VALLE DEL CHIESE. Nel corso dell'anno che si sta per concludere i vigili del fuoco volontari di Condino, Brione, Cimego e Castello sono intervenuti separatamente o in maniera congiunta almeno oltre un centinaio di volte. Il dato è stato rilevato dai rispettivi comandanti in occasione della rimpatriata di Santa Barbara. Gran parte degli interventi riguardano soccorsi stradali e investimenti di animali nonché qualche spegnimento a canne fumarie.

“ Siamo onorati della vostra compattezza e lavoro. Ogni qualvolta le situazioni lo richiedono siete non solo tempestivi ma anche professionali nel dare una buona mano alla vostra gente” - così hanno ribadito con sfumature diverse sia i due sindaci Giorgio Butterini e Stefano Bagozzi che l'assessore provinciale Mattia Gottardi e il vice presidente della Federazione provinciale Luigi Maturi.
Nel giorno della patrona – sabato 4 dicembre - ad organizzare la festa erano i colleghi di Cimego che a loro volta avevano convenuto di indire ritrovo, santa messa celebrata dal nuovo arciprete Luigi Mezzi e sfilata in paese per poi trasferirsi in massa all'hotel da Rita.
Nell'occasione sono stati assegnati vari riconoscimenti a seconda degli anni di servizio a più pompieri: uno su tutti quello a Walter Bagozzi che ha coordinato la struttura pompieristica di Castello ben 40 anni. Un grazie anche a Roberto Pizzini che comanda l'unità di Condino, Erik Gnosini quella di Cimego e Giacomo Visigalli quella di Brione.
A Storo, invece, nel corso della stessa giornata, messa a Lodrone celebrata dal decano don Andrea Fava e tradizionale rimpatriata della patrona alla Polentera. Qui il sindaco Nicola Zontini ha ricevuto in dono dai suoi pompieri sia il prestigioso abbigliamento che fa da uniforme che la stessa vestizione in dotazione alla stessa Protezione civile. “ Era un atto dovuto – ha confermato lo stesso riconfermato comandante Alessandro Giacco - i nostri Sindaci rappresentano da sempre non solo i nostri superiori ma anche i maggiori alleati”.

“Per quanto concerne l'anno in corso, interventi, soccorsi stradali e incontri di formazione possono essere quantificati su circa 250 uscite e contatti - fanno sapere da Storo - altre sette nuove leve hanno giurato andando ad infoltire l'unità operativa. Si avvale di una struttura che conta circa 40 uomini e parecchi mezzi di soccorso”. Ulteriori citazioni e riconoscimenti hanno riguardato più pompieri tra cui lo stesso comandante Alessandro Giacco (25 anni), il suo vice Rudi Poletti (20 anni), Pierantonio Scaglia (25 anni), Maurizio Giovanelli (appena dimesso dopo 15 anni come Caposquadra), Fabio Mezzi (15 anni), Mirco Poletti (15 anni).
