Cinque strumenti e sessanta coristi martedì sera in arcipretale a Condino. La solenne funzione Missa Clisiensis, musicalmente diretta da Giorgio Bagozzi, sarà ufficiata dai due arcipreti Mezzi e Fava nonché dal vescovo Carlo Mazza.
VALLE DEL CHIESE. Sarà sua eccellenza Carlo Mazza, alle ore 20,30 di domani martedì 16 agosto, a presiedere la concelebrazione presso la chiesa arcipretale Maria Assunta di Condino affiancato dai due arcipreti don Luigi Mezzi e don Andrea Fava.
“La particolarità di questa celebrazione – dicono i due preti gerenti delle Unità pastorali Sacra Famiglia e Madonna delle Grazie nonché Madonna dell’Aiuto – risiede nel fatto che la solennità sarà accompagnata dal canto della Missa Clisiensis, ossia una Messa in chiave chiesana con brani e musiche composte dal convalligiano Giorgio Bagozzi”.

Proprio Bagozzi, bancario da poco a riposo, con casa a Villazzano nonché figlio del compianto Corino, è tra l’altro organista in quel di Castello suo paese di origine. La Missa sarà suonata da cinque strumenti e cantata da 50 coristi. Sia gli strumentisti che i componenti del coro provengono da realtà bandistiche e corali del circondario.
Ancora don Mezzi: “Credo che la Messa e il canto d’assieme rappresentino un fatto di straordinaria importanza considerato che sotto le navate ci sarà un qualcosa di accostabile per solennità a quanto avveniva quasi mezzo secolo fa in occasione dell’ultimo Congresso Eucaristico con gli allora arcipreti don Modesto Lunelli, Vigilio Flabbi e Marco Asson.” Quello storico Pellegrinaggio condinese comprendeva la presenza di tanti paggetti allestiti dalle reverende suore Eugenia e Cristina e dalla sarta Maria Delisola Quatrida con laboratorio a due passi dal Bar La Villa di Condino.
