STORO. Gino Marini per anni era stato un punto di riferimento del calcio locale. Ora a distanza di dodici mesi dalla scomparsa del dirigente e ondotecnico, l’ente Pro loco e gli Alpini di Darzo nonché la Settaurense hanno organizzato un Memorial in programma sabato al Grilli di Storo. Dalle 9 alle 19 un susseguirsi di incontri, premiazione alle prime quattro squadre qualificate e un dopo partita con mega polente proposte dalle penne nere che fanno capo a Elvio Giacometti.

“Le squadre amatoriali a confronto saranno dodici e le partite avranno la durata di 20 minuti” dice Valentina Giacometti che gestisce la sala quadri. Tra le file faranno apparizione giocatori che magari hanno da tempo appeso le scarpe al chiodo. E’ il caso del popolare golden boy Beppe Leotti con un passato tra Condinese, Fiavè e Settaurense ai tempi della consociata Berasi, Onorati e Salvadori, poi anche del cavaliere Angelo Ferretti. Con il referente Segrafredo, 54 anni, in campo anche Manuel Marini, Cristian Quarenghi ex Feralpi Salò e Cornelio Donati, anni 60, una vita nel Parma.
“Era doveroso ricordare Gino perché era il più signore dei signori nel fare volontariato, e non solo in ambito sportivo” conclude il presidente della fondazione Pro loco di Darzo Matteo Briani.
