CASTEL CONDINO. “Lo sviluppo turistico per Castel Condino è e resta una priorità.” Lo ha ribadito non più tardi di sabato lo stesso sindaco Stefano Bagozzi in occasione dell' anteprima riguardante la proposta Albergo Diffuso al cui progetto la gente e le istituzioni credono e si aggregano.
Fotoservizio di Sara Bonomi

Si tratta di un percorso a cui l'Amministrazuione locale sta lavorando da alcuni anni e che ora si avvia alla sua realizzazione, mettendo a disposizione più appartamenti, attraverso la cooperativa Cielo Stellato.
In estate il paese ha da anni una sua utenza pressochè fissa composta principalmente da lombardi ed in particolare bresciani.
L'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni non è stato da meno e nel corso del suo intervento ha ribadito che “tale iniziativa rappresenta una grande opportunità in grado di proporre al paese, ma non solo, un'opportunità turistica diversa e ricercata”.
Castello vanta sicuramente delle priorità in grado di qualificare e far crescere le proprie in iniziative considerato che già nel lontano 1800 contava oltre 1000 abitanti rispetto ai 220 di adesso.
Il Primo cittadino parla a braccio e nel corso del suo intervento non lascia niente al caso. “Siamo una piccola comunità che però sente il dovere di garantire alle future generazioni delle opportunità di lavoro. Vogliamo evitare una migrazione dei nostri giovani e crediamo in una prospettiva concreta di reddito che a sua volta possa convincere i nostri figli sia a rimanere che ad investire nel proprio territorio”.
Il Primo cittadino prende fiato, guarda la sua gente negli occhi e aggiunge: “Il nostro ospite non dovrà essere un turista alla ricerca di grandi infrastruture ma ben disposto ad integrarsi nel vivere quotidiano della nostra realtà, altopiano di Boniprati compreso. Comunque crediamo fortemente che questa specifica offerta turistica potrà avere maggior riscontro proprio per la situazione contingente che ci ritroviamo a vivere nella pandemia Covid. La vacanza in appartamento, supportata da un servizio di pulizia e ristorazione in appoggio dalla Locanda dei Castellani, sarà il nostro punto di forza”.
Ma ad incentivare l'iniziativa è stata sicuramente Annalisa Zenatta che da meno di un anno, assieme a Fabio Taffarello, gestisce il punto di riferimento un tempo denominato Hosteria dei Castellani: “Mi sono trasferita da Treviso a Castello perchè credevo e continuuo a credere in questa realtà accogliente dove non mancano sostenibilità e qualità.”
A dare man forte a Sindaco e Assessore c'erano gli esponenti turistici Tullio Serafini, Daniele Bertolini e l'ex assessore provinciale e castellano doc Remo Andreolli. “Condividiamo quanto detto da Sindaco, Assessore e presidente dell'ente Pro loco Andrea Tarolli nonché da Cinzia Cominotti dal fatto che si dovranno valorizzare e incentivare le varie potenzialità e nel contempo creare servizi di contorno garantendo adeguati livelli di confort.”
A margine della vernisage il Sindaco ha fatto anche sapere di aver aderito all'iniziativa indetta dall'Associazione “I Borghi più belli d'Italia “ le cui procedure e scremature sono tuttora in corso.
