STORO. A Storo il mercato del sabato proprio non riesce ad approdare. Al massino le bancarelle sono quattro di cui due (biancheria e formaggi) provenienti della Valsabbia. Qualcuno ipotizza di traslocare il tutto nella zona di una volta – per intendersi Farmacia Fusi e oreficeria Moneghini - ma al momento non ci sono conferme. La questione è comunque al vaglio del nuovo sindaco Nicola Zontini il quale ha già intrapreso un'operazione ascolto sia tra la gente che tra gli stessi ambulanti.
I soli ad avere un buon seguito sono i verdurai Borghini di Ledro (Lucia & Adolfo) la cui bancarella non riscontra cedimenti. Anzi sono comunque sempre loro a fare la differenza e ad infoltire di gente la piazza. “ Noi siamo presenti il martedì a Ponte Caffaro, giovedì a Borgo Chiese e il giorno dopo a Pieve di Bono e Ledro ma Storo continua ad onorarsi” dicono i due.
Cosa del tutto diversa il martedì mattina sempre a Storo dove nei pressi del Ponte di Ca Rossa la Rosticceria - Gastronomia Fabrizio fa davvero il pieno tanto che è d'obbligo prenotarsi. Il giorno successivo a Storo, Fabrizio e le sue donne sono a Pinzolo, il giovedì a Mori, venerdì a Zambana e il sabato a Spiazzo mentre di lunedì si lavora su Tione.
“ Guardi – diceva proprio ieri una signora – con quanto spende mio figlio per una pizza, birra e caffè noi da Fabrizio mangiamo in quattro bene e in maniera abbondante.”
