BONDONE – BAITONI. Nelle ultime 24h sono quasi raddoppiati gli ettari di bosco intaccati dal fuoco lungo il versante di rimpetto al paese di Bondone in Val del Chiese dove un incendio boschivo si sta propagando a raggera da una settimana a questa parte tra aloni di fumo e ondate di cenere. I focolai e le fiamme sono andati avanti anche nel corso della notte tant'è che al momento si stimano 70 ettari bruciati, il doppio rispetto il giorno precedente.

Già ieri il fronte del fuoco si stava spostando verso la provincia di Brescia rasentando la vicina Valvestino. Stamane è giunto sul posto il vice presidente della Provincia Mario Tonina accompagnato dai sindaci Chiara Cimaroli di Bondone e Nicola Zontini di Storo.
“Le fiamme non sono state ancora domate e l'andirivieni di elicotteri è sotto gli occhi di tutti. Nel contempo sono almeno un centinaio i vigili del fuoco spalmati sul territorio” spiegano non senza ringraziare sia la sindaca di Bondone Baitoni che lo stesso comandante dei vigili Nicola Zaninelli.
Ad affiancare i volontari di Bondone e Baitoni si alternano anche i corpi di Storo, Pieve di Bono, Roncone, Ragoli, Pelugo e l'unione distrettuale delle Giudicarie. Dal canto suo Francesco Romele, responsabile del servizio protezione civile di Storo, fa sapere:
“A dar man forte all'azione dei pompieri anche uomini della Stazione Forestale di Condino, custodi boschivi, la Polizia del Chiese e Carabinieri. - Poi ancora - Per consentire il controllo anche notturno delle aree interessate vengono usati i droni dei vigili del fuoco permanenti di Trento”.
Infine la Sindaca: “Permangono comunque in vigore le ordinanze già predisposte che di fatto vietano l’accesso alle strade che da Bondone portano alle località Alpo, Casali, Olte e Valle della Setta ed è interdetto inoltre l’accesso alle aree interessate dall’incendio ed ad una distanza minima di 500 metri dal fronte del fuoco”.
