un importo superiore a un milione di euro all’anno, non ridotti a livello nazionale, che, sommati al drastico calo del prezzo dell’energia, consentirà loro di risparmiare circa il 40% del costo totale della bolletta già nel prossimo trimestre.

- Il Ceis si è dotato in tempi record di tutti gli strumenti tecnologici e ha adottato tutte le misure sanitarie, tanto per gli utenti quanto per i dipendenti, che hanno permesso il regolare svolgimento di tutti i servizi in modalità remota ed è riuscito a garantire, anche attraverso uno speciale accordo sindacale, occupazione e salario per intero in un momento che avrebbe potuto richiedere, come è successo ad altre realtà, sforzi ulteriori ai lavoratori. “Amministriamo risorse per conto dei nostri soci, risorse ricavate interamente dal nostro territorio. L’eccellente gestione che contraddistingue da sempre l’operato del Consorzio ci permette oggi di reimmettere interamente e concretamente nelle tasche delle famiglie e della attività produttive e ricettive che serviamo energie importanti, che sapranno sostenere il loro presente ma soprattutto la loro possibilità di vita futura” conclude il direttore Schiavi. Ricordiamo che sarà possibile per i soci che hanno figli che frequentano corsi di laurea e equivalenti fare domanda di partecipazione al “Bando Jacopo Reversi” fino al 20 giugno 2020.

Tutte le info sono disponibili sul sito del Consorzio www.ceis-stenico.it. Dal momento che la situazione di emergenza ha fatto sì che ci siano ritardi nei recapiti postali, ai soci si consiglia di tenersi aggiornati consultando regolarmente il sito internet e, per chi non lo avesse ancora fatto, di comunicare il proprio indirizzo email a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o telefonando direttamente al numero 0465.763201.

«Abbiamo pensato come Amministrazione, in collaborazione con l’Ente Museo castello di Stenico, di illuminare la nostra storia per vincere questa sfida e ricordarci di restare uniti: la nostra forza!»

 

Lo ha dichiarato ieri il Sindaco di Stenico Monica Mattevi dopo aver deciso di illuminare il simbolo del paese e della valle, il Castello di Stenico. 

Continuano i controlli da parte della Polizia Locale delle Giudicarie relativi alle restrizioni sul movimento e sul traffico, imposti dalla Legge per contenere il rischio di contagio da Coronavirus.

E, seppur in calo rispetto alla settimana precedente, prosegue purtroppo il numero delle persone sanzionate per l’inosservanza di questi provvedimenti.

A Tione ad esempio un uomo della Val Rendena è stato intercettato mentre rientrava senza un motivo valido dalla provincia di Milano ed un artigiano invece è stato sanzionato perché per evitare uno dei posti di controllo ha svoltato improvvisamente in una via laterale, imboccando contromano un senso unico.

Proseguono anche i controlli ordinari, nell’abitato di Stenico, tra l’altro, un giovane è stato denunciato perché si trovava alla guida del proprio veicolo sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, nel corso della medesima attività di controllo, ad un minorenne è stata sequestrata una modica quantità di hashish.

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