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Tue, May

Dopo la pausa primaverile, giovedì 13 maggio Lefay Resort & SPA Dolomiti riaprirà le sue porte agli Ospiti. La struttura, che in meno di due anni ha ottenuto 14 riconoscimenti internazionali e 6 certificazioni grazie al suo impegno sostenibile, riaccoglierà gli Ospiti nell’incontaminato scenario delle montagne dichiarate dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, riconfermando e arricchendo le misure di prevenzione “Lefay Care”, che hanno garantito negli scorsi mesi un soggiorno in totale sicurezza ad Ospiti e Collaboratori.

Oltre all’ampia offerta benessere, Lefay SPA Dolomiti offre un mondo di acqua e fuoco di 5.000 mq con 3 piscine, 9 saune, un lago salino e una proposta di trattamenti con massaggi e rituali Lefay SPA Method e à la carte, nonché consulenze negli ambiti della fisioterapia e osteopatia. Per la stagione 2021 sarà possibile scoprire il territorio grazie alla nuova selezione di escursioni: create su livelli di difficoltà personalizzati per esplorare l’idillio verde delle Dolomiti, includono attività che vanno da percorsi a piedi, in e-bike o a cavallo, proposte folcloristiche volte a far conoscere i prodotti e la cultura del luogo.

Infine i sapori e gli aromi della natura alpestre in estate saranno protagonisti dei menu dei Ristoranti Dolomia e Grual, che rispettano il susseguirsi delle stagioni: una cucina di emozioni da alternare alle esperienze esterne o all’intimità delle 88 Suite e delle 21 Wellness Residences. Le Residenze, primo e unico progetto di Serviced Branded Residences in una SPA Destination italiana, sono disponibili sia per soggiorni in una dimensione più privata, sia per la vendita (per maggiori informazioni lefayresidences.com). La collezione di offerte è online sul sito ufficiale e l’Ufficio Prenotazioni è disponibile per qualsiasi informazione: 0465.768800 o This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

Apprensione nelle ultime ore nella zone di Pinzolo e Carisolo per un odore di gas avvertito da molte persone nell'aria. Subito si è pensato ad una fuga di gas nocivo ma sono giunte subito rassicurazioni da parte delle autorità competenti. «Si conferma che l'odore nell'aria è dovuto a gas odorizzante non esplosivo. La protezione civile per mezzo del responsabile ing. De Col rassicura che le persone possono uscire di casa. Sono in corso ulteriori verifiche da parte dei servizi provinciali». Questo il messaggio diffuso dal Comune di Carisolo.

L'odore di gas sarebbe dovuto ad un'errata manovra con odorizzante presso il resort Lefay come confermato dal Comune di Pinzolo che ha diffuso la seguente nota: « Si comunica che l'odore percepito nei pressi dell'Hotel Lefay non è una fuga di gas ma una dispesrsione di liquido odorizzante innocuo avvenuta durante un'operazione di travaso all'Hotel»

 

 

 

 

PINZOLO. Niente Fiera del Primo di Maggio a Pinzolo. Salta il tradizionale evento che ogni anno attira gente vicina e lontana.

Un vero e proprio momento di ritrovo quello a Pinzolo in occasione dell'1 Maggio: non era però strano pensare che, proprio per la sua portata, l'avvenimento sarebbe stato impossibile nel contesto della pandemia.

Arriva quindi il comunicato ufficiale dal Comune di Pinzolo firmato dal sindaco Michele Cereghini: “Considerata l’estensione della fiera e preso atto dell’alto numero di banchetti che da sempre attirano un importante numero di visitatori tali da rendere impossibile il rispetto delle misure di sicurezza sancite dall’attuale normativa, il Sindaco ordina l’annullamento della Fiera del 1° Maggio 2021 di Pinzolo (TN)”. (qui la normativa completa)


 

Le dimensioni assunte dalla Fiera, d'altra parte, sono davvero enormi: le bancarelle presenti lungo le principali vie del paese sono state oltre 260 in alcuni anni. Si ricordano con un pizzico di nostalgia - variopinte, di ogni tipo, con assortimenti per tutti gusti - assieme ai vivaisti nel piazzale davanti a San Vigilio con piccoli alberi da frutta, piante aromatiche e da appartamento, verdure da trapiantare negli orti e tanti, tanti fiori.

E soprattutto si ricorda la quantità di gente presente, presa a passeggiare tra le bancarelle, tra una chiacchiera e l'altra con conoscenti ritrovati accorsi per l'occasione. Quest'anno purtroppo salta: si attende che ritorni!

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha incontrato oggi nella sede di Piazza Dante il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini.

 Al centro del confronto la viabilità, in particolare il progetto della circonvallazione di Pinzolo per la quale la Giunta provinciale ha recentemente nominato il commissario straordinario.

 

Massimo Bonenti è infatti il tecnico incaricato dall’amministrazione provinciale per l’intervento previsto in val Rendena, una delle cinque opere strategiche individuate in tutto il Trentino e assegnate ognuna ad un diverso responsabile, dotato del potere di snellire le procedure e far partire i lavori.

 

 

 

La circonvallazione di Pinzolo - ha detto il presidente Fugatti nel dialogo con Cereghini - è una delle cinque opere strategiche per la nostra provincia, un importante intervento che va a beneficio di un territorio, la val Rendena, che rappresenta un centro dell’economia e del turismo dell'intero Trentino”.

L’avvio di questo come degli altri cantieri è una scommessa per il rilancio dell'economia trentina oltre l’emergenza Covid-19. “Con l’introduzione dei commissari - ha continuato il presidente -, la Giunta vuole dare un impulso decisivo ai lavori pubblici come volano per il nostro comparto economico e produttivo. Inoltre, la scelta dei tecnici che lavoreranno a stretto contatto con le comunità di riferimento costituisce un chiaro segnale di attenzione ai territori”.

 

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