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Sun, Apr

La Comunità saluta Massimino Ferretti: ricordando Baggiana e il suo filò a cielo aperto

Storo
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STORO. Massimino Ferretti aveva 96 anni, con qualcun altro ancora, sino a qualche giorno fa, era tra i più anziani in assoluto di Storo. Se n’è andato in silenzio dopo una rapida permanenza alla Casa di riposo assieme alla moglie Domenica.

 

 

La liturgia alla parola si è tenuta oggi martedì 26 aprile da parte del reverendo arciprete don Andrea Fava nella chiesa di Storo. Massimino lascia il figlio Tiziano, un nipote e nuora Antonella.

 

A contrassegnare il popolare Baggiana, peraltro storica voce baritonale dentro la corale parrocchiale ai tempi di Danilo Baratella, Angelo Cortella e Giovanni Ferretti, un aspetto a dir poco unico: da primavera inoltrata a fine estate era solito accostare all’esterno della sua abitazione di Via San Floriano una panca dove tutti coloro che vi transitavano si soffermavano a scambiare quattro chiacchere con lui. Dicono di lui alcuni amici: “Senza Baggiana mancherà quel fare filò a cielo aperto. Era bello intrattenersi facendo mente locale su fatti, circostanze belle e non di oggi e dei tempi passati.”