Nella giornata di ieri Matteo Faioni, giovane di vent'anni è stato stroncato da un'aneurisma. La notizia ha rattristato l'intera comunità di Praso e sconvolto per lo sconforto la famiglia: la mamma Anita, infermiera dell'Azienda sanitaria impiegata all'Ospedale di Tione, il papà Andrea (originario di Rovereto), insegnante di chimica all'istituto di istruzione «Don Lorenzo Guetti» di Tione, e la sorella Alessandra, di qualche anno più giovane.
Il tragico epilogo, come puntualizza il Giornale L'Adige, è arrivato dopo giorni di battaglia e di speranza: martedì 10 marzo infatti Matteo era stato trasferito in gravissime condizioni all'ospedale Santa Chiara di Trento a causa di un aneurisma della carotide causato, a quanto sembra, da una malformazione congenita. Matteo, classe 2000, aveva da poco terminato gli studi presso l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige e voleva diventare enologo. I funerali, causa restrizioni Covid 19, saranno in forma privata.
