«I numeri sono tristi, 16 decessi per un totale di 102 decessi totali in Trentino. Nella giornata di oggi 5 decessi si sono registrati nelle case di riposo dove si contano 450 casi di positività.
114 i nuovi contagi, per un totale di 2236 contagi. Un dato che conferma una crescita pesante ma che indica anche una stabilizzazione della crescita. Nel giro di due tre giorni riusciremo a capire meglio l'andamento. L'auspicio è che si stabilizzino.
Il Vescovo don Lauro ha messo a disposizione alloggi per chi è in quarantena e per chi ha bisogno di alloggi in quanto non può o non vuole tornare a casa per preservare i propri familiari da eventuali rischi di contagio. Abbiamo deciso di aumentare considerevolmente il numero di tamponi ma la cosa non è immediata, ci sono dei problemi tecnici.
Ringraziamo tutti gli infermieri e i medici che sono tornati a lavorare per dare una mano. Rinnoviamo l'invito a chi è in pensione a dare una mano perché c'è ancora bisogno.
Abbiamo 93 posti di terapia intensiva, grazie ad uno sforzo considerevole sforzo. Abbiamo quasi 30 posti ancora disponibili. Non siamo quindi oggi in emergenza di posti della terapia intensiva. Lo potremmo essere tra 5 giorni o una settimana. Ma stiamo lavorando ancora per poter potenziare ulteriormente ed arrivare alle 100 unità. In quest'ottica servono ancora medici perché se aumentano i numeri non abbiamo medici a sufficienza». Questo il quadro tracciato dal Presidente Fugatti nella conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione Covid 19 in Trentino.
