STORO. A circa un anno e mezzo dalla sua nomina a consigliere comunale di Storo ( 20 – 21 settembre 2020) Pietro Uboldi ha rassegnato le sue dimissioni.

Solo problemi di salute hanno impedito al bresciano - trentino di continuare a far parte al parlamentino di paese. “Lascio amaramente l'incarico ma era una scelta che non potevo rimandare” avverte il popolare Pietro, noto anche per la sua passione per motori e auto da competizione. Faceva parte del gruppo di minoranza, Progetto 2000 , assieme a Giuseppe Antonio Gallo, Francesco Giacomolli ,Gianni Cassanelli e Luciana Ferretti.
Stando ai numeri gli dovrebbe succedere Andrea Cipolla residente a Zuclo ma in forza alla Bomè insaccati di Pieve di Bono.
“La formalità – conferma Giacomolli – è stata espletata ieri. In occasione del prossimo Consiglio comunale avverrà l'accoglimento e relativa surroga”.
La presenza in Consiglio di Cipolla, stando ai bene informati, potrebbe fare una certa differenza nel fare opposizione. “Cipolla, scelto a suo tempo dal candidato sindaco Settimo Scaglia che una volta finito all'opposizione si è poi fatto in disparte, potrebbe - a parere dello stesso Scaglia - creare non poche allergie alla cabina di comando installata nel dopo Turinelli ai piani alti di Piazza Europa”.
Settimo Scaglia aggiunge ancora: “Gli si deve un sincero ringraziamento sia per il suo sostegno che per l’impegno a favore della comunità di Storo. Conosco bene Andrea per amicizia e per lavoro in quanto da qualche anno è un mio prezioso collaboratore in AERPLAST, so che potrà portare valore aggiunto all’azione dì Progetto 2000 perché oltre alla passione politica ha molta esperienza nella vita sociale e capacità. Il nostro gruppo resta sempre in contatto quotidiano, sia tramite gruppo Whatsapp sia con incontri programmati. Siamo impegnati nell’azione di controllo e monitoraggio della situazione economica sociale del nostro comune, valutando insieme e portando avanti molte proposte utili per Storo”.
