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Tue, Apr

Campionato trentino di Promozione. Settaurense-Aquila Trento: un pareggio che sta bene a entrambe le squadre

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SETTAURENSE - AQUILA TRENTO 1 a 1

Reti al 29'pt Lorenzi e al 30' st Amico

 

 

STORO. Dopo tre concatenati successi ( Alense, Nago e San Giorgio) stavolta la Settaurense – peraltro priva di una sfilza di titolari - non va più in là di una spartizione di punti. Il definitivo 1 a 1 con l'Aquila Trento finisce però per andar bene ad entrambe.

 

Una spartizione di punti che per ambedue non comporta variazioni di classifica seppur nell'arco dei due tempi il Signor Ravanelli di Trento aveva dato una sfoltita mandando anticipatamente negli spogliatoi prima il concittadino Tessaro e poi per la squadra di casa il tunisino Karim e pure l'allenatore in seconda Baratella.

 

I rionali iniziano con determinazione e disinvoltura tanto che per una 20' di minuti sono loro a dettare le condizioni ma al 29' su un capovolgimento di fronte è Lorenzi ad intrappolare Peltz. La conclusione del numero 10 storese è imprevista e misurata sulla quale lo stesso portiere in quella sua parte di porta proprio non ci arriva.

 

I biancocelesti risentono dell'imprevisto svantaggio e cercano a loro volta di imbastire una comprensibile reazione ma solo alla mezzora della ripresa ( pur numericamente sotto di un'uomo) trovano il gol del definitivo pareggio.

 

La giocata di Amico sorprende Tabarelli che nella circostanza non ha responsabilità. Anzi il portiere di Vestone ( solitamente secondo di Stagnoli) in precedenti occasioni si era addirittura esaltato.

Nel frattempo i due allenatori ( Paolo Ferretti e Walter Fugatti) rimescolano maglie e posizioni e l'uscita di Marco Zaninelli crea qualche allergia tra la retroguardia di casa.

 

Fare punti da queste parti è pur sempre un'impresa e l'1 a 1 ci va bene” avvertivano a fine partita sia il presidente Claudio Facchinelli che l'allenatore Walter Fugatti, considerato che quest'ultimo in passato aveva allenato prima la Condinese poi la stessa Settaurense rispettivamente nell'era dei presidenti Giacomo Radoani e Angelo Ferretti.