SELLA GIUDICARIE. Da oggi (venerdi 26 marzo) la popolare farmacia Covi di Roncone cambia gestione ma non nome. A succedere alla dottoressa Anna Maria Covi, a suo tempo subentrata allo scomparso genitore Ivo nell'agosto del 2018 e che ora ha problemi di salute, saranno due giovani farmaciste: Delia Capella di Tione e Fabiana Mabellini originaria di Anfo ma residente a Storo.

Il dottor Ivo Covi, originario di Fondo ma nato a Bolzano, era deceduto all'età 96 anni, era arrivato a Roncone per esercitare quella professione nel 1954. Prima però aveva prestato servizio alla Tamanini e Bettinazzi di Arco. A Roncone aveva inizialmente rilevato un antico negozio di medicine dislocato lungo via Grosta e gestito da una dottoressa, soprannominata la “gatera” per la sua passione verso gli animali. «Era un farmacista vecchia maniera che sapeva fare medicine e stare con la gente. “In quasi 70 anni di attività il dottor Covi aveva visto crescere e morire più generazioni di ronconesi» ricorda il sindaco Franco Bazzoli.
Erano gli anni che a Storo a fare la stessa attività c’era Nino Scaglia, a Condino Luigi Maturi e a Pieve di Bono i coniugi Debiasi e Corazzola: farmacisti che si presentavano in gessato con camicia rigata, tanto di cravatta ma con sopra la tradizionale vestaglia ben abbottonata e con vistosa croce. Speziali che avevano dimestichezza con erbe, tisane, pomate, infusi e decotti e che nelle emergenze, considerato che in quegli anni i medici condotti operanti in valle si contavano sulle dita di una mano, sapevano intervenire per il primo soccorso.
Il dottor Covi aveva tre figli, di cui Anna Maria che fino a qualche tempo fa (quando stava bene) aveva portato avanti l'attività di famiglia il cui primo negozio risultava inizialmente dislocato lungo la rampa in prossimità dell’androne che guarda verso la piazza Dante e, più tardi, lungo la statale del Caffaro.
