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Tue, Apr

Ricordando il vigile Pino Bondi, morto 29 anni fa dopo un intervento nei boschi tra Storo e Condino

Valle del Chiese
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CONDINO. Quel triste evento si è verificato 29 anni fa, nel 1993, ma i vigili del fuoco di Condino hanno oggi ricordo e buona memoria del compianto Pino Bondi. E così lo scorso lunedì, nel giorno di Pasquetta, quel coraggioso volontario di Tione è stato ricordato nella chiesetta di Colle San Lorenzo: espletando il suo dovere è stato travolto dalle fiamme, le gravi ustioni se lo sono portato via per sempre. Una sofferenza protrattasi per una quarantina di giorni e conclusasi tristemente con il decesso, avvenuto presso l’ospedale reparto grandi ustionati di Padova.

 

Una circostanza triste che aveva lasciato il segno in valle ma anche in ambito mandamentale provinciale. Le fiamme, che per giorni avevano messo a soqquadro i boschi della zona, non avevano risparmiato il popolare Pino, un’istituzione per il volontariato pompieristico. Lavorava come geometra nel comune di Tione ed era cresciuto come pompiere all’ombra del sindaco e ispettore distrettuale dell’epoca Franco Boni e del suo stesso comandante Guido Armani.

 

All’omelia il reverendo arciprete don Luigi Mezzi ha rievocato la triste vicenda di quel pompiere il cui impegno gli è costato la vita. Presente anche la moglie Franca. “Il ricordo di Pino resterà sempre con noi - assicura il comandante dei volontari di Condino Roberto Pizzini. - Ogni anno infatti nel giorno dell’Angelo siamo soliti salire quassù per la sua memoria”.