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Thu, Jan

Pinzolo, un’opera precaria “improrogabile” che fa discutere

Pinzolo
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È sorta con una rapidità incredibile, vicino al Cimitero di Pinzolo appena prima delle festività del Santo Natale. Qualcuno inizialmente, forse ingannato dal periodo, pensava potesse essere una bellissima capanna per ospitare una natività. Si è dovuto presto ricredere. All’interno di quella bella costruzione in legno, poggiata su 9 blocchi di granito su basamento di cemento, con ampia vetrata, in via Bolognini,  dirimpetto alla stazione di partenza della Cabinovia Pinzolo-Pra Rodont, si vendono “Lezioni di Sci”.

Un’opera realizzata, senza autorizzazione edilizia, con una semplice comunicazione per “Opere libere” da Isidoro Pedretti proprietario, da quest’estate, della particella 1327, sfruttando la Legge provinciale del 4 agosto 2015, N 15 per le  «opere precarie facilmente rimovibili e destinate a soddisfare esigenze improrogabili e temporanee».  Quale possa essere l’”esigenza improrogabile” di questa realizzazione però non è dato a sapere.

Nella relazione descrittiva delle opere fornita da Pedretti non sembra esserci  traccia di questa “esigenza improrogabile”: «Si intende collocare temporaneamente una struttura prefabbricata, facilmente rimovibile, al fine di agevolare lo svolgimento di attività correlate alla promozione e all’offerta di servizi connessi al settore turistico». Sopra la casetta prefabbricata campeggia a caratteri cubitali “LEZIONI DI SCI”.  Sicuramente non è data dalla necessità di portare questo servizio a Pinzolo. I maestri di sci sono già presenti da quando sono nati gli impianti e la Scuola Italiana Sci Pinzolo (a pochi passi dal prefabbricato) da quasi 40 anni è a disposizione di chi vuol imparare a sciare.  Non si avverte dunque nessuna necessità tale da rendere improrogabile tale attività.

Tornando ai fatti, si sa invece che l’inizio dei lavori di tale opera è avvenuto senza la comunicazione necessaria  in Comune;  che c’è stata una segnalazione al Comune di Pinzolo;  che la Polizia locale, dopo una verifica, ha verbalizzato l’assenza di atto autorizzativo e quindi sanzionato Isidoro Pedretti con una multa di 500 euro.

Si sa anche che il Comune di Pinzolo ha chiesto come garanzia per il ripristino del luogo, essendo l’opera a  carattere temporaneo (due anni) una cauzione di 2000 euro. Cauzione già versata il 25 novembre 2019 da Snowsport SRL. Coincidenza vuole che la richiesta di accesso agli atti per verificare le autorizzazioni depositata in comune sia datata 25 novembre 2019.  La comunicazione opere libere presentata da Pedretti porta la data del 26 novembre ed è stata protocollata il 27 novembre cioè il giorno dopo il versamento della cauzione.

Detto  questo rimane il nodo principale da chiarire: come è possibile che un’opera come quella costruita sia accettata come improrogabile?  Il regolamento attuativo urbanistico della Legge per il governo del territorio 2015 emesso con Decreto del Presidente della Provincia il 19 maggio 2017 non riesce a rispondere a questo quesito ma indica quali possono essere le opere precarie: «Possono consistere in tettoie, chioschi e altre strutture prefabbricate di limitate dimensioni aventi carattere di reversibilità, per esercitare attività commerciali di vicinato, piccole attività artigianali, la somministrazione di pasti e bevande e la vendita di giornali e sono realizzate e mantenute nel rispetto del decoro urbanistico e paesaggistico».

Nella fattispecie è da capire se la vendita delle Lezioni di sci rientri in queste tipologie o se essendo legata ad un ordine professionale non possa essere attuata.

Il rischio è che sia visto come un precedente che apra la strada ad altre iniziative simili. Potrebbe scaturirne una vera giungla.

Ma dal comune precisano:  «Ci sono già molti altri esempi di opere precarie nel territorio del comune di Pinzolo, soprattutto nella frazione di Madonna di Campiglio». Una situazione che forse dovrebbe essere normata con un regolamento comunale per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio.