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Coronavirus: «La rotta fin qui seguita non ci consentirà di vincere la tremenda guerra. Necessario un cambio repentino di strategia». La lettera dell'ordine dei medici

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«è urgente cambiare strategia". E ancora: "Il Ministero della Salute e l'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno raccomandato l'estensione del tampone agli operatori sanitari". L'Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della Provincia di Trento interviene sulla vicenda dei tamponi ai medici e al personale sanitario impegnato in questi giorni a contrastare l'epidemia di Covid-19. Vista la difficoltà del contenimento - scrive il presidente Marco Ioppi, un cambiamento di strategia è indispensabile. "Occorre mettere in atto con tempestività - spiega - ogni strumento che vada a tutelare il personale di ogni ordine e grado, costi quel che costi".

Qui sotto la lettera integrale inviata la Presidente Fugatti. 

 

Egregio signor presidente,

sono oltre 2 mila gli operatori sanitari colpiti dal coronavirus e rappresentano circa il 10% delle persone colpite e il contagio non accenna a desistere. E' evidente la necessità di mettere in atto misure immediate per la salvaguardia degli operatori e per garantire il funzionamento del Ssn in favore dei cittadini. 

E' l'istanza che la Federazione nazionale degli ordini dei medici e quella delle professioni sanitarie hanno inviato al presidente Giuseppe Conte con un comunicato congiunto in cui sostegno che "si devono ridefinire le priorità alla lotta del coronavirus mettendo in sicurezza medici e infermieri come strategia primaria di sanità pubblica". Poiché è stato dimostrato che un buon numero di persone che si infetta (tra il 50 il 75%) è asintomatica, si corre il rischio di non poter debellare il virus finché non si individuano questi portatori sani. 

Individuare i positivi, precocemente, tra i medici e i sanitari vuol dire evitare che diffondano il virus soprattutto ai soggetti più fragili ed eliminare una formidabile fonte di contagio. A Vò, dove è stato effettuato il tampone a tappeto ed isolato tutti i soggetti infetti, il numero totale dei malati è sceso da 88 a 7 (almeno 10 volte meno) nel giro di 7-10 giorni.

In base a queste dimostrazioni, diverse regioni italiane, Veneto in testa seguito da Emilia Romagna, Toscana e Marche, hanno deciso di effettuare i tamponi a tutto il personale sanitario, Mmg, Pls e farmacisti compresi, con l'ipotesi di estendere tale procedura a tutti coloro che possono aver avuto contatti a rischio.

Del resto effettuare i tamponi anche al personale sanitario asintomatico è la raccomandazione arrivata dal Comitato tecnico scientifico, organo consultivo del Ministro della salute, e la stessa Oms raccomanda di "Aumentare il numero dei test ai sanitari in prima linea".

L'Ordine dei medici di Trento, in sintonia con quanto richiesto a gran voce dalla Federazione nazionale degli Ordini del medici, ritiene che in Provincia di Trento si debba attuare un cambio di strategia e che si adottino da subito, analogamente a quanto predisposto dalle regioni citate, le indicazioni della Oms e che si sottopongano a tampone tutti gli operatori sanitari.

L'isolamento dei contagiati (sintomatici o non sintomatici) è indicato come un valido metodo per ridurre, e di molto, la diffusione del virus e le manifestazioni più gravi del contagio ed è una raccomandazione che arriva dal Comitato tecnico scientifico al Ministero della salute. 

L'Ordine, signor presidente, rivolge a lei un appello, nel timore che la rotta fin qui seguita non ci consentirà di vincere la tremenda guerra che ci vede impegnati. Ritiene anche che il cambio di strategia debba avvenire immediatamente, come del resto stanno facendo altre regioni italiane, appena avuta dimostrazione di non poter arrestare la pandemia. Una decisione non presa o adottata tardivamente potrebbe costarci molto caro. 

Fiducioso del suo interessamento rinnovo la massima collaborazione porgo i più cordiali saluti.

Marco Ioppi (presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Trento)

Stefano Bonora (presidente commissione albo odontoiatri)