STORO. La coop di Via Sorino è stata fondata nel 1991, nel corso di questi 30 anni non si è ampliata ed ha spalmato la sua immagine a più livelli: farina e gallette trovano oggi spazio nell’ambito di più mercati, stranieri compresi.

Rispetto al 2021 la produzione nelle varie realtà praticate ad Agri 90 ha riscontrato un leggero calo tant’è che il rendiconto di bilancio ne ha risentito, scendendo a 4 milioni e 390 mila euro di cui però 2 milioni e 650 mila a sua volta distribuiti ai soci. L’utile d’esercizio è stato di 69.656 euro il cui 30 % accantonato nella cosiddetta riserva statutaria legale indivisibile.
Contrariamente a quanto previsto, ad incidere proprio in negativo sul documento economico sembra essere stato il mercato dei piccoli frutti, che ha palesato una vistosa performante contrariamente all’anno precedente. I lamponi ad esempio sono calati da 70 a 75 quintali, peggio ancora è andata per le more crollate da 75 a 53 quintali, i mirtilli hanno perso il 20% passando da 50 a 42 quintali.
Per quanto concerne il frumento, nel 2018 in coop i quintali prodotti erano risultati 760, poi la crescita è stata continua, già nell'anno dopo i quintali ammontavano a 1.300; nel 2020 a ben 1.780. L’ultimo riscontro del 2021 ha registrato 2.430 quintali, il grano turco invece si aggira stavolta su 12.500 quintali.
Ad illustrare questi ed altri riscontri è come solito toccato al presidente Vigilio Giovanelli che dentro Agri 90 ci “vive” e e lavora. Ai soci convenuti all’Assemblea il popolare Vigilio parla chiaro e sul comparto patate avverte: “Negli ultimi anni il settore è stato sottoposto a rotazione, gli esiti meritano dell’altro tempo per essere quantificati. Nell’ambito del capitolo castagne invece nel 2021 la produzione è stata di 90 quintali”.
Circa gli investimenti Giovanelli ha fatto sapere che dentro la Casa contadina a nord di Cà Rossa è stata posizionata una nuova cella per la conservazione di mirtilli e ribes, quando invece il trasloco in Valsugana sarebbe costato qualcosa come 70 centesimi a cassetta.
Ultimo ma non ultimo, è stato ricordato l’ennesimo successo riscontrato in occasione della recente vetrina “Il Pane in Festa” dove sono transitate più di mille persone in un solo giorno. “Ora a Palazzo di Vetro - fa sapere il direttore Arturo Donati - già si guarda all'ultimo fine settimana del mese di maggio quando si terrà da noi un importante convegno sui grani antichi e la biodiversità. L’iniziativa, voluta e patrocinata dal Ministero dell’Agricoltura, vedrà a confronto produttori ed esperti provenienti dall’intero Nord Italia tra cui Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e persino dalle Marche”.
