BORGO CHIESE. Stavolta, almeno da queste parti, la ricorrenza di San Valentino sembra avere un seguito rispetto agli ultimi due anni condizionati dalla pandemia. Lo fanno sapere della locanda Fra Dolcino e Borgo Antico dove i ristoratori sono già ai fornelli per predisporre tutto l'occorrente. Alla tradizionale cena di domenica 13 febbraio le portate all'interno della locanda di Mon saranno diverse: si va dagli aperitivi, al trittico di mare, risotti, spiedini ad una autentica giostra di verdure. “Per coloro che non desiderano stare sul pesce il menù di carne sarà abbondante e alternativo” dicono al di la del bancone.
Negli anni scorsi, sempre nel fondovalle del Chiese, Graziano e Marilena erano riusciti a concentrare alla Cascina dei Pom molte coppie che nella circostanza festeggiavano e riproponevano il loro giorno di nozze. C'è stato chi, non avendo problemi di linea, ha indossato gli stessi abiti di allora, ma pure chi ha dovuto modificare la vestizione per poterla indossare dopo anni.
Dalle parti di Boniprati a 1450 metri di altezza tra Prezzo e Castel Condino, donna Angela, contitolare dello Chalet Chapeau, per San Valentino estende ricorrenza e intrattenimenti fino a lunedì: solo quattro stanze per otto posti, un'accoglienza su misura e un benvenuto in camera. Il pacchetto vacanze comprende anche cenette caserecce e romantiche. “Nel corso di questa vacanza di coppia - dice la stessa Angela - emozioni e romanticismo non solo si rinnovano ma si prolungano.”

Al Rifugio Lupi di Toscana, sempre in quel di Boniprati, la famiglia Scaia e Radoani ha condensato San Valentino nel weekend. “Seppur scarseggi la neve, non manca invece la gente. Rispetto ad una volta a prevalere sono adesso famiglie del posto” dice una dei contitolari.
