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Sat, Apr

Furto alla Sav di Storo alle 5 di mattina: 25 biciclette tra elettriche e in carbonio

Storo
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STORO. Hanno agito in maniera disinvolta e in meno di 5 minuti hanno infranto la vetrina del punto vendita Sav di Cà Rossa di Storo ieri mattina. I ladri si sono appropriati di ben 25 biciclette in parte in carboninio e altre elettriche; una volta nel parcheggio le pedaline (alcune anche del costo di 4 mila euro) sono state accatastate dentro un furgone bianco che nel giro di una manciata di minuti ha fatto perdere le proprie tracce.

 

Si presume un danno, ad inventario non ancora ultimato, di ben oltre i 30 mila euro” fa sapere l'amministratore delegato Zampieri.

 

Una medesima incursione nello stesso punto vendita era avvenuta alle 3.30 del 25 aprile 2019: anche in quell'occasione erano sparite diverse due ruote. La vetrata era andata in frantumi anche allora, ma questa volta su un lato diverso. Il punto vendita preso di mira è situato vicino al secondo Ponte di Cà Rossa, a poca distanza dal ristorante “da Romedio” e lo spaccio cooperativo Discount. Per mandare in frantumi la parete di cristallo la banda deve aver fatto uso di una notevole massa: una decina di colpi che hanno accartocciato la vetrata.

 

Ancora prima che il dispositivo d'allarme scattasse, due dipendenti della Dana di Arco che transitavano in direzione di Storo, avevano visto il furgone e tre persone indaffarate a spostare i carichi: dicono di non aver dato peso a quella presenza fino al momento in cui hanno incrociato i carabinieri una decina di minuti dopo in zona Tola, in Val d'Ampola. All'arrivo dei carabinieri, comunque, solo dei mucchi di vetri infranti e qualche casco coperto dagli stessi cristalli. Molto probabilmente i malviventi erano appostati da almeno un'ora a poca distanza, pronti ad agire non appena le condizioni avessero consentito. Infine la testimonianza di una signora che transitava in zona alle ore 5.10, che non avrebbe notato nulla. Ne costatano le Forze dell'Ordine che il colpo sia avvenuto tra le 5.15 e le 5.25. Nell'arco della stessa mattinata carabinieri e corpo di polizia locale visionavano le registrazioni del traffico per maggiori indagini sull'avvenuto.