STORO. Il direttivo del Circolo storese della rinnovata Associazione Cristiana Lavoratori Italiani, riunitosi in più occasioni nell’ultimo mese, sotto la presidenza di Claudia Ferrari - insegnante elementare presso la scuola di Storo, eletta poco meno di 11 mesi fa alla guida del Circolo - ha messo in cantiere una simpatica iniziativa culturale e ricreativa.
Lo scopo è quello di ricompattare i Soci, vecchi e nuovi, dispersi e risorti dopo il Covid-19), rinnovare relazioni di amicizia con tutti i simpatizzanti (TUTTI SONO INVITATI ad intervenire), rinsaldare vecchie e attivare nuove collaborazioni con altre associazioni locali.
In questa ‘’festa degli aclisti’’, programmata per sabato 4 settembre prossimo alle 20.30 presso il Teatro dell’Oratorio di Storo, saranno presenti il Museo Grande Guerra della Valle del Chiese di Bersone, la Filodrammatica ‘El Grotél’ di Condino, e l’Associazione Culturale ‘Il Chiese’.
Mentre alcuni esperti parleranno del primo conflitto mondiale, di episodi e vicende realmente accadute nella nostra valle negli anni 15-18 del secolo scorso, il Grotél condinese metterà invece in scena un paio di brevi ma significative rappresentazioni locali in chiave dialettale .
All’Associazione Culturale ‘’Il Chiese’’ compete invece una presenza più defilata, ma non meno sostanziosa. “Essa infatti - sottolinea il suo portavoce e referente Giacomo Radoani - fornirà i 13 volumi di storia locale fra cui tutti gli intervenuti potranno scegliere un libro in omaggio”.
La serata dal nome ‘’RI-TROVIAMOCI’’ sarà arricchita infine con un paio di canti e la lettura di alcuni passi tratti dai diari o memorie relativi alla Prima Guerra Mondiale.

