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Tue, Apr

A Castel Condino le prospettive non mancano: il sindaco Stefano Bagozzi fa il punto

Valle del Chiese
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A Castel Condino, il piccolo comune di circa 200 abitanti, il sindaco Stefano Bagozzi  è  non solo disponibile e sensibile alle richieste della sua gente  ma per non sentirsi impreparato  spesso e volentieri  dà vita  ad improvvisate  operazioni ascolto  intrattenendosi anche per  strada o al  bar con capifamiglia o altri. Pur  vivendo più giorni alla settimana in quel di Bergamo Bagozzi  trova il modo e la forma per dialogare  e  nel contempo per  avere sottomano la situazione.  Tra vecchio e nuovo anno, inoltre, ha colto l’occasione  non solo di fare e ricevere auguri  ma anche di spiegare ai suoi concittadini  quali sono le intenzioni da sviluppare e portare avanti.

 

 

“ Ad esempio – parole sue – stiamo parlando di   realizzare all’interno dell’edificio comunale  una sala studio attrezzata (connessione internet, ecc.), dove  potersi  fermare, confrontare e fare gruppo la cui realizzazione  è  oramai cosa fatta; mentre  dopo il no espresso dalla  Provincia circa  eventuali stanziamenti di contributi alle  famiglie per la non titolarità dei piccoli comuni la cui materia  risulta  affidata per norma  alla Comunità di valle,   non ci siamo demotivati ma abbiamo rilanciato impegnandoci  per  arrivare, come paesi disagiati,  ad una   soluzione condivisa attraverso la quale garantire un giusto supporto  su   prestazioni e servizi  ”.

Sul capitolo Terza età  a Castello  si insiste  nel mantenere in essere l’apprezzato servizio attivo  che da alcuni anni  garantisce integrazione e socializzazione della persona nel tessuto sociale di appartenenza.

 Circa il recupero del territorio l’amministrazione,  in coabitazione dell’ente Bim del Chiese e Consorzio di Miglioramento fondiario , sta lavorando  su un progetto pilota  tendente  a salvaguardare  e riqualificare   quei beni mentre  con la Provincia si sta perfezionando la proposta   per recuperare  3 ettari di  spazi incolti  dislocati lungo la zona sottostante l’abitato  dove negli anni  la vegetazione ha preso il sopravvento. Non ultimo un'altra proposta ancora  sta  riguardando  la valorizzazione  di luoghi  che  attraverso la messa a dimora    di segnaletiche e toponimi   darà indicazioni  a turisti ed escursionisti  su dove e come muoversi .   Per  un eventuale  sviluppo turistico   sostenibile su Boniprati e circondario  Bagozzi  ha idee chiarissime .   “Già   c’è un  avviato progetto,  peraltro condiviso con i Comuni  cointeressati di Pieve di Bono  -Prezzo e Valdaone, la cui fattibilità è possibile  e che lascia bene sperare” .

 Sul comparto  associazioni,  di cui Castello abbonda,  si lavorerà, incentivando la loro azione e presenza,   mediante adeguati  sostegni economici destinati  all’acquisto di attrezzature necessarie  nel promuovere  le varie  attività   coinvolgendo a sua volta anche le nuove generazioni.

Alle associazioni fanti e alpini  sarà affidata quali sedi  in comodato gratuito la struttura al Dos  mentre  i vigili del fuoco avranno  una nuova e adeguata  caserma che tanto stava a cuore  al comandante di prima  Walter Bagozzi e  a quello  che gli è succeduto geometra Ivan Pozzi.

Bagozzi  si è infine   soffermato  circa l’affidamento di ulteriori strutture comunali in concessione gratuita tra cui  malga Maresse ai  cacciatori, una struttura a  Boniprati per i Fanti mentre alla Pro loco sarà assegnato  il salone delle feste.