«Dopo i 100 di martedì, questa mattina altri 160 lavoratori stagionali di nazionalità rumena sono partiti dalle nostre valli direzione Venezia. Alle ore 19.00 un volo li riporterà in Romania, mentre nei prossimi giorni sarà il turno di un centinaio di lavoratori di nazionalità moldava. Nonostante le diverse difficoltà dovute al momento, grazie ad un importante lavoro di squadra siamo riusciti a creare un corridoio diplomatico che consentisse a questi nostri collaboratori di tornare a casa in sicurezza. Ringrazio tutti i coinvolti, il Presidente Maurizio Fugatti, l'Ambasciata di Romania in Italia, il Consolato generale di Milano, le Aziende per il Turismo, il dott. Raffaele Farella, il dott. Roberto Andreatta e - non ultimi - tutti gli imprenditori del turismo che hanno continuato ad ospitare nelle proprie strutture questi lavoratori, dei collaboratori che il più delle volte sono considerati come membri della propria famiglia. Grazie!».

Questo il messaggio dell'Assessore Failoni sulla sua bacheca facebook per far sapere come stanno gestendo le operazioni di rientro dei lavoratori stranieri nelle loro nazioni, lavoratori rimasti bloccati dopo l'interruzione improvvisa della stagione invernale nei posti turistici.
Molti di loro avevano cercato in tutti i modi di lasciare le località turistiche del Trentino alcuni avventurandosi in un "viaggio della speranza" altri rimanendo incagliati nelle difficoltà imposte dalle restrizione dei decreti e delle procedure. Altri ancora erano rimasti bloccati per aver contratto il coronavirus.
Ora la buona notizia di un loro rimpatrio per i canali istituzionali.
