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Tue, Apr

Ancora furti in Valle del Chiese. Presi di mira pastori e allevatori

Valle del Chiese
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BORGO CHIESE -  Prima  in maniera indisturbata  sottraggono i formaggi dalla malga di Bondolo gestita da un pastore bresciano e qualche settimana dopo fanno  man  bassa di combustibile  ai danni di un agricoltore di Brione. Due sequenze ravvicinate, una ventina di giorni una dall’altra,  che potrebbero avere dei collegamenti tra loro. Sta di fatto che i carabinieri di Storo e Pieve di Bono, confluiti da subito  in maniera  congiunta, hanno tra le  mani  elementi e riscontri comprovanti  i cui fascicoli, una volta espletate le indagini,  saranno   recapitati in Procura. Ora invece i colleghi di Condino sembrano  ben orientati su  coloro che qualche settimana prima avevano fatto sparire una trentina di campanacci e motoseghe appartenenti  ad un altro malgaro: Donato Galante di Condino con casa a Cimego e stalla presa di mira  dalle parti di Mon, dietro  il Borgo Antico. Per una seconda volta ancora, usando  identiche procedure,  al buon Donato sono state  portate via altre tre motoseghe.

 

Il malgaro preso di mira per ultimo  è un bresciano di Sarezzo: Daniele Pellizzari che assieme  ad un collega   locale, Riccardo Pizzini, a Bondolo avevano in stalla 73 bestie.  “ Mi ero allontanato  per meno di un’ora dalla cascina  e  quando  sono  rientrato  quella partita  di forme  era sparita“ avverte un Daniele  molto rassegnato. Coloro che   si sono impadroniti   del maltolto  non solo sapevano tempi e  usanze  del contadino ma probabilmente lo stavano  osservando a distanza da giorni.

Sul combustibile preso di mira a Brione la benemerita Arma l’ha  in buona parte recuperato e  gli autori prima individuati poi  sentiti e  le loro deposizioni  messe  a disposizione della  autorità giudiziaria.