CASTEL CONDINO. La voce circolava già da mesi: ora, nell'ambito del Corpo volontario dei Vigili del fuoco di Castel Condino, il trapasso di comando, dovuto al limite anagrafico, è stato inevitabile. Dopo ben 42 anni, Walter Bagozzi, in occasione della recente assemblea, si è fatto in disparte tanto che a succedergli sarà il suo Vice, il geometra Ivan Pozzi. Da parte dell'Amministrazione giunge l'impegno di conferire l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro al Comandante uscente, tuttora in forza come vigile complementare.

Quarantadue anni da quel maggio 1980 quando, volenteroso giovane in età di leva, entrò nel Corpo del suo paese con la prospettiva di andare a svolgere servizio nel Corpo Nazionale alle mitiche Capannelle. Tre mesi di duro lavoro, di formazione teorica ma soprattutto esercitazioni sul campo, per temprare il fisico e maturare la necessaria esperienza ed acquisire le indispensabili tecniche antincendio. E poi distaccamento Cittadella del Corpo permanente di Padova, poi Merano e a seguire Trento. Tornato nella sua Castello prende il comando del Corpo.
“Nei primi anni - dice di lui Rino Beniamino Bagozzi, altro referente storico di paese e dello stesso Corpo - gestisce il ricambio del personale con l’ingresso di giovani motivati, poi un poco alla volta, grazie agli aiuti economici del Comune e in particolare del Servizio antincendi, rinnova e completa le dotazioni di equipaggiamenti e attrezzature. Accanto alla quasi mitica Campagnola Fiat, il carrello antincendi, radio, tute, autorespiratori, generatori di corrente. E poi all’opera, intervenendo laddove era richiesta la presenza dei Vigili: spegnimento camini, incendi boschivi, sterpaglie, incendi civili fortunatamente di modesta entità, servizi di ordine pubblico, servizio stradale, ripristini viabilità, controllo e assistenza in occasione di incontri pubblici.” Non sono mancate le partecipazioni a convegni distrettuali e provinciali, interventi in emergenze pubbliche: Stava 1985, terremoti Valtopina ed Emilia, alluvioni in Piemonte.
Prima di dar corpo alle procedure statutarie, Water Bagozzi introduce la trattazione degli argomenti con una relazione e ricorda ai presenti: “A chi avrà compiti di guida, oltre a competenza tecnica, preparazione professionale e capacità organizzative, saranno chieste doti di pazienza e prudenza, atteggiamento rispettoso e costruttivo con i colleghi vigili. Quarantadue anni di volontariato rappresentano per me motivo di orgoglio per aver servito il mio paese e vi assicuro che in futuro non mancherà il mio contributo di vigile complementare affinché il Corpo possa adempiere puntualmente ai compiti cui viene chiamato”.
Quindi è stata la volta del sindaco Stefano Bagozzi il cui intervento ha di fatto incorniciato l'attività di coloro che garantiscono sicurezza e prestigio all'intero paese. “Walter – parole sue – ha prestato attenzione all’unità e alla collaborazione fra i componenti la struttura , promuovendo nel contempo coesione e aggiornamento nonché la formazione specifica degli stessi vigili. Il comandante si è distinto anche nel promuovere la collaborazione con i Corpi limitrofi concretizzatasi in manovre ed esercitazioni comuni oltreché nelle Santa Barbara celebrate a rotazione nei quattro paesi appartenenti al mandamento di Condino, comprendente sia Brione che anche Cimego. Quindi grazie a Walter e all’intero Corpo per il servizio svolto nell’interesse della comunità, auspichiamo che il Corpo ritrovi unità anche nel nuovo comandante.”
