STORO. Dopo vari mesi di studio e progettazione gli insegnanti operanti nel distretto scolastico del Chiese hanno convenuto di indire una scuola outdoor, per far sì che bambini da 2 a 6 anni e rispettive famiglie abbiano ad avere delle possibilità ulteriori di crescita ed arricchimento focalizzato sul benessere a 360 gradi.
Ebbene, attraverso la creazione di laboratori all'aperto per apprendere mutuamente in un contesto unico, multidimensionale e stimolante, l'iniziativa ha preso corpo e consistenza tanto da avere un buon successo .
“Tra gli obiettivi - avverte la coordinatrice Lara Collizzoli - non solo conoscere e rispettare sé stessi e la propria emotività, ma anche l’ambiente in cui si vive e creare una sinergia tale da permettere una crescita evolutiva positiva e serena, nell’ottica dello sviluppo armonico del bambino, facendo leva su un’educazione secondo natura. Inoltre si fa riferimento alla pedagogia della lumaca e della Waldpädagogik e alla lunga tradizione delle Scuole in Natura nei Paesi nordici”.

La scuola offre grazie alle educatrici - formate in didattica nel bosco e outdoor e in mediazione familiare e scolastica - ulteriori risorse considerato che si fa uso di strumenti tipici della mediazione scolastica e dell’educazione in natura sperimentati all'interno di un bosco, di un biotopo, dell'ambiente prato, lago e di altri ambienti naturali di cui è ricco il nostro areale.
Tradotto in altre parole si tratta di una scuola aperta a tutti e in grado di accogliere sia gli iscritti che coloro che vogliano provare anche solo per un giorno la nostra atmosfera e la nostra didattica, magari anche tramite collaborazioni con le scuole dell’infanzia locali.
Da rilevare che oltre alle “pareti” verdi sconfinate e mobili, è stato creato un angolo morbido in una tenda dove i bambini possono rilassarsi e sperimentare momenti di teatro, narrazione o lavorare in modo concentrato sempre in mezzo alla natura, udendone i suoni e respirandone la pace e l'aria incontaminata. La scuola ha anche a disposizione degli spazi al coperto.
Una mamma aggiunge: “E’ davvero piacevole apprendere quanto i nostri bambini si approccino alla natura in modo spontaneo, sostenendosi a vicenda. Sembra che siano nati nel bosco, tanta è la sintonia, l’armonia con la natura e tra loro stessi. Ciò favorisce dinamiche di gruppo ideali per un apprendimento tra pari. In tale contesto si sviluppa un atteggiamento positivo di gruppo e la solidarietà, così come una maggiore resistenza fisica dal punto di vista immunitario e non da ultima, una sicurezza contro la pandemia difficilmente replicabile in contesto chiuso”.
