«Chi ha sindrome influenzale in questo momento è quasi sicuramente Covid 19». Lo ha dichiarato il dottor Ferro nel consueto appuntamento di aggiornamento sul coronavirus in Trentino. Abbiamo visto che in questo periodo essendo ormai passata quella che noi identifichiamo come influenza, dove è stato fatto il tampone a coloro che hanno manifestato sintomi influenzali o parainfluenzali, è risultato positivo al Covid 19». Non è una dichiarazione che ha una validazione scientifica ma è frutto dell'esperienza che si è avuta sul campo in questo periodo. «Ci sono persone che sono guarite dalla sindrome influenzale in particolare con sintomi di febbre e tosse e che pensano di poter andare in giro. Noi consigliamo di rimanere in casa e dimettersi in quarantena per almeno 10 giorni in modo da evitare un contagio di seconda generazione». Ha aggiunto il dottor Ferro.
Quindi ha ribadito la «richiesta a tutti coloro che hanno sintomi influenzali di mettersi in quarantena e di evitare che anche i propri familiari abbiano contatto con le altre persone». Questo per evitare la diffusione del Covid 19. In questo modo viene data una risposta al quesito che avevamo posto ieri . Ricordiamo che le persone che hanno i sintomi e non hanno avuto contatti con qualcuno risultato positivo, non sono comunque considerate positive. Se venisse fatta questa operazione, forse ci accorgeremmo come i contagiati da Covid 19 siano un numero molto più grande di quello ufficiale.
