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L'agritur La Polentera di Storo vince il concorso 2020 “I Masoi de Formentas sui Spergoi”

Storo
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STORO . La 20' edizione del concorso I Masoi de Formantas sui Spergoi, conclusosi ieri domenica 20 dicembre, è stato vinto dalla Polentera ( buono spesa da 450 euro). L'agritur, gestito dagli Armanini, ha abbellito la parte alta del medesimo edificio di Via Sorino con una circonferenza di pannocchie fatte in casa e dislocate attorno al sotto tetto e visibile dalla statale sottostante .

 

Al secondo posto (300 euro di spesa) si è piazzato Bruno Beltramolli un tempo dirigente Enel ma ora a riposo. Uno spirito contadino che ricorda il compianto zio Giotti (Luigi Tonini) la cui figura aveva segnato il fulcro cooperativo storese anni 60' anche ai tempi dello storico caseificio. La sequenza del geometra ha dato nell'occhio grazie alla sua ultima creatura contadina dislocata alle spalle del Barambana i cui spergoi meritano un vero primo piano.

 

Terzo classificato Angelo Grassi e poi nell'ordine Gian Paolo Giovanelli , Giovanni Giacomolli e Giacomo Bonomini.

E proprio “I Masoì de Formantas Sui Spergoi ”, rappresentano un tassello importante della storia locale e della capacità della gente di recuperare la genuinità del passato e della tradizione di civiltà rurale e nello stesso tempo far girare l'immagine di Storo e delle sue realtà contadine.

 

Atmosfere e sequenze che non solo attirano l’attenzione di residenti, ma che sempre più sono ricercate anche dai visitatori esterni. Attraggono questi angoli di montagna con le loro storie legate al passato e alle tradizioni locali, agli aspetti tipici della cultura del territorio. Strade e scorci dei paesi si abbelliscono e si arricchiscono ogni volta creando un'atmosfera del sapore antico. Una suggestione che fa rivivere per alcuni mesi il ricordo del tempo passato e che nel contempo permette recuperare le diverse abitudini e tradizioni più tipiche della civiltà contadina.

 

Ad organizzare e gestire il tutto l'ente Pro Loco & Associazione Mati Quadrati di Storo in collaborazione con lo stesso comune e l'ente Bim del Chiese.

 

L'iniziativa , anche in clima di coronavirus, continua a coinvolgere non solo Storo capoluogo ma anche le frazioni di Darzo, Lodrone e Riccomassimo. Nel contempo rappresenta da sempre una caratteristica particolare, legata sia alla coltivazione del grano nostrano ma anche alla tradizione di appendere le pannocchie ai solai e balconi per lasciarle essiccare secondo natura.

 

Alla kermesse rurale di quest'anno, gli espositori erano sedici di cui parecchi in larga parte soliti aderire al Concorso “ è quanto scrive Beatrice Mezzi in una informativa di data 18 dicembre.

 

Tra gli altri a far parte della giuria l'assessore all'agricoltura del comune di Storo Massimiliano Luzzani, i delegati Pro loco Luca Comai e Davide Canetti nonché Michele Faccini per conto di Agri 90.