STORO. All’iniziativa storese “Il pane trentino in festa” di gente se n'è vista parecchia. Complice il bel tempo, la kermesse è stata un successo.
Lungo l’intero perimetro che circonda Agri 90 un'interminabile coda di auto parcheggiate oltrepassavano il Ponte di Cà Rossa. “Siamo onorati e soddisfatti per tanta partecipazione” andavano dicendo Vigilio Giovanelli e Arturo Donati rispettivamente presidente e direttore di Agri 90’. Sulla stessa linea il sindaco di Storo Nicola Zontini ma anche i colleghi di Borgo Chiese Giorgio Butterini e di Sella Giudicarie Franco Bazzoli nonché il presidente dell’ente Bim del Chiese Claudio Cortella.
C'erano rappresentanti istituzionali delle Province di Trento e di Brescia, tra cui Mario Tonina e Walter Kaswalder, ma soprattutto un’utenza venuta da fuori. Stando agli amanti di statistiche c’è chi parla di circa 2 – 3 mila presenze nell’arco dell’intero giorno. “Noi veniamo in moto da Dolcè nel veronese e siamo una ventina. L’iniziativa ci è piaciuta molto sia come organizzazione che come ospitalità”. Ai presenti veniva infatti consegnata al momento di andarsene una confezione di farina bianca e due mele.
Tra i banchi presi maggiormente di mira quello dei fratelli Radoani che proponevano assaggi di qualità a dismisura. “A Mon gestiamo l’azienda agricola zootecnica La Cugna - dicono i due fratelli - la qualità dei formaggi è una nostra priorità”. Poco più in là i vitivinicoltori della cantina Toblino dove a fare gli onori di casa c'era Fabio Bagattini mentre i ledrensi del Leder proponevano una loro birra di impronta artigianale.

Tonina e Kaswalder, poi ospiti con altri alla vicina Polentera per il pranzo di circostanza, aggiungono: “E’ un’iniziativa che fa onore non solo a Storo, Chiese e Giudicarie ma all’intero nostro Trentino”.
Per quanto concerne gli assortimenti di pane le qualità erano diverse dal fatto che i fornai spalmati lungo il tragitto, Sosi compreso, erano una decina. “Noi della forneria Pellizzari di Condino siamo molto soddisfatti considerato che una simile vetrina c'era da sognarsela”. dicono i coniugi e contitolari Alberto e Marina.
Per chiudere un andirivieni per un pranzo alla staffa di pizza predisposta da professionisti “La Contea” di Bolbeno.
