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Sun, Apr

Il rogo di Bondone non è ancora spento e si propaga verso la Val Vestino

Storo
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BONDONE. Da più di una settimana il rogo boschivo, di origini quasi certamente dolose, si sta propagando non solo su Bondone e verso Baitoni ma anche in direzione della Val Vestino (BS): sta devastando bosco e sotto bosco. Complessivamente le fiamme hanno distrutto 250 ettari circa, di cui 100 in territorio trentino. Più di una cinquantina i vigili del fuoco impegnati, oltre a due elicotteri, ma finora fiamme, fumo e fuliggine sembrano prevalere. Le squadre che si alternano sono quelle di Bondone-Baitoni, Condino, Brione, Praso, Pieve di Bono, Castel Condino, Roncone, Ragoli, Preore, Pinzolo, Lomaso e Fiavè con uomini quasi stabilmente sul posto.

 

La sindaca Chiara Cimarolli e il comandante degli stessi vigili del fuoco di Bondone e Baitoni, Nicola Zaninelli, si stanno operando senza sosta affinché la situazione possa essere circoscritta. “Stiamo facendo del nostro meglio e ringraziamo quei pompieri volontari di valle, del corpo permanente ed elicotteristi per quanto da giorni senza sosta si stanno adoperando e rischiando molto per avere la meglio sul fuoco”.

 

 

Nella giornata di sabato 26 marzo sul posto anche il vice presidente della Provincia Mario Tonina che assieme ai due sindaci di Bondone e Storo ha approfondito e valutato il da farsi: “Riguardo l'operato di pompieri, elicotteristi e forze dell'ordine va certamente riconosciuto il loro grande impegno. Ho inviato da subito un'informativa in proposito al Presidente Fugatti”.

 

La presenza delle massime istituzioni giova, aiuta e fa morale per coloro che senza interruzioni sono sul fronte ad arginare e contenere quanto da più di otto giorni sta avvenendo” rimarca Francesco Romele responsabile del servizio di protezione civile del comune di Storo.