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Thu, Apr

Sesta edizione del Festival della Polenta a Storo tra ritorni e nuovissime proposte

Storo
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STORO. Dopo l'anno sabatico dell'autunno 2020, stavolta l'area espositiva avrà le dimensioni solite mentre la degustazione in linea con le disposizione per l'emergenza sanitaria subirà una riduzione degli spazi: i posti a sedere saranno molto meno di due anni fa, ossia 1500. Stiamo parlando della 6° edizione del Festival della Polenta in programma tempo permettendo nei giorni 2 e 3 ottobre. Qualora le condizioni meteo dovessero peggiorare si andrà al 10 dello stesso mese.

 

Attorno alla sala macchine ci saranno almeno 100 volontari e più realtà associative di valle in grado di fare fronte a qualsiasi evenienza. Poi, a vigilare, carabinieri effettivi e in congedo, corpo di polizia locale affiancati da vigili del fuoco e ambulanzieri. Due le giurie: una popolare e l'altra tecnica a cui spetterà scrutinare i vari piatti.

 

Venerdì ad Agri 90' si sono ricompattati organizzatori e promoter allo scopo di anticipare quanto si andrà a fare. A fornire le dovute anticipazioni, oltre al sindaco di Storo Nicola Zontini e al presidente dell'ente Pro loco Luca Comai, anche il “patron” del mondo contadino valligiano Vigilio Giovanelli e l'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni nonché il presidente dell'ente Bim del Chiese Claudio Cortella.

Al loro seguito i sott'ordine del turismo giudicariese Daniele Bertolini e Massimo Valenti che a sua volta fanno riferimento al presidente dell'Apt di Madonna di Campiglio Tullio Serafini pure lui in veste di relatore. Tutti parlano a braccio ma la cosa che traspare da subito è la voglia di recuperare e riscattarsi dopo sforbiciate e restrizioni imposte da pandemia.

 

 

Entrando nel vivo delle due giornate la situazione si può così riassumere: quest'anno i protagonisti in gara saranno sette tra cui i Polenter di Storo e Praso nonché alpini di Condino che proporranno la Polenta Carbonera; i cugini del Circolo Culturale di Strada si misureranno con la Polenta Cucia e la Pro loco di Bondo con Polenta e Rape. Le novità in questo caso saranno rappresentate dalla Polenta Enfumegada predisposta dal Borgo di San Lorenzo e Stenico e la Polenta Grestana cucinata invece dal Consorzio di San Giovanni al Monte di Arco.

In concomitanza della kermesse delle polente - domenica 3 ottobre dalle 10 alle 14 - anche la rassegna Spaventapasseri in mostra ed esibizione di Majorette & Giusi e Gobbi. Sabato dalle 18 in poi ci sarà la presentazione del volume La terra dell'Oro e il Convegno su Agricoltura, Turismo e Ambiente che avrà come maggior referente il presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini.

 

L'accesso è consentito solo in possesso di greenpass. Importante da ricordare che acquistando la tessera da 15 euro si avrà la possibilità di espletare la degustazione delle polente e consumare le bevande al seguito.