VALLE DEL CHIESE. La Famiglia Cooperativa Valle del Chiese, che conta in tutto ben 2.698 soci e tredici punti vendita comprese le altre due succursali di Storo, ossia Prodet e Di Più, si appresta ad indire la propria assemblea. L’assise, fissata in prima convocazione per il giorno 8 giugno e in seconda convocazione il giorno successivo alla stessa ora presso Storo&20, torna a svolgersi in presenza anziché online.

Addentrandoci nelle varie iniziative e pieghe economiche, emerge che nel corso dell’anno 2021 si è dato avvio anche al piano pluriennale di rinnovamento dei negozi onde renderli sempre più efficienti e accoglienti. Si comincia da quello di Castel Condino, poi sono state introdotte alcune iniziative innovative di rilancio pure a Ponte Caffaro, Pieve di Bono e al discount di Storo.
“Il bilancio del 2021 – è quanto ricalca la Presidente Raffaella Marini - chiude con un utile di 170.225 euro, un dato positivo in crescita di 45.270 euro rispetto all’anno precedente. I ricavi netti delle vendite hanno raggiunto 9.622.043 euro, in riduzione di 128.367 euro rispetto all’anno precedente, ma in crescita di 536.641 euro rispetto al 2019. Le esposizioni (debiti) finanziari ammontano ad euro 2.344.905 e sono in costante riduzione seguendo regolarmente il piano di rientro e appaiono sostenibili. Il patrimonio netto è in crescita da 2.022.183 euro a 2.189.253 euro e rappresenta il 30% dell’attivo”.
Nel corso dei lavori alle Piane saranno anche fornite delucidazioni circa la nuova “carta in cooperazione”, uno strumento moderno e completo per gestire le attività con i soci di tutto il movimento cooperativo trentino. I punti all’ordine del giorno comunque sono tre: approvazione del bilancio 2021, determinazione compensi amministratori e sindaci ed elezione cariche sociali. I convenuti saranno successivamente chiamati alla determinazione dei compensi per amministratori e sindaci e al rinnovo delle varie cariche sociali. I consiglieri in scadenza sono Alfredo Jacomella di Storo, Katia Rossi di Valdaone e Gabriella Zanetti di Ponte Caffaro.
Sempre per quanto concerne scadenze e rinnovi, i tre componenti il Collegio sindacale - il presidente Giorgio Romeo Cimarolli e i sindaci Fabio Zorzi e Monia Bonenti - hanno confermato la loro disponibilità a ricandidarsi.
“Nell’occasione – recita il dispositivo fornito all’informazione dalla presidente Raffaella Marini - intendiamo esprimere un pensiero di vicinanza e partecipazione a tutte le famiglie dei soci colpite da pandemia e poi riconoscere e ringraziare per quanto fatto sia dallo stesso Consiglio che dal direttore Fabio Armanini e da Ugo Bonomini nonché da tutti i 49 collaboratori che anche nel 2021 si sono impegnati per garantire il servizio di approvvigionamento a tutte le comunità di riferimento. Hanno saputo gestire le complicazioni organizzative dovute alle continue regolamentazioni e restrizioni, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie ed impegnandosi in prima linea con dedizione e generosità. A tal punto - aggiunge Marini - è doveroso estendere pure il ringraziamento al Consorzio Sait per il supporto nelle forniture e nella consulenza gestionale e alla Federazione trentina della cooperazione che assiste in molti aspetti amministrativi e normativi, dal 2021 anche con la funzione di revisione legale dei conti”.
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