STORO. La scorsa settimana a Storo a dire la sua circa la mancata partecipazione al Consiglio comunale era stata la minoranza che fa riferimento a Giuseppe Gallo. Arriva la risposta della maggioranza con le motivazioni spiegate dal sindaco Nicola Zontini e dal presidente dello stesso Consiglio comunale Omar Lucchini. Nel testo Zontini e Luchini, a nome dell'intero gruppo, fanno del loro meglio per essere espliciti e completi, confermando di essere sempre disponibili.

“Vista la richiesta di portare il Consiglio Comunale in presenza, per completezza di informazione, ci teniamo a precisare che lo svolgimento dello stesso in videoconferenza avviene a Storo, come in altri comuni della valle, della Provincia e d'Italia. Abbiamo optato per questa linea affrontando il tema con buonsenso. Non è un caso che a livello nazionale lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 31 Dicembre 2021.”
“Tornando alla convocazione virtuale del Consiglio Comunale, cerchiamo di completare le informazioni con alcuni aspetti imprescindibili:
1. se anche una parte dei Consiglieri vedrebbe positivamente lo svolgimento del Consiglio Comunale in presenza, è doveroso ricordare come va garantita la sicurezza a coloro non ancora vaccinati o in condizioni sanitarie fragili. Solo lo svolgimento in videoconferenza lo consente, in questo momento.
2. la soluzione "mista", ovvero lo svolgimento del consiglio sia in modalità digitale che fisicamente in Municipio, comporterebbe di attrezzare la sala consiliare spendendo centinaia di euro per apportare modifiche che potrebbero rivelarsi inutili in un futuro, sia nel caso di evoluzione di situazione sanitaria in negativo, oppure -come tutti si augurano - in positivo.
3. in ogni caso la modalità di consiglio comunale "mista" richiederebbe prima una modifica al regolamento interno del Consiglio Comunale, che dovrebbe essere discussa e approvata giocoforza in modalità remota.”
“Continuiamo ad essere favorevoli e disponibili ad un dialogo e confronto con la minoranza sui temi importanti e anche su questo, anzi lo riteniamo fondamentale per il bene della nostra comunità, ma ciò può avvenire con la modalità videoconferenza, nei luoghi deputati al dialogo politico. Da quando sono iniziati i Consigli Comunali non è stata sospesa la democrazia e nessuno si è mai lamentato di non poter esprimere le proprie opinioni. Di certo, assentarsi ed astenersi in questo modo dal confronto non può portare a risultati concreti per il nostro territorio. Soprattutto se si lanciano messaggi incompleti.”
