Alla 6° edizione del Festival della Polenta di Storo prevalgono i Polenter di Condino e Bondo mentre nel Concorso Spaventapasseri il successo va ancora alla Casa di riposo di Condino.
STORO. Quest'anno ad inanellare i primi due posti nelle rispettive classifiche valide per l'assegnazione della 6° edizione del Festival della Polenta di Storo sono risultati, per quanto concerne la Giuria popolare, i Polenter Alpini di Condino e in quella tecnica a prevalere è risultata la Pro Loco di Bondo con l'impasto farina - rape.

Non sono stati da meno anche i Polenter di Storo e Praso, quelli del Borgo San Lorenzo e Stenico, i componenti del Circolo di Strada nonché i Grestani della Compagnia Martinelli e Pederzolli. A rilevarne ingredienti armonia e profumi, coloro che di cucina e gastronomia se ne intendono a livello nazionale, tra cui anche Alfio Ghezzi.
Dopo qualche comprensibile iniziale trambusto legato alle condizioni metereologiche sfavorevoli, i 1500 posti a sedere sono stati poi ben presto occupati. A garantire ordine, uso di mascherine e Green Pass, Polizia Locale, carabinieri effettivi e in congedo, Sicuritate di Trento, vigili del fuoco e ambulanzieri nonché gli oltre 200 volontari.
Nell'area degustazione c'era chi assaggiava le polente anche sotto l'ombrello, anche sobbarcandosi una coda di gente di oltre 100 metri. Una cosa è certa: l'80% dei presenti veniva o dalla Lombardia, dal resto delle Giudicarie, Basso Sarca e Ledro.
Se non bastasse, a portare ulteriori soddisfazioni in casa condinese, per quanto concerne il Concorso Spaventapasseri, sono stati coloro che rappresentavano la fondazione Casa di Riposo e Rosa dei Venti il cui gruppo, piazzatosi primo, era capitanato da Denis Bertoni.
“Noi di Condino – dice invece il capogruppo Ana Marco Bodio – vogliamo dedicare il successo odierno, dopo quello collezionato quattro anni fa, ai compianti concittadini Livio Gualdi e Cassiano Pellizzari da sempre nostri sostenitori, portati via dall'epidemia.”
A fare intrattenimento e buona immagine i vari espositori, gli esercenti nostrani, orchestrali di ieri e di oggi e le majorettes. Poi dal parterre assessori e promoter si sono affrettati a far sapere “di essere soddisfatti e onorati di tante presenze.” “Un arrivederci a tutti all'anno prossimo” - hanno salutato sia il sindaco Nicola Zontini, il presidente dell'ente Pro loco Luca Comai e il patron di Agri 90 Vigilio Giovanelli. Stesse considerazioni, seppur con sfumature diverse, sono arrivate anche dagli assessori provinciali Roberto Failoni e Mario Tonina nonché dai delegati turistici dell'intero mandamento giudicariese tra cui Tullio Serafini, Daniele Bertolini e Massimo Valenti.
