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Sat, Jan

L'orso che ha ucciso Andrea Papi è JJ4. Aveva già aggredito due persone ma il Tar aveva annullato l'ordinanza di cattura

In Trentino
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In data odierna la Procura della Repubblica ha comunicato al Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna i risultati delle verifiche condotte dalla Fondazione Edmund Mach sui reperti rinvenuti sul luogo dell'aggressione al runner 26enne. Tali reperti risultano attribuibili all'esemplare problematico JJ4.

Il plantigrado, di 17 anni, è nato in Trentino da due esemplari provenienti dalla Slovenia, Joze e Jurka, rilasciati tra il 2000 e il 2001, nell'ambito del progetto Life Ursus. Il 22 giugno del 2020, Jj4 aveva aggredito due persone, padre e figlio, sul monte Peller. La Giunta provinciale di Trento ne aveva chiesto l'abbattimento. L'ordinanza di cattura, tuttavia, venne annullata dal Tar. 

Nell'aprile 2021 il Tribunale regionale di giustizia amministrativa (Tar) di Trento aveva infatti accolto il ricorso delle associazioni animaliste Lav, Enpa, Oipa, Lac, Lndc, Wwf, Lipu e Leal sull'ordinanza di cattura dell'orsa Jj4 emessa dal presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti, disponendone l'annullamento. Secondo quanto riportato dalle associazioni, il Tar aveva ritenuto che non esistesse alcuna urgenza che giustificasse la cattura dell'esemplare che nel 2020 era stato protagonista di un incontro ravvicinato con due escursionisti sul monte Peller, sopra Cles, uno dei quali era stato morso.

Si sbagliava.