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Luminarie a Borgo Chiese. “Vogliamo lanciare un 'luminoso segnale di speranza' in un anno difficile” - a dirlo Butterini, sindaco di Borgo Chiese

Borgo Chiese
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BORGO CHIESE. Tra gli anni 60 & 70 il Natale condinese era contrassegnato dal grande albero dislocato all'ingresso delle officine Gra. Era una realtà naturale, che dal 20 di dicembre al giorno dopo l'Epifania, faceva un'inedita coreografia lungo tutta via Roma con oltre cento lampadine.

A volerlo il compianto commendator Giacinto Rivadossi (patron dell'azienda) ispirato dal dirigente dell'epoca Leonardo Vittorio David. A rendere suggestive e partecipate le festività in quel di Condino c'era nel corso della Santa notte non solo il concerto bandistico delle 21 in arcipretale, ma anche la messa della mezzanotte celebrata nella chiesa dei frati. Ad ispirare la rassegna strumentale il compianto geometra Antonio Di Camillo, storico presidente della banda Giuseppe Verdi: la chiesa di San Gregorio era piena, con le navate gremite di gente proveniente dall'intero circondario.

Più tardi era stata la volta dei presepi allestiti sulle fontane dei diversi rioni e più tardi ancora ad animare le feste i presepi viventi a Condino e Brione.

Ebbene, a distanza di anni l'attuale amministrazione comunale di Borgo Chiese non ha voluto essere da meno tanto da “regalare” ai propri cittadini e a quanti transitano dalle tre frazioni (Condino, Cimego e Brione) delle luminarie particolarmente ricercate e sceniche. “La scelta – spiega lo stesso sindaco Giorgio Butterini - ha naturalmente anche un valore simbolico: in un anno tanto doloroso anche per la nostra comunità e contraddistinto da grandi sacrifici, si è voluto lanciare un “luminoso segnale di speranza”, nell’auspicio che il 2021 porti con sè un reale ritorno a quella normalità che tanto ci manca”.

 

L’azione risulta coerente con l’intento di investire energie e risorse per l’abbellimento dei paesi, nella convinzione che luoghi belli e curati possano generare maggiore benessere per residenti, visitatori e turisti. L’intenzione è infatti quella di valorizzare al massimo i centri urbani anche attraverso un costante investimento estetico. E questo è solo l’inizio.

Prossimamente - assicura Butteriuni - ci occuperemo infatti anche di un progetto di riqualificazione urbanistica ed estetica dell’abitato di Condino e particolare attenzione verrà riservata alla principale via interna del paese, oltre che a Piazza San Rocco”.