CONDINO – Di solito da quelle parti transitano e sostano cinghiali e caprioli ora , poco sopra quell’area di servizio alle Staiade tra Condino& Storo, si sono trovati pure funghi e di una certa consistenza. Sarà anche una buona annata ma i tre ricercatori sono destinati ad essere ancora più rinomati. Rispetto a prima a rilevarlo sono proprio loro: Franco Gelmini, Saverio Baratella e il redivivo Paolo Leotti, tutti quanti con casa a Cà Rossa e Storo, il cui incamminamento alla fine gli ha dato ragione. A poca distanza da ristorante e pompe di carburante del Mangianotte di una volta , la triade ha messo mano ad una brisa di oltre 2 chili. Successivamente è toccato al dirimpettaio e regista di cucina, Oscar Bagattini ( con passato in terrà di Giordania), mettere in pentola il ritrovato commestibile recuperato lungo il conoide di Mon.

