18
Sat, Apr

Se n'è andato a 73 anni Severino Gualdi, uomo di sport. I funerali si terranno lunedì mattina a Storo

Storo
Typography

 

 

CONDINO & STORO. Da  qualche tempo Severino Gualdi aveva problemi ma nessuno si immaginava che se ne dovesse andare  così in fretta. Si è spento ieri l'altro al Santa Chiara di Trento dopo uno  dei frequenti ricoveri al quale stavolta il suo fisico di campione delle due ruote non  lo ha ripagato come tanti  andavano auspicando.

Aveva  73 anni e un passato nobile nello sport dilettantistico delle due ruote. Lascia due figli,  Domenico ora assicuratore, e un tempo professionista con società abruzzesi e poi  trentine, e la figlia Rosalba che lavora in coop nonché  il  solo fratello Arrigo. Proveniva da una  famiglia di sani principi  domiciliata a Condino e  imparentata al casato avvocati  Unterichter di Trento e  Maria  Russo Iervolino un tempo ministro all'interno e poi sindachessa di Napoli  ai quali  i Gualdi mai avevano chiesto aiuti e favori.

Giovanissimo approda in GRA (azienda metallurgica Giacinto Rivadossi) dove il compianto titolare  commendator Giacinto e Leonardo Vittorio David  con Beppino Pellizzari e Giuseppe Zini avevano fondato la  omonima ciclistica. Ad affiancare Severino i colleghi  Francesco Poletti, Walter Pellizzari, Gualtiero Valenti, Ugo Perini e il compianto Pietro Turchetti.  Sono anni  (1965) in cui il ciclismo  dilettantistico condinese colleziona riconoscimenti,  successi e riempie pagine  di giornali.

“Severino  - dice di lui l'amico e vicino di casa Poletti - era umile e spesso lasciava agli altri  la soddisfazione di tagliare  il traguardo per primi”. Poi si unisce con Maria che un male  incurabile la porta via piuttosto in fretta. Da quell'unione nascono Domenico e Rosalba nel cui dna del figlio c'è l'impronta e l'orgoglio ciclistico del padre. Più tardi  per un tempo assume anche la guida della ciclistica Storo ma il suo ruolo non  era  quello di apparire e comandare ma piuttosto  di essere al servizio degli altri.

“Severino, per hobby, allevava e istruiva cani per caccia ma la sua scomparsa lascia tanto dolore e altrettanti rimpianti“  aggiungono gli amici Gianni Schivalocchi e Marco Ballini. Le onoranze funebri si terranno alle ore  10  di  lunedi a Storo.