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Tue, Apr

Pompieri in festa per la ricorrenza di Santa Barbara

Valle del Chiese
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BORGO CHIESE & CIRCONDARIO  Nel corso dell’anno sono spesso sottoposti a far fronte  ad evenienze  a volte anche  tristi e rischiose ma    in occasione del  giorno   di Santa Barbara  si  ricompattano  per festeggiare  la loro patrona. E così  questo sabato la ricorrenza è stata rispettata. A Condino è stata la volta dei volontari di Brione, Cimego e Castello che   come   loro solito  hanno fatto aggregazione a rotazione.

 

 “ Siete un  esempio positivo e rappresentate uno dei pilastri fondamentali sui quali si fonda e si costruisce il senso stesso di essere Comunità .

 Una peculiarità e particolarità della nostra terra trentina,  che deriva dalla storia e dall’importanza dei valori , l’attenzione al territorio, l’attaccamento alle proprie comunità e del principio del “mutuo aiuto”. E’ quanto ha detto   il sindaco di Castel Condino Stefano Bagozzi  ai  vigili del fuoco del circondario. I convenuti  sono una settantina e rappresentano la realtà pompieristica dei quattro paesi . Bagozzi parla a braccio si complimenta   ed esalta il lavoro   di tanti volontari e   di giovani destinati a prenderne il posto  ma  ringrazia anche  l’arciprete don Luigi Mezzi  che nel corso della santa messa  si è speso per loro.

 

 Il primo cittadino  entra poi  nei meriti  e  nei rischi  che  il mestiere di pompiere,   in tutte le sue  emergenze , comporta. “ E’ fondamentale sottolineare che voi tutti siete Vigili del Fuoco volontari, persone che dedicano tempo per mettersi al servizio degli altri,  persone che rischiano del proprio  per garantire la sicurezza di tutti. “ Per noi amministratori siete un indiscusso punto di riferimento sui cui contare .Abbiamo sempre accolto positivamente  le vostre esigenze per garantirvi le giuste dotazioni necessarie a svolgere il vostro operato.

Non sbaglio di molto se dico che le attrezzatture in dotazione ai corpi volontari del trentino sono all’avanguardia, tra le più efficienti a livello europeo”. Questo grazie anche alla  Provincia   ( a rappresentarla  purtroppo  stavolta non cera nessuno)che da sempre interviene con convinzione riconoscendo il valore dei nostri  volontari.

Ancora Bagozzi. “ Per restare in tema oggi, tutte le nostre comunità  possono contare su adeguate e moderne strutture commisurate alle reali esigenze. Posso anticipare che nella prossima primavera sarà finalmente inaugurata anche la nostra a Castel Condino”.     Poi è la volta di Giorgio Butterini che oltre ad essere il sindaco di Borgo Chiese è anche il presidente della Comunità di Valle  che a sua volta  ricalca  quanto detto in precedenza dal collega ma che aggiunge  che lui  stesso da figlio di un pompiere  scomparso(Armando)   conserva con mamma Letizia  quelle stellette per anni portate   con orgoglio dal genitore.

 

“Come tradizione  vuole la Santa Barbara  prevede  la consegna  di  riconoscimenti verso  quanti prestano servizio da più anni “  dicono i rispettivi comandanti Roberto Pizzini, Ivan Pozzi e  Erik Gnosini   considerato che Giacomo Visigalli di Brione è assente per influenza.

Stellette argentate (35 anni anni  di servizio) per Roberto Butterini, Lino Pelanda e Maurizio Faccini; poi  altri riconoscimenti ancora  per  Roberto Zulberti , Daniele Tarolli, Stefano Salvetti, Maria Giovanna Bagozzi, Marco Bagattini, Paolo Monfredini   e Giuseppe Corellli oltre ai già citati Visigalli e Gnosini.

Nelle stesse ore medesimo cerimoniale  presso la chiesa   di PRASO  dove a confluire erano i pompieri delle Buse di Pieve di Bono e Val Daone  a cui ha fatto seguito la   relativa benedizione da parte di don Michele Canestrini di un nuovo automezzo. Poi  dopo la deposizione di corone tutti al Sant Sebastian  di Bersone per la rituale cena e consegne  di  diverse benemerenze .

 

A SELLA GIUDICARIE tra allievi ed effettivi (Breguzzo, Bondo, Lardaro e Roncone) erano un centinaio  coloro che  dopo la messa nella chiesa di Bondo  si sono ricompattati all’albergo Ginevra per cena,  interventi vari e  consegna onoreficenze  . “ Anche da noi a rappresentare la Provincia non cera nessuno ma il sindaco  Franco Bazzoli e l’ispettore distrettuale Andrea Bagattini   con l rappresentanti delle fiamme gialle Polana   e   dell’Arma in congedo Obrofari  ci hanno  davvero onorato “  rimarca il comandate Nicola Marzadri.

Infine  è stata la volta di Storo  dove – rimarca Francesco Romele  -  “ alla presenza del vice presidente della Provincia Mario Tonina  c’è stata la messa in arcipretale celebrata  dall’arciprete don Andrea Fava  e   successiva  cena   all’hotel Castel Lodron  alla cui  funzione, tra effettivi e allievi eravamo una sessantina”.