«Mentre si moltiplicano gli appelli all'unità, alla condivisione, allo stare uniti (ma distanti), ecco cosa succede a Valdaone. Avremmo potuto lasciar correre, non dire nulla, voltarci dall'altra parte. Ma il sensocivico - evocato più volte in questi giorni (forse invano?) - ci fa dire che di fronte a certe cose, a certi accostamenti, a certe frasi non si può far finta di niente. Ognuno esprima (fra sé la propria opinione). Non cerchiamo like e condivisioni. Fermiamoci a riflettere, anche solo per un momento. Una situazione come quella che il nostro Paese sta vivendo richiede uno sforzo comune, di tutti. Adesso. Il tempo delle polemiche e delle opinioni politiche verrà poi». Questo il messaggio apparso sulla bacheca della civica Valdaone per far riflettere sulla stupidità dell'iniziativa di qualcuno che nella notte in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo non ha trovato di meglio che imbrattare un muro con scritte insensate contro il Sindaco di Valdaone. Forse non abbiamo ancora ben capito che quando ci sono delle emergenze bisogna affrontarle insieme e uniti. Abbiamo ancora molto da imparare.

