21
Tue, Apr

Tanta partecipazione alla Madunina de Ribur

Valle del Chiese
Typography

 

BERSONE. Da due anni a questa parte la rimpatriata Ana “Anca stann nom tra la Madunina de Ribur” attira associati e non. Ad organizzare il tutto sono il Gruppo Alpini di Pieve di Bono, la Pro Loco di Bersone e la corale Re di Castello alla cui concentrazione hanno dato la propria adesione pure le rappresentanze Ana Daone, Condino e Storo nonché l’Associazione carabinieri in congedo.

 

 

La chiesetta della Madunina – dice lo storico Antonio Armani di Agrone - è stata costruita nel 1954 su iniziativa della ditta bresciana Garatti nel corso dei lavori destinati alla realizzazione di dighe e condotte idroelettriche dell'Alto Chiese, considerato che su quell’area le imprese che lavoravano per conto delle Società Bresciana e Edison, avevano creato le baracche di cantiere”. Da allora il tempo e le intemperie l'avevano posta in uno stato di degrado, gli alpini del Gruppo di Pieve di Bono, affiancati dai colleghi di Bersone, non hanno perso tempo e si sono dati da fare per restaurarla, in modo da garantire stabilità e un degno decoro.

Ad affiancare le varie associazioni si sono pure aggregati tanti valligiani vogliosi di poter essere al fianco dei propri alpini sia nel corso della messa, celebrata da don Bugna, che nel successivo pranzo a base di polenta doverosamente cucinata dalle stesse penne nere. Vista la bella giornata nel pomeriggio, considerate anche le tante famiglie presenti, avanti tutta con intrattenimento fino a sera. Per agevolare l’andirivieni non potevano mancare i vigili del fuoco di Bersone che per l’occasione hanno garantito traffico sicuro e servizio d’ordine sia all’andata che nella fase di rientro.