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Tue, Jan

Una petizione contro l'inquinamento chimico e odorigeno della Busa: domani la raccolta firme

Busa di Tione
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BUSA DI TIONE. La salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente sono i principali temi dei quali gli enti pubblici dovrebbero occuparsi. Le emissioni in atmosfera di sostanze odorigene e chimiche provenienti dall'impianto di produzione di bitume e asfalto sito sul Comune di Borgo Lares (Val Giudicar) appartenente alla ditta Mazzotti Spa, potrebbero pregiudicare la salute del cittadini che abitano nella frazioni di Saone, Tione, Preore, Ragoli, Montagne, Zuclo e Bolbeno oltre ad impedire la normale fruizione del territorio da parte delle persone.

Già durante la campagna di misurazione della qualità dell'aria di Tione e Saone (Dicembre 2007- Marzo 2008, Agosto 2008 - Gennaio 2009) si erano rilevate quantità preoccupanti di varie sostanze inquinanti legate alle emissioni di processi industriali, soprattutto legati alla produzione di bitume. In particolare i composti che appartengono alle famiglie dei COV- composti organici volatili - e IPA - idrocarburi policiclici aromatici (fonte Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro - IARC possibili cancerogeni per l'uomo).

 

 

Le ultime modifiche apportate all'impianto di lavorazione dell'impresa (agosto 2021) riguardano solo il combustibile impiegato per riscaldare i materiali che compongono l'asfalto quale prodotto finito. Tale intervento non riduce e non limita in nessun modo le emissioni chimiche provenienti dalle sostanze. bituminose e dagli additivi chimici impiegati nelle lavorazioni.

La popolazione residente ha il diritto di chiedere e pretendere la tutela della salute e la libera fruizione del territorio; diritto che viene prima di qualsiasi attività economica e produttiva. La vicinanza di scuole dell'infanzia e aree di gioco/sport per bambini e ragazzi, con le gravi ripercussioni sulla loro salute, costituiscono una grave situazione di pericolo che deve essere risolta. Questa zona, inoltre, rappresenta dal punto di vista turistico la "porta di entrata" nelle Giudicarie e Rendena e le suddette emissioni comportano la perdita di attrattività e della qualità ambientale necessaria e fondamentale sia per i turisti che per gli abitanti del luogo.

 

Si chiede quindi l'intervento tempestivo dei Sindaci, della Provincia Autonoma di Trento e degli Enti preposti affinché questa grave fonte di inquinamento chimico e olfattivo sia risolto ricorrendo alle migliori soluzioni tecniche/tecnologiche disponibili.

 

È indetta una PETIZIONE POPOLARE con raccolta firme da consegnare al Presidente del Consiglio della Provincia di Trento per richiedere la tutela della salute dei cittadini e la risoluzione del problema di inquinamento chimico e odorigeno negli abitati della busa di Tione: domani 28 novembre a Saone in piazza Armando Diaz n.1 (dalle ore 8.00 alle ore 12.00); puoi dare il tuo supporto firmando on-line tramite il sito change.org o attraverso il QR Code in allegato.