CONDINO. Oggi, domenica 28 agosto, il Corpo Musicale “G. Verdi di Condino ” si è proposto in un allegra e insolita esposizione di strumenti. Bandisti e rappresentanti il consiglio direttivo hanno accolto i ragazzi con le loro famiglie per far assaporare il clima della banda, per mostrare strumenti e per far ascoltare note in allegria.
Il percorso, finalizzato al “rimpinguamento vivaio allievi”, è iniziato con la “Caccia al tesoro” che ha visto coinvolti quasi sessanta bambini durante il pomeriggio dello scorso 13 agosto alla scoperta di bandisti che, nascosti fra gli alberi nei dintorni del parco “Alle Toppe”, hanno fatto ascoltare musica ai possibili neofiti e li hanno coinvolti alla scelta di un possibile strumento musicale.
“L’intento del consiglio direttivo – avverte Erika Floriani - è quello di rimpinguare il vivaio allievi garantendo così un futuro ad una associazione che ha compiuto i suoi 150 anni nel 2021. La pandemia - aggiunge - non ci ha permesso di festeggiare e dare spazio a tutti gli eventi musicali che meritava l’associazione; e allora eccoci qui nell’agosto del 2022 a far uscire la nostra banda e a mostrare la voglia di andare avanti, e nel contempo mettendosi in gioco per motivare le nuove generazioni ad un futuro dove la musica possa costituire ancora volano di crescita e di aggregazione”.

Il percorso di formazione, sostenuto e fortemente sentito anche dal direttore artistico Stefano Torboli impegnato nella serata del 28 agosto 2022 nella direzione della Bohème al Teatro Mancinelli di Orvieto, è un cammino a volte con sacrifici per l’allievo e per le famiglie ma ogni grande obiettivo porta in sé fatica che poi viene ripagata con il raggiungimento, insieme al gruppo, di una meta condivisa.
La strumentista e portavoce Floriani conclude: “ L’invito che facciamo ai ragazzi è di non aver timore ad approcciarsi al mondo della musica e della amicizia e ai genitori di incentivare e sostenere il progetto W la banda e W la musica!”
